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Che cosa fare a Cremella, Villa del Bono

Che cosa fare a Cremella: guida per turisti

Che cosa fare a Cremella? In questo paese della Brianza lecchese (che un tempo ospitava due allevamenti di visoni di grande prestigio) hai l’opportunità di ammirare ville di notevole interesse artistico e storico; oppure potresti scegliere di dedicarti alla scoperta dei sentieri e dei campi del Parco della Valletta, specialmente nella zona di Monte Gregorio.

La città

Paese di nemmeno 2mila abitanti della Brianza lecchese, Cremella si trova a 30 chilometri da Milano e a 16 chilometri da Lecco. Sono 4 le località che ne fanno parte: Monte Gregorio, Isola, Baciolago e Valle di Sotto.

A Cremella nel Novecento erano presenti due degli allevamenti di visoni più grandi d’Italia, poi costretti a chiudere per effetto dei sabotaggi di gruppi ambientalisti e dell’evoluzione del mercato.

Che cosa fare a Cremella: i monumenti da vedere

Sei curioso di scoprire che cosa vedere a Cremella? Non puoi che iniziare dalla Chiesa dei Santi Sisinio, Martirio e Alessandro: puoi notare la sua facciata seicentesca realizzata secondo lo stile del tardo Manierismo, a metà strada tra il Rinascimento più maturo e il barocco che sarebbe stato sviluppato in seguito. Il timpano triangolare reca i battenti in legno di un tempo, come dimostra la data incisa sul lato interno: 1735.

Accanto alla chiesa, in piazza Don Colombo, c’è la settecentesca Villa Pizzi, un tempo nota come Villa Kramer: a progettarla fu l’architetto Cecilio Arpesani, esponente dell’eclettismo. Caratterizzato da uno stile che rievoca il barocco, l’edificio è circondato da un giardino con una terrazza di glicine e include un’antica corte molto suggestiva.

Prendendo la strada di fronte a Villa Kramer e lasciandoti la chiesa sulla destra puoi procedere lungo via Carlo Sessa, dove tra il civico 9 e il civico 13 c’è Palazzo Vassalli, risalente al XVII secolo.

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Esempi di architettura rurale monumentale possono essere individuati in Cascina Elena, Cascina Maria e Cascina La Fabbrica: tutte costruzioni dell’Ottocento. Più periferico è il nucleo agricolo di Cascina Tripoli, risalente all’epoca fascista.

Infine, a Cremella c’è anche Villa del Bono, con ingresso in via Cadorna 38. Realizzata in stile eclettico alla fine dell’Ottocento, include collezioni artistiche del XV secolo ed è circondata da un parco secolare di 6 ettari, attraversato da un viale di tigli lungo più di 200 metri. L’architetto che la progettò, lo Cecilio Arpesani di Villa Pizzi, si ispirò alle forme del Rinascimento fiorentino.

Che cosa fare a Cremella, Villa del Bono
Villa del Bono a Cremella

Il problema è che questa villa è aperta solo per matrimoni e ricevimenti privati: quindi o hai la fortuna di essere uno degli invitati o ti tocca accontentarti di vederla qui sopra.

In alternativa, puoi guardare il film La grande prugna: si tratta di una commedia con protagonisti Enzo Iacchetti, Luciana Littizzetto ed Enrico Bertolino che annovera tra le location usate per le riprese anche Villa Del Bono. Una vera chicca se sei un appassionato di turismo cinematografico in Brianza!

Che cosa fare a Cremella: gli itinerari naturalistici

Se ti domandi che cosa fare a Cremella, una passeggiata tra i boschi e i campi coltivati è una risposta appropriata: Il territorio del paese, infatti, fa parte del Parco della Valletta.

In particolare, l’itinerario tra Barzago e Besana, che attraversa il parco da nord a sud, sfiora la cascina di Monte Gregorio e passa per il centro del paese.

La cascina di Monte Gregorio rientra anche nell’itinerario Bulciaghetto – Bevera, che va da ovest a est: vi si arriva provenendo dal Santuario dei Morti dell’Avello di Bulciago. Qui, tra l’altro, è presente un’azienda agricola con uno spaccio per la vendita diretta di prodotti a km zero. Troverai, inoltre, sette pannelli didattici che ti aiuteranno a conoscere più a fondo il territorio, dal bosco ai luoghi sacri.

Il giro di Monte Gregorio parte dalle scuole elementari del paese (via Cadorna 27): dopo aver imboccato via per Cassago ed essere salito sulla collina sopra Baciolago, camminerai a fianco di uno dei ruscelli che formano la Valletta, la roggia che dà il nome al parco. Quindi, dopo aver attraversato una zona umida dall’ingresso di Torricella (frazione di Barzanò), ti imbatterai nei tanti massi di origine glaciale della dorsale del Monte Gregorio.

Di particolare valore naturalistico sono l’incisione boscata della roggia Gambaione, la zona con le risorgive a valle del dosso Baciolago e la zona umida a sud di Peltraio. Sulla strada che porta dal cimitero (via del Bono) al Peltraio puoi osservare, all’incrocio con la diramazione che raggiunge la Rivascia, un cippo in granito con una croce in ferro che ricorda i morti di peste.

Dove mangiare a Cremella

Mettersi in cerca di ristoranti a Cremella può risultare un’impresa abbastanza complicata, visto che il paese non offre una grande scelta da questo punto di vista (e sto usando un eufemismo).

Prima che tu impazzisca provando a capire dove mangiare a Cremella, ti conviene fare riferimento a locali nei dintorni: per esempio l’Hosteria Cà del Baffo di Cassago Brianza (via Marconi 26), aperto tutti i giorni a pranzo e a cena (tranne il mercoledì sera e il sabato a mezzogiorno).

Una valida soluzione per chi vuole sapere dove mangiare a Cremella o nei dintorni è rappresentata anche da Il Mastroianni di via dei Mille 25 a Barzanò, con pizza napoletana e specialità di carne.

Come arrivare a Cremella

Come arrivare a Cremella in auto? Provenendo da Milano, devi percorrere la SS 36 fino allo svincolo della SSS 342 Brianza Como / Bergamo. All’uscita, gira a destra e prosegui sulla SP 342 fino a Bulciago; dove c’è il Monumento ai Caduti della Brigata Puecher svolta a destra per immetterti sulla SP 48. Alla rotonda che incrocia via Aldo Moro e via Sauro, prendi la terza uscita e procedi in via Allende fino a quando non arrivi a destinazione.

Provenendo da Como, è sufficiente seguire la SP 342 fino a Bulciago e poi continuare come appena descritto.

A Cremella non ci sono stazioni ferroviarie. Per arrivare a Cremella in treno puoi fare riferimento alla stazione di Cassago Brianza, servita dalla linea suburbana S7 di Milano e collegata, tra l’altro, con Monza, Villasanta, Arcore, Biassono, Macherio, Triuggio, Carate Brianza, Besana in Brianza, Renate, Costa Masnaga, Molteno, Oggiono, Galbiate e Civate.

Per arrivare a Cremella in autobus, puoi fare riferimento alla linea C46, che passa da Como, Lipomo, Tavernerio, Montorfano, Alzate Brianza, Anzano del Parco, Lurago d’Erba, Lambrugo, Nibionno, Cassago Brianza, Bulciago, Barzago, Sirtori, Viganò, Barzanò, La Valletta Brianza, Santa Maria Hoè, Olgiate Molgora, Calco, Merate, Imbersago, Brivio e Bergamo. In alternativa, il pullman C47 collega il paese con Como, Lipomo, Tavernerio, Montorfano, Alzate Brianza, Anzano del Parco, Monguzzo, Lurago d’Erba, Lambrugo, Nibionno, Bulciago, Cassago Brianza, Barzanò, Sirtori, Viganò, Monticello Brianza, Casatenovo, Missaglia, Montevecchia, Cernusco Lombardone, Osnago e Merate.






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