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Che cosa fare a Sulbiate: guida per turisti

Che cosa fare a Sulbiate? Questo piccolo paese della Brianza vimercatese ti offre l’opportunità di ammirare un castello dalla storia secolare, ma anche chiese e ville disseminate lungo il territorio. I sentieri del Parco del Rio Vallone, inoltre, sono ideali per chi ha voglia di una camminata nella natura in Lombardia, tra campi e coltivazioni.

La città

Paese di poco più di 4mila abitanti della Brianza vimercatese al confine con la provincia di Lecco, Sulbiate ha una storia piuttosto recente: il Comune, infatti, è nato solo all’inizio del Novecento in seguito all’unione di Sulbiate Superiore, Sulbiate Inferiore (che in precedenza facevano parte di Bernareggio), Brentana, Cascina Cazzullo e Cascina Cà.

Che cosa fare a Sulbiate: i monumenti da vedere

Se vuoi sapere che cosa vedere a Sulbiate potresti iniziare il tuo tour del paese dagli edifici religiosi. La Chiesa di Sant’Antonino Martire tra via San Francesco piazza Giovanni XXIII, per esempio, accoglie una Madonna del Suffragio realizzata da Stefano Maria Legnani (detto il Legnanino), ma anche un organo grandioso di quasi due secoli costruito da Luigi Maroni ed Eugenio Biroldi.

Lasciandoti la chiesa sulla destra, puoi proseguire lungo via San Francesco e imboccare via Don Mario Ciceri dove sorge, all’incrocio con via Trento, la cosiddetta Casa da Nobile, contraddistinta da un sistema ad archi consecutivi. Appartenne, tra l’altro, alla famiglia degli Arcimboldi, cui oggi è intitolato un celebre teatro di Milano. Della struttura originale del fabbricato sono visibili ancora oggi tracce di affreschi e l’antico porticato esterno, con i resti delle colonne in pietra che in passato costituivano il loggiato.

In piazza Beretta, a Sulbiate Superiore, trovi la Chiesa di San Pietro Apostolo, con interno a tre navate. Una lapide murata all’esterno, di fianco al campanile, rammenta che proprio qui trovarono sepoltura i morti di peste.

Sempre in piazza Beretta, al civico 18 di fronte alla chiesa, ecco Palazzo Baraggia. Splendido esempio di villa gentilizia in Brianza, con una corte interna e un giardino sul retro che confina con la campagna coltivata, questo palazzo risale al Cinquecento. La corte, nel lato ovest, è occupata da un mulino elettrico che rappresenta un magnifico esempio di archeologia industriale. La villa, parte di un complesso che comprendeva anche laboratori, portici e magazzini, in passato era il fulcro attorno al quale ruotava l’attività della comunità di Sulbiate Superiore.

Lasciandoti Palazzo Baraggia sulla sinistra, se ti incammini lungo via Manzoni trovi, all’incrocio con via Carducci, l’ex filanda di Sulbiate, realizzata negli anni Venti del secolo scorso per l’estrazione del filo ottenuto dai bozzoli del baco da seta. Dopo essere stata lasciata in stato di abbandono per lungo tempo, è stata riqualificata ma ha mantenuto il suo aspetto originale, decisamente suggestivo.

Un’altra idea su che cosa vedere a Sulbiate proviene da Cascina Cazzullo, costruita nel Seicento: una corte su tre piani con un porticato a sette campate e struttura portante costituita da mattoni di laterizio, pietra e ciottoli. Si trova esattamente al confine tra Sulbiate e Mezzago, in via IV Novembre.

Ha quasi mille anni, invece, la Chiesa di Sant’Ambrogio, in passato parte di un monastero di benedettine. Il piccolo edificio sacro che puoi osservare oggi è solo una porzione del tempio originale: al centro della chiesa si erge una torre campanaria del Trecento, lo stesso periodo a cui risalgono gli affreschi. La chiesa si trova in via Sant’Ambrogio, di fronte al civico 15 di via Fermi.

Lasciandoti la chiesa sulla sinistra, puoi arrivare in fondo a via Fermi per poi svoltare a destra in via XXV Aprile: così giungerai al Castello Lampugnani Cremonesi di piazza Castello. Realizzato a metà del Quattrocento dal mercante milanese Paolo Lampugnani, in passato era cinto da un fossato che poteva essere attraversato tramite un ponte levatoio. L’interno include due cortili, oltre all’antico parco che si estende sul retro del fortilizio.

Che cosa fare a Sulbiate: gli itinerari naturalistici

Il territorio di Sulbiate rientra nel Parco del Rio Vallone, che a sua volta fa parte del Parco Agricolo Nord Est. Se hai voglia di cimentarti in escursioni in Lombardia facili, potresti scoprire i sentieri locali per piacevoli passeggiate tra i campi nel bel mezzo della natura.

L’itinerario 1 del Parco del Rio Vallone ti porta, a seconda della direzione che prendi, a Verderio, in provincia di Lecco, o a Gessate, dove è presente una fermata della linea verde della metropolitana di Milano. Ecco perché, se te la senti, puoi concederti una gita fuori porta da Milano a Sulbiate perfino venendo a piedi.

Per una gita in Brianza con un cane puoi scegliere, lungo questo itinerario, i Boschi di Sesòna, a cui puoi accedere percorrendo le strade campestri in fondo a via Mascagni. Questi boschi di robinia, che accolgono anche castagni e roveri, sono l’eredità della grossa brughiera boscata che un tempo caratterizzava il paesaggio locale.

L’itinerario 6, invece, ti porta da Sulbiate a Cornate d’Adda passando per Mezzago. Lungo circa 3 chilometri e mezzo, prevede i primi 600 metri su asfalto, per poi proseguire con una strada bianca e una strada campestre. Ovviamente, fai attenzione al fango se vieni da queste parti in un periodo di pioggia. Puoi accedervi da via Manzoni.

Questo itinerario, tra l’altro, ti permette di incrociare la Cappelletta della Madonna Addolorata: si trova in corrispondenza della curva di via Manzoni, dove la strada provinciale si innesta con una strada vicinale.

Dove mangiare a Sulbiate

A Sulbiate c’è uno degli agriturismi in Brianza più noti: si tratta del Fondo Brugarolo di via Manzoni 15, meta ideale per chi arriva da Milano, da Monza o da Bergamo. Il menù alla carta comprende, tra l’altro, la faraona con i crauti, il bollito misto con lingua e cotechino e il baccalà alla veneta con polenta.

Se sei alla ricerca di un pub a Sulbiate, il Lullaby Wine Bar di piazza Castello 3 – aperto tutti i giorni dalle 11 del mattino – è ciò che fa al caso tuo.

Preferisci un posto dove fare aperitivo in Brianza? Puoi scegliere il Wonder Cafè di via Pietro Mandelli 51 (approfittane anche per provare i tanti croissant dalle molteplici farciture).

Beh, insomma, l’avrai capito: non è che di ristoranti a Sulbiate ce ne siano poi molti.

Come arrivare a Sulbiate

Come arrivare a Sulbiate in auto? Provenendo da Milano, devi percorrere la Tangenziale Est (A51) uscendo a Vimercate Sud (svincolo n. 19); dopodiché continua lungo la SP2, attraversando Vimercate e Bellusco. Alla rotonda dei Carabinieri di Bellusco, gira a sinistra e immettiti nella SP 177: a questo punto segui le indicazioni, tenendo presente che Sulbiate è accanto ad Aicurzio. Da Lecco, percorri la SP 639 fino a quando non si incrocia con la SP 342; quindi attraversa il ponte di Brivio e arriva all’incrocio con la SP 72 ad Airuno. Qui svolta a sinistra e vai sempre dritto fino a Lomagna, quando dovrai girare di nuovo a sinistra. Una volta attraversate Carnate, Bernareggio e Aicurzio, sarai a destinazione.

A Sulbiate non ci sono stazioni ferroviarie. Per arrivare a Sulbiate in treno puoi fare riferimento alla stazione di Carnate, servita dalla linea suburbana S8 e raggiungibile, tra l’altro, da Lecco, Milano, Monza, Arcore, Osnago, Cernusco Lombardone, Olgiate Molgora e Airuno.

Per arrivare a Sulbiate in autobus puoi sfruttare la linea Z321, che collega il paese con Monza, Concorezzo, Agrate Brianza, Vimercate, Bellusco, Ornago, Roncello, Burago di Molgora, Mezzago, Cornate d’Adda e Trezzo sull’Adda. Se parti da Milano, inoltre, puoi prendere la linea verde della metro (M2) fino a Cologno Nord e qui salire sul bus Z322, che arriva a Sulbiate ma passa anche per Vimercate, Bellusco, Mezzago, Burago di Molgora e Busnago.






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