Home » Provincia di Monza » Brianza vimercatese » Concorezzo » Che cosa fare a Concorezzo: guida per turisti

Che cosa fare a Concorezzo: guida per turisti

Che cosa fare a Concorezzo? Quelli che troverai nelle prossime righe sono i consigli di cui hai bisogno per scoprire i posti più belli e gli angoli più suggestivi in città. Ma non è tutto, perché ci saranno anche suggerimenti su dove mangiare, tra sushi, hamburger, piatti tipici lombardi e perfino proposte culinarie del Messico.

La città

Città di quasi 16mila abitanti della provincia di Monza e Brianza, Concorezzo è il paese di origine del cantante Gatto Panceri.

Qui è presente il parco acquatico Acquaworld, in via Giorgio La Pira 16: aperto tutti i giorni (il sabato anche di sera), propone scivoli a corpo libero, scivoli a imbuto e scivoli per gommoni, ma anche una stanza del vapore, una sauna emozionale e numerose vasche in cui rilassarsi e divertirsi.

Che cosa fare a Concorezzo: i monumenti da vedere

Che cosa vedere a Concorezzo? Potresti iniziare il tuo tour in città dal centro e da Palazzo De Capitani, oggi sede del municipio. Edificato sui resti di un castello, è valorizzato dalla suggestiva serliana della facciata centrale e da un grande loggiato. Il palazzo si trova in piazza della Pace, accessibile dal civico 101 di via Libertà.

Di fronte, ecco la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano: fu progettata da Luigi Cagnola (l’architetto della Rotonda di Tregasio) e successivamente ampliata da Virginio Muzio. Realizzata in stile neoclassico, è valorizzata da un campanile con cupola in rame ideato nell’Ottocento da Andrea Pizzala. Visitando la chiesa, non lasciarti sfuggire i due mosaici che raffigurano il Battesimo di Cristo a lato del fonte battesimale, opera di Marko Ivan Rupnik.

Accanto alla chiesa, in via Libertà 102, c’è Villa Pernice. Qui furono ospitati il generale Enrico Cialdini e il re Vittorio Emanuele II, intenti a raggiungere Solferino e San Martino, la notte dell’11 giugno del 1859, durante la Seconda Guerra d’Indipendenza: i due stavano inseguendo gli austriaci in ritirata verso l’Adda. Oggi il palazzo ospita un istituto di credito, ma una lastra di marmo di Carrara ricorda lo storico episodio.

Lasciandoti la villa sulla sinistra puoi procedere lungo via Libertà imbattendoti nelle corti storiche di Concorezzo:

  • la Curt dal Selée al civico 75;
  • la Curt di Gerniett tra il 67 e il 69;
  • la Curt di Caldaritt tra il 49 e il 51;
  • la Curt di Scighesatt tra il 58 e il 56;
  • la Curt di Broda tra il 46 e il 44;
  • la Curt di Meditt al 21;
  • la Curt da Zot al 34.

Mentre cammini in via Libertà, noterai che al civico 74 c’è l’ingresso di Villa Zoia (un altro accesso è quello di via Dante 50). L’edificio è circondato da un grande giardino, aperto al pubblico, che ospita un cedro del Libano con più di due secoli di vita. La suggestiva vegetazione del parco è frutto delle scelte di Gaetano Cantoni, noto agronomo dell’Ottocento (e luogotenente di Carlo Cattaneo in occasione delle Cinque Giornate di Milano). Sotto il portico della villa puoi osservare lo stemma dell’aquila incartata della famiglia Melzi, che nell’Ottocento possedeva l’edificio.

Ritornato in via Libertà, poco oltre Villa Zoia, sulla destra, ecco in piazza Sant’Antonio la Chiesa di Sant’Antonio: edificio a navata unica, si fa notare per le quattro arcate a tutto sesto in cotto visibili sul fianco sinistro. Meritano di essere contemplati gli affreschi dell’abside e soprattutto il campanile, su cui sono collocate due lastre spezzate ricavate da un sarcofago di epoca romana.

Ripercorrendo a ritroso via Libertà, invece, una volta superata la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano troverai:

  • al 151 la Curt dal Lacc;
  • al 136 la Curt Nova;
  • al 150 la Curt dal Gipon.

Arrivato all’incrocio con via De Giorgi, via Toti e via Battisti concediti una deviazione a sinistra in via Battisti: subito dopo la Curt dal Mujana scoprirai sulla tua destra la Cappella della Madonna del Rosario, ultima testimonianza della vecchia Chiesa di San Damiano non più esistente.

Ora puoi tornare indietro e prendere via De Giorgi in modo da raggiungere al civico 72 Villa Teruzzi, edificata alla fine del Settecento: oggi ospita una residenza per anziani ma conserva il fascino di un tempo, con la serliana centrale sotto il balconcino in ferro battuto su cui è riportata la data in cui la villa fu eretta.

Di fronte, in via De Giorgi 85, sorge Villa Pini Scaccabarozzi, di origine settecentesca, immersa in un ampio parco fruibile liberamente da tutti. Suggestivo è lo stile neoclassico della facciata che dà sulla strada, con un balconcino in ferro battuto e cornici barocche a rilievo.

Esattamente di fronte all’ingresso del parco inizia via Filippo Meda. Percorrendola, avrai l’opportunità di ammirare (alla tua sinistra) la Chiesa di Sant’Eugenio, dalle antichissime origini: pare risalga all’853 dopo Cristo. L’edificio, a tre navate, accoglie un affresco quattrocentesco con la Madonna in trono dietro l’altare e un’immagine della Madonna dell’Aiuto nella navata destra.

Dalla chiesa puoi girare a destra in via Dante: al civico 24 noterai la bella Villa Visconti. Realizzata attorno alla metà del Settecento, presenta un portico con quattro archi a sesto ribassato sostenuti da colonne in stile tuscanico.

Che cosa vedere a Concorezzo, ancora? In via Agrate 89 Villa Sannizzaro, nota anche come Cascina San Nazzaro, mostra una facciata con cinque fornici e una decorazione a bugnato piatto, in stile neoclassico.

Infine, da via Marco Polo puoi raggiungere attraverso il sentiero che passa accanto al campo sportivo la Cappella dei Morti: circondata da grandi alberi che la nascondono alla vista (come la maggior parte delle chiesette di questo tipo), fu costruita in memoria delle vittime dell’epidemia di peste del 1577.

A proposito di defunti, quello di Concorezzo è uno dei cimiteri in Brianza con tombe di personaggi famosi: qui, infatti, si trovano le spoglie dello scrittore Elio Vittorini, all’interno della cappella privata della famiglia Varisco. Il corpo dell’autore di Uomini e no riposa accanto a quello della sua amata Ginetta, originaria proprio di Concorezzo, con la quale aveva vissuto gli ultimi vent’anni della propria vita. Se vuoi visitare il cimitero di Concorezzo, ti basta recarti in via Rimembranze.

Che cosa fare a Concorezzo: gli itinerari naturalistici

Il territorio di Concorezzo accoglie alcuni sentieri del Parco della Cavallera, compreso nel Parco Agricolo Nord Est.

In particolare, l’itinerario 3 (il cosiddetto Anello delle Cascine) è accessibile dall’incrocio tra via Oreno e via Pascoli. Seguendolo puoi raggiungere, da via Pasolini, l’edicola votiva di Cascina Cassinetta.

Dove mangiare a Concorezzo

Tra i migliori ristoranti di Concorezzo ti segnalo Argentée: è aperto a pranzo dal lunedì al venerdì e a cena dal lunedì al sabato. Situato in via Monza 27, propone nel menù pizze gourmet e numerose specialità di carne, tra cui il galletto arrosto con timo e limone e la braciola affumicata con crauti alla senape.

Cerchi una location dove fare aperitivo in Brianza? In via I Maggio 100 c’è Granaio, che comunque è aperto anche per pranzo e a cena con hamburger, insalatone, pizze e molte altre specialità.

In via Cesare Battisti 23 trovi la Trattoria della Campagna da Pierén, location dove mangiare a Concorezzo la cassoeula, il brasato e il bollito: insomma, i piatti della tradizione brianzola. Il locale è aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena.

Quando preferisci una scorpacciata di sushi all you can eat in Brianza puoi andare da Umi, in via Dante 93 (giorno di chiusura: martedì). Di sera il costo è di 26 euro, esclusi i dolci e le bevande.

Nel novero delle pizzerie di Concorezzo, invece, ti consiglio Capriccio 3, apprezzata anche per la paella di pesce e il cous cous di pesce: si trova in via Agrate 1.

In via Dante 41 c’è un’altra ottima pizzeria di Concorezzo: è Rubina, e offre il servizio d’asporto. Il menù comprende anche specialità di pesce come la tagliata di tonno al sesamo o il pesce spada alla siciliana.

Al civico 41 di via Don Minzoni c’è uno dei locali dove mangiare hamburger in Brianza: è America Graffiti, aperto tutti i giorni a pranzo e a cena. Se vieni qui, hai anche l’opportunità di sperimentare la cucina messicana in Brianza, con burritos, fajitas, chili con carne e camarones rancheros.

Sempre a proposito di hamburger in Brianza ti raccomando Hibu On Tap, in via Dante 173, birreria aperta tutti i giorni per cena e dopocena.

Rimanendo in via Dante, ma al civico 158, ecco Amici House, ristorante di Concorezzo che fa anche da pinseria e griglieria: da provare le pinse dolci con nutella e gelato o con crema di mascarpone e fragole.

Una menzione è doverosa per Klaxon, locale dove mangiare a Concorezzo pizze e non solo (la specialità è lo sguarramazzo, pizza arrotolata con ripieno di salame piccante, spinaci e brie): si trova in via Monte Rosa 28.

A Concorezzo c’è anche uno dei migliori agriturismi in Brianza: è in via Dante 267 e si tratta de La Camilla. Aperto dal martedì al sabato a cena e la domenica a pranzo, offre un menù degustazione da 35 euro con due antipasti, due primi, un secondo, un contorno, caffè e digestivo.

E se ti va di scoprire altri agriturismi vicino a Milano, ti consiglio di leggere i suggerimenti che trovi nel post qui sotto.

Come arrivare a Concorezzo

Come arrivare a Concorezzo in auto? Provenendo da Milano devi percorrere la Tangenziale Est (A51) fino all’uscita 16 per Monza. Dopo lo svincolo tieni la destra per scavalcare la tangenziale e immetterti sulla SP 13: andando sempre dritto, giungerai a destinazione.

Provenendo da Lecco devi percorrere la SS 36 fino all’uscita di Oggiono / Galbiate / Valmadrera. Dopo lo svincolo tieni la destra per seguire la strada che costeggia il lago: poi vai sempre dritto, superando gli abitati di Sala al Barro, Oggiono, Dolzago, Castello di Brianza, Bevera, Barzanò, Monticello Brianza, Casatenovo e Lesmo. Dopo Il Gigante di Villasanta, supera una rotonda e tieniti sulla destra per imboccare lo svincolo successivo: così ti ritrovi in viale Risorgimento, al termine del quale ti basterà girare a sinistra per arrivare a Concorezzo.

A Concorezzo non ci sono stazioni ferroviarie. Per arrivare a Concorezzo in treno puoi fare riferimento alla stazione di Villasanta, servita dalla linea suburbana S7 di Milano e collegata, tra l’altro, con Valmadrera, Civate, Galbiate, Oggiono, Molteno, Costa Masnaga, Cassago Brianza, Renate, Besana in Brianza, Carate Brianza, Triuggio, Macherio, Biassono, Arcore e Monza.

Per arrivare a Concorezzo in autobus puoi sfruttare la linea Z314, che passa da Monza, Agrate Brianza, Caponago, Cavenago di Brianza e Gessate, in corrispondenza con la fermata della linea verde della metropolitana di Milano. Concorezzo è servita anche dai bus Z321, che la collegano con Monza, Agrate Brianza, Vimercate, Burago di Molgora, Bellusco, Sulbiate, Mezzago, Busnago, Ornago, Roncello e Cornate d’Adda. Infine, puoi raggiungere Concorezzo grazie alla linea Z323, se parti da Vimercate, Brugherio o Cologno Monzese, in corrispondenza con la fermata della linea verde della metropolitana di Milano.






Se apprezzi il progetto di Viaggiare in Brianza, puoi dimostrarmelo con una piccola donazione: sarebbe un importante attestato di stima e mi aiuterebbe a pagare le spese di gestione del sito.

Ti piacerebbe far conoscere la tua attività, i tuoi prodotti o i tuoi servizi su Viaggiare in Brianza? Clicca qui sotto per sapere quante persone leggono questo sito ogni giorno.

Ti è piaciuto questo post? Fallo conoscere ai tuoi amici!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *