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Che cosa fare ad Arcore, i parchi

Che cosa fare ad Arcore: guida per turisti

Che cosa fare ad Arcore? Villa Borromeo d’Adda e Palazzo Durini sono solo due dei tanti edifici di pregio che hai la possibilità di scoprire in città durante la tua gita in Brianza. Magari in sella a una bici, grazie alla rete di piste ciclabili che ti permettono di arrivare fino al Parco di Monza.

La città

Città di poco meno di 18mila abitanti della provincia di Monza e Brianza, Arcore è bagnata dal torrente Molgora e dal fiume Lambro.

Conosciuta in tutta Italia perché scelta come luogo di residenza dall’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, include quattro frazioni: La Ca’, Ca’ Bianca, Bruno e Bernate.

Che cosa fare ad Arcore: i monumenti da vedere

Se per una gita in Lombardia ti interessa scoprire che cosa vedere ad Arcore, potresti iniziare il tuo tour cittadino dalla frazione di Bernate, dove trovi Palazzo Durini (in piazza Conte Durini), realizzato per volere di una delle famiglie storiche della nobiltà milanese. Costruito tra il XVI e il XVII secolo, il complesso domina le cinque corti che un tempo formavano il borgo rurale, ancora oggi visibili: Corte del Camparo, Corte Maria Teresa, Corte San Giuseppe e Corte del Fattore.

Sulla stessa piazza si affaccia la Chiesa di Santa Maria Nascente e San Giacomo, nata come cappella privata e dotata di un piccolo campanile.

Dalla piazza puoi imboccare via Tiziano: percorrila fino in fondo, gira a sinistra in via Toscana,prosegui dopo la rotonda in via Golgi, gira a destra in via Ferrini e poi a sinistra in via Sant’Apollinare. Qui trovi la Chiesa di Sant’Apollinare, risalente al X secolo. La piccola cappella è rimasta inalterata nel corso dei secoli; gli altri edifici, invece, sorgono sui resti di un monastero benedettino.

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Lasciandoti la chiesa sulla sinistra, gira a destra in via Gilera e procedi fino all’incrocio con via Umberto I, dove noterai la Chiesa di Sant’Eustorgio, che si affaccia su via Trento e Trieste. Realizzata addirittura nel Duecento, è caratterizzata da una pianta classica a croce latina e presenta una facciata grandiosa ultimata in epoca fascista.

Se da via Umberto I giri a destra in via Piave e poi a sinistra in via Abate d’Adda, al civico 18 puoi osservare la Chiesa dell’Immacolata, costruita intorno al 1895 in stile neogotico. L’edificio si caratterizza per il portale a ogiva, sopra il quale si può osservare una bifora all’interno di un timpano.

Proseguendo in via Abate d’Adda e poi girando a sinistra in via Monte Grappa, potrai notare alla tua destra lo splendido giardino di Villa Ravizza, che accoglie un oratorio realizzato nel 1759 come cappella dedicata alla Beata Vergine Addolorata. La villa (al civico 14) è collegata al giardino attraverso un ponte che parte dal balcone del primo piano, scavalca via Monte Grappa, continua in un porticato aperto e si conclude in una scalinata a tenaglia.

Per entrare nel giardino devi recarti nel Parco Villa Borromeo: se vuoi raggiungerlo ti basta procedere lungo via Monte Grappa (lasciandoti Villa Ravizza sulla sinistra) e girare a destra in via Umberto I, così da ritrovarti in largo Vela, dove si trova anche il palazzo del municipio.

All’interno del parco puoi ammirare Villa Borromeo d’Adda, costruita tra il Seicento e il Settecento e sottoposta a un recente restauro: qui, per altro, si sono svolte le riprese della settima edizione del programma di Real Time Bake Off Italia.

Dalla rotonda di fronte al municipio puoi imboccare viale San Martino: dopo poche decine di metri sulla tua destra noterai l’ex Villa Casati-Stampa, nota come Villa San Martino, nata come monastero benedettino nel Quattrocento. Tieni presente, tuttavia, che non puoi visitare l’edificio (a meno che tu non sia un senatore di Forza Italia, ovviamente): la villa, infatti, attualmente è la residenza di Silvio Berlusconi. Il complesso in passato ospitò in più occasioni il filosofo Benedetto Croce; oggi è circondato da un parco che ospita un mausoleo denominato La volta celeste e un grande sarcofago in marmo rosa.

Se percorri viale San Martino fino in fondo e, dopo l’incrocio, prosegui in via Resegone, arrivi in via Monte Cervino: girando a sinistra, la prima strada che trovi sulla destra è via Molino Sesto Giovine. Un tempo questo era il sentiero che portava al Lambro (che infatti dista qualche decina di metri) ortogonale alla strada che congiungeva Arcore con Villasanta.

Imboccando via Molino Sesto Giovine, vedrai alla tua sinistra Villa Buttafava, riconoscibile per la sua torretta belvedere; al suo fianco, sorge l’Oratorio San Vincenzo.

Cosa fare ad Arcore, l'Oratorio di San Vincenzo
L’Oratorio di San Vincenzo ad Arcore

Che cosa vedere ad Arcore, ancora? In via del Bruno 122 puoi ammirare l’Oratorio della Madonna del Rosario con un campanile a vela ancora in funzione.

Ti segnalo, infine, Villa Vittadini La Cazzola, nota oggi con il nome di Villa Cassoli Pellegrini. L’ingresso è in viale Brianza 1 (che in realtà è in via Fornace), ma poiché si tratta di una residenza privata, aperta solo per matrimoni ed eventi, devi limitarti a “spiarla” da fuori: la posizione migliore è di fronte al civico 58 di viale Brianza. Il loggiato è opera di Pellegrino Tibaldi, mentre la cappella della residenza è stata realizzata da Giuseppe e Fausto Bagatti Valsecchi.

Cosa fare ad Arcore, Villa Cassoli Pellegrini
Villa Cassoli Pellegrini ad Arcore vista dall’alto

Che cosa fare ad Arcore: gli itinerari naturalistici

Per una passeggiata nella natura ad Arcore puoi scegliere il parco di Villa Borromeo d’Adda, aperto al pubblico gratuitamente: si sviluppa su una superficie di 30 ettari e include percorsi vita e sentieri per le bici.

Dal Parco Villa Borromeo puoi accedere al giardino di Villa Ravizza, progettato da Lodovico Barbiano di Belgiojoso, con un ponticello a più archi e numerose statue. Il parco, di suggestione barocca, include mosaici e fontane, oltre a balaustre in ferro battuto o cemento e pietra traforata. Una scalinata a tenaglia articolata su tre rampe sale fino alla cima della ripida collina che domina lo scenario.

Il territorio di Arcore rientra nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale dei Colli Briantei e del Parco Regionale Valle del Lambro.

Per stare a contatto con il verde incontaminato puoi recarti al Bosco della Bergamina, nato nella prima metà del XIX secolo, dove puoi ammirare splendidi esemplari di geranio nodoso e campanellino invernale: si trova in località Cascina del Bruno.

In frazione Bernate c’è il cosiddetto Laghettone, un invaso naturale che ha, tra l’altro, lo scopo di contenere le acque piovane: i boschi che lo circondano meritano più di un’escursione. Puoi accedervi da via del Laghettone (Google Maps la segnala come via del Laghetto), ma ti conviene lasciare la macchina in via Pier Giovanni Varisco e poi proseguire a piedi. In alternativa, puoi giungere al Laghettone dal lato opposto, e cioè da via Roccolo.

Sempre da via Roccolo puoi passeggiare costeggiando il torrente Molgorana, fino ad arrivare a Camparada.

Se sei in cerca di piste ciclabili in Brianza, all’incrocio tra via D’Immè e via Monte Cervino inizia il percorso che, superata la stazione di Buttafava, ti permette di raggiungere l’ingresso del Parco di Monza di Porta San Giorgio.

Che cosa fare ad Arcore, i parchi
Qualche suggerimento sui posti da vedere ad Arcore e dintorni

Dove mangiare ad Arcore

Se nel corso di una gita fuori Milano vuoi fermarti a cena in uno dei ristoranti ad Arcore, puoi optare per La Bergamina di via Bergamina 64, un hotel con ristorante che ti permette anche di trascorrere la notte in Brianza: gli spaghetti alle vongole veraci con carciofi e bottarga rappresentano una delle chicche del menù proposto.

Le Palme, in via Gilera 158, è un ristorante pizzeria dove mangiare ad Arcore specialità italiane e cinesi. Chiuso il lunedì sera, nei giorni feriali propone il menù pizza a 10 euro (pizza a scelta, bevanda e caffè).

Per mangiare sushi all you can eat in Brianza ti basta andare al Sushi Lychees di via Casati 203: il prezzo fisso a cena è di 19.90 euro.

Se vuoi sperimentare la cucina giapponese in Brianza puoi recarti anche da Hinode Sushi 3, in via Casati 57.

In via Carso 92 c’è un altro sushi all you can eat ad Arcore: si tratta di Aloha, con prezzo fisso di 26 euro a cena e di 15 euro a pranzo. Il menù non comprende solo specialità giapponesi, ma anche il ceviche peruviano e il poke hawaiano.

Cerchi una location dove fare aperitivo in Brianza? Quello di Pane e Mare, in via Manzoni 50, è molto speciale: un aperitivo con calice di vino e pesce crudo e cotto a 15 euro, offerto il giovedì, il venerdì e la domenica.

Quando sei in cerca di una pizzeria ad Arcore, puoi optare per il Roxy, in viale San Martino 4 all’angolo con via Natale Beretta: curioso il menù delle pizze, sia per la sua varietà che per i prezzi (bolese a 4 euro e 65 centesimi, 5 stagioni a 7 euro e 75 centesimi…).

Per chi ha voglia di hamburger in Brianza il Fresh Bistrot di via Papina 4A è la meta ideale, mentre in

Un’altra location dove mangiare hamburger in Brianza è il Goss di via Matteotti 2, aperto tutti i giorni tranne la domenica a pranzo. Nel menù spiccano anche i panini con il polpo arrostito, le pinse romane e le grigliate di carne.

Tra gli altri ristoranti ad Arcore, in via Giacomo Matteotti 3 trovi il Decimo, chiuso il lunedì sera: da provare il risotto allo zafferano con luganega croccante e gocce di reggiano.

Infine, l’ultimo posto dove mangiare ad Arcore che merita una visita è il Beat di via Forlanini 61, aperto tutti i giorni a pranzo e a cena: ti consiglio di assaggiare la pizza con tartare di manzo e il risotto primavera con zola e lamponi.

Come arrivare ad Arcore

Come arrivare ad Arcore in auto? Provenendo da Milano, devi prendere la Tangenziale Est e uscire allo svincolo 20, per poi attraversare Vimercate.

Provenendo da Lecco o dalla Valtellina, devi percorrere la SS 36 in direzione Milano, uscire verso Monza-Ospedale e imboccare la SS 527; dopo circa 4 chilometri, dalla SP 58 ti ritrovi ad Arcore.

Per arrivare ad Arcore in treno, puoi fare riferimento alla stazione cittadina di piazza Martiri della Libertà, servita dalla linea suburbana S8 di Milano e collegata, tra l’altro, con Lecco, Airuno, Olgiate Molgora, Cernusco Lombardone, Osnago, Carnate e Monza. In alternativa puoi sfruttare l’altra stazione cittadina, in località Buttafava (via Molino Sesto Giovine), servita dalla linea suburbana S7 di Milano e collegata, tra l’altro, con Monza, Villasanta, Biassono, Macherio, Triuggio, Carate Brianza, Besana in Brianza, Renate, Cassago Brianza, Costa Masnaga, Molteno, Oggiono, Galbiate e Civate. Questa stazione è a poche decine di metri dal confine con Villasanta e a un chilometro e mezzo dall’ingresso Porta San Giorgio del Parco di Monza.

Che cosa fare ad Arcore, la stazione Buttafava
La stazione di Buttafava ad Arcore

Per arrivare ad Arcore in autobus, puoi sfruttare la linea D80, che passa da Oggiono, Dolzago, Sirone, Garbagnate Monastero, Barzanò, Monticello Brianza, Missaglia, Casatenovo, Lesmo, Villasanta e Monza. I bus della linea D83A, invece, collegano la città con Missaglia, Lomagna, Casatenovo, Usmate Velate e Milano. Puoi salire sul pullman Z315 per arrivare ad Arcore partendo da Vimercate, Burago di Molgora, Agrate Brianza, Caponago o Gorgonzola (in corrispondenza con la fermata della linea verde della metropolitana di Milano), o sul pullman Z317 se parti da Vimercate, Camparada, Casatenovo, Lesmo o Correzzana. I bus Z320, infine, collegano Arcore con Vimercate e Villasanta.






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