Cosa fare a Costa Masnaga, Villa Beretta

Che cosa fare a Costa Masnaga: guida per turisti

Che cosa fare a Costa Masnaga? Nelle prossime righe troverai consigli sui posti più interessanti da vedere, a cominciare dallo splendido Parco di Brenno e dalla piazza della Chiesa di Santa Maria Assunta. Ma proseguendo nella lettura potrai scoprire anche dove trovare alcune delle più belle piste ciclabili della Brianza, come arrivare e dove mangiare.

La città

Paese di poco meno di 5mila abitanti della Brianza lecchese, Costa Masnaga si trova a 20 chilometri da Como e a 35 chilometri da Milano.

Il suo territorio è bagnato dal fiume Lambro e dal torrente Bevera e fa parte del Parco Regionale della Valle del Lambro.

Che cosa fare a Costa Masnaga: i monumenti da vedere

Che cosa vedere a Costa Masnaga? Il tuo tour del paese potrebbe iniziare da piazza Santa Maria Assunta e dalla Chiesa di Santa Maria Assunta, costruita nella prima metà del XVII secolo. Di fronte alla chiesa è collocata una croce del 1641, eretta in memoria delle vittime della peste; il campanile, invece, fu edificato tra il 1742 e il 1748. All’interno, la chiesa ospita al termine delle navate laterali la cappella di Sant’Antonio da Padova a destra e quella della Madonna del Rosario a sinistra. Lungo la navata centrale, invece, sono visibili le lunette con vetrate istoriate.

La piazza è circondata da 14 cappelle della via Crucis fatte costruire nel 1736. Gli altorilievi delle scene della Passione sono opera di Alfredo Sassi, realizzati negli anni ’30 del secolo scorso.

Lasciandoti la chiesa sulla destra puoi superare l’incrocio con via Diaz per proseguire lungo via Cadorna e da qui svoltare a sinistra in via Manzoni: al civico 60 noterai Palazzo Isacco Gherardi, conosciuto anche con il nome di Cascina Samarino. Costruito in epoca rinascimentale, ha ospitato per lungo tempo un monastero femminile. L’edificio, con pianta a U e corpo centrale valorizzato da un colonnato in pietra, comprende una corte interna e due ali laterali. Sono molto suggestivi, in particolare, i fregi della facciata.

Se invece imbocchi via Diaz e la percorri fino in fondo raggiungi piazza San Rocco: qui c’è la Chiesa di San Rocco, costruita alla fine degli anni ’30 del Novecento. Sulla facciata, impreziosita da un portico con pilastri intervallati da archi a tutto sesto, è visibile un affresco che raffigura il santo, mentre le nicchie ai lati ospitano la statua di San Giuseppe (a destra) e quella di San Cristoforo (a sinistra). All’interno la controfacciata accoglie una rappresentazione di San Rocco con San Carlo e San Sebastiano.

Spostandoti in via Santi Gervaso e Protaso, all’incrocio con via Brenno troverai la Chiesa di Sant’Ambrogio, riconoscibile per il portale di ingresso ad arco a tutto sesto. All’interno, la parete di fondo dell’abside ospita un trittico con i santi Gervaso, Protaso e Ambrogio; accanto all’abside, invece, è presente un masso avello scoperto nel 1995, di datazione incerta ma sicuramente ricavato da un masso erratico proveniente dalla Valtellina.

Dalla chiesa puoi svoltare a sinistra in via Brenno per andare a osservare la Torre di Brenno, una torre di vedetta altomedievale, costruita prima dell’XI secolo, eretta a protezione di un cortile.

Tornando in via Santi Gervaso e Protaso e percorrendola fino in fondo puoi girare a sinistra in via Risorgimento fino a raggiungere l’incrocio con via San Cristoforo: qui è visibile la Cappella di San Cristoforo, edicola votiva situata davanti a Cascina Pettana. Curiosa la sua storia: essa fu fatta costruire nel 1962 dal parroco dell’epoca per far sì che la zona non venisse più identificata come Pettana (termine che, evidentemente, era ritenuto ambiguo e fonte di equivoci) ma con il nome del santo.

Non molto distante, in via Marconi di fronte al civico 19 sorge la Chiesa di San Cassiano, eretta nel 1966 sul terreno noto un tempo con il nome di Fondo alla Cappella dei Morti: qui, infatti, erano stati sepolti i cadaveri delle vittime dell’epidemia di peste del 1630, come ricordato da una targa commemorativa collocata sulla facciata anteriore dell’edificio.

All’incrocio tra via Beretta Andina e via Panzeri ecco il Fabbricone, complesso rurale a corte formato da un corpo centrale e due ali laterali costruito nel 1912 come Cascina Luigia.

Lasciandoti il Fabbricone alle spalle, puoi percorrere via Panzeri e girare a destra in via Nazario Sauro: al civico 17 c’è l’affascinante Villa Beretta, nata come centro di trattamento della poliomelite e oggi sede un presidio ospedaliero dedicato alla medicina riabilitativa.

Nel giardino di Villa Beretta puoi ammirare la Torre del Castello di Tregolo, edificio a pianta romboidale che faceva parte di un castello distrutto nel Cinquecento: un’altra risposta da aggiungere al quesito “che cosa vedere a Costa Masnaga?”.

Cosa fare a Costa Masnaga, Villa Beretta
Villa Beretta e, alle sue spalle, la Torre del Castello di Tregolo a Costa Masnaga

All’incrocio tra via Cavalier Umberto Riva e via Camisasca trovi la Chiesa di San Genesio Martire, in precedenza intitolata anche a San Nicola (dedicazione eliminata all’inizio del Seicento). L’interno è ad aula unica con pianta a croce greca: sulla destra una nicchia ospita la statua del santo, mentre a sinistra c’è la Cappella della Madonna.

Alle spalle della chiesa c’è la Torre di Camisasca, probabilmente eretta tra il XII e il XIII secolo. Si tratta di un edificio con corpo rettangolare e base quadrata costruito con ciottoli di fiume e pietre rustiche di cava, alto quasi 12 metri e con mura perimetrali spesse 1 metro e 30. La facciata di ingresso è impreziosita da una dentellatura formata da una serie di mattoni murati con spigoli indirizzati verso l’esterno. Da notare le feritoie (finestre cosiddette a strombo), a testimonianza dello scopo difensivo che la torre aveva in origine.

Che cosa fare a Costa Masnaga: gli itinerari naturalistici

Se sei un appassionato di cicloturismo in Brianza, il percorso ciclopedonale di Costa Masnaga fa di sicuro al caso tuo: lungo circa 9 chilometri (ma c’è anche un anello più breve di meno di 3 chilometri), si sviluppa tra le colline e le campagne che circondano il paese. Puoi accedervi da via Nazario Sauro o da via Suella, all’incrocio con via Manzoni.

Il paese è attraversato da tre ciclovie del Parco Regionale della Valle del Lambro:

  • la ciclovia 1, che collega Monza con Erba: puoi accedervi da via Brascesco;
  • la ciclovia 4, nota come dorsale della Bevera e delle Cave, che tocca il Parco di Brenno e Palazzo Isacco Gherardi: puoi accedervi da via Nazario Sauro;
  • la ciclovia 5, cioè la dorsale del Lambro al lago di Pusiano, che tocca Cascina Brascesco, Cascina Pettana e Cascina Colombaio: puoi accedervi da via per Rogeno.

Il Parco di Brenno è un’area verde di 60mila metri quadri che comprende una zona giochi per bambini e numerosi sentieri. Per raggiungerlo, ti basta andare in via Sant’Ambrogio e seguire le indicazioni per il ristorante Lo Chalet: se sei in auto, sappi che all’ingresso puoi trovare un grande parcheggio sterrato.

Dove mangiare a Costa Masnaga

Quando sei alla ricerca di un sushi all you can eat in Brianza puoi recarti da Miya New Sushi Concept, in via Nuova Valassina 14: è aperto tutti i giorni a pranzo e a cena. Di sera il prezzo fisso è di 24.90 euro.

Tra le pizzerie di Costa Masnaga che offrono il servizio d’asporto ti segnalo Smile, in via Puccini 44: qui trovi anche kebab, calzoni (da non perdere quello ai cinque formaggi) e focacce.

Un’altra pizzeria di Costa Masnaga è Eurofood, in via Beretta Andina 10: ogni settimana offre, accanto alle pizze del listino tradizionale, una proposta esclusiva, con ingredienti e abbinamenti speciali.

Marion è un ristorante di Costa Masnaga aperto sia a pranzo che a cena dal martedì alla domenica: nel menù spiccano i missoltini con crostoni di polenta, il polpo alla brace alla ligure e i tortelli ripieni di cervo. Il locale si trova in via Cadorna 17.

In via Cadorna 9, invece, c’è No.Ma, trattoria pizzeria dove mangiare a Costa Masnaga specialità di pesce e non solo: ti consiglio il ragù di cervo con i frutti di bosco e il tortino al cioccolato.

Se preferisci gustare un hamburger in Brianza, invece, in via Nuova Valassina 10 trovi Pane e Trita: puoi scegliere tra trita di Angus, cotoletta di pollo, tomino fuso e hamburger di sausizza.

Per un aperitivo in Brianza, infine, puoi andare al Mary’s Bar di piazza Colombo 20.

Come arrivare a Costa Masnaga

Come arrivare a Costa Masnaga in auto? Provenendo da Milano devi percorrere la SS 36 fino all’uscita di Costa Masnaga: alla prima rotonda dopo lo svincolo vai a sinistra in modo da scavalcare la superstrada per raggiungere il centro del paese.

Provenendo da Lecco, percorri la SS 36 fino all’uscita di Costa Masnaga.

Per arrivare a Costa Masnaga in treno puoi fare riferimento alla stazione cittadina, servita dalla linea suburbana S7 di Milano e collegata, tra l’altro, con Valmadrera, Civate, Galbiate, Oggiono, Molteno, Cassago Brianza, Renate, Besana in Brianza, Carate Brianza, Triuggio, Macherio, Biassono, Arcore, Villasanta e Monza.

Per arrivare a Costa Masnaga in autobus puoi sfruttare la linea D61, che passa da Lambrugo e Nibionno.






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