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Cosa fare a Sovico, piazza Vittorio Emanuele II

Che cosa fare a Sovico: guida per turisti

Che cosa fare a Sovico? I sentieri lungo il Lambro ti regalano scorci naturali fantastici, ma se ami stare nel verde ti consiglio di fare un giro anche al laghetto Belvedere. E poi, ovviamente, non dimenticare di concederti una passeggiata nel centro storico e in piazza Vittorio Emanuele II, dove ti attende una sorpresa… doppia.

La città

Paese di poco più di 8mila abitanti della provincia di Monza e Brianza, Sovico è attraversato dal fiume Lambro e fa parte del Parco Regionale della Valle del Lambro.

A Sovico era nato Felice Pulici, storico portiere della Lazio; è originaria di qui anche la giornalista di Sky Anna Billò.

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Che cosa fare a Sovico: i monumenti da vedere

Sei curioso di scoprire che cosa vedere a Sovico? Ti consiglio di iniziare il tuo tour del paese da piazza Frette, incorniciata dai capannoni dello stabilimento della Tessitura Frette costruiti nella seconda metà dell’Ottocento.

Cosa fare a Sovico, piazza Frette
I capannoni dello stabilimento Frette

Lo stabilimento è stato operativo fino agli anni ’80 del secolo scorso, e oggi ospita servizi e attività commerciali: un mirabile esempio di archeologia industriale, proprio come la ciminiera visibile alle spalle dei capannoni, che puoi ammirare da vicino attraversando la galleria e sbucando in vicolo Baracca.

Cosa fare a Sovico, la ciminiera Frette
La ciminiera dello stabilimento Frette

Lasciandoti piazza Frette alla tua sinistra, incamminati lungo via Giovanni da Sovico, la strada centrale del paese, concedendoti una passeggiata tra le vetrine. Andando sempre dritto, sbucherai in piazza Vittorio Emanuele II, conosciuta anche come piazza delle due Chiese: volgendo lo sguardo a destra, capirai il perché.

Cosa fare a Sovico, piazza Vittorio Emanuele II
Le due chiese di piazza Vittorio Emanuele II

La chiesa più a destra (quella più in fondo) è la Chiesa di Cristo Re, che fu costruita tra il 1925 e il 1930 su progetto di Giovanni Barboglio (architetto, tra l’altro, dell’ampliamento della Chiesa dei Santi Giacomo e Brigida a Cassago Brianza). Al suo interno puoi osservare due tele seicentesche che rappresentano la Natività e la Strage degli innocenti. La particolarità di questa chiesa, priva di campanile, è la sua facciata, che è rimasta incompiuta.

Cosa fare a Sovico, la Chiesa di Cristo Re
La Chiesa di Cristo Re con la sua facciata incompleta

Nella stessa piazza sorge la cosiddetta Chiesa Vecchia di Sovico, realizzata nel Cinquecento e ricostruita nel 1830 dopo che, pochi anni prima, il campanile le era franato addosso distruggendola. Dedicata ai Santi Apostoli Simone e Giuda, è attualmente sconsacrata: è chiusa al pubblico, eccezion fatta per alcune iniziative culturali, ma vale comunque la pena di ammirarla da fuori.

Cosa fare a Sovico, la Chiesa Vecchia
La Chiesa Vecchia di Sovico

Di fronte alla piazza puoi imboccare via Umberto I: giunto all’incrocio con piazza Garibaldi (il nucleo più antico del centro storico del paese) volgi lo sguardo in alto, verso le finestre a sesto acuto della Dimora Visconti Modrone. Si tratta di ciò che resta della dimora di campagna della famiglia Visconti Modrone, risalente al XVI secolo, di cui puoi notare anche le mura possenti e la cornice ad archetti su fondo bianco.

Cosa fare a Sovico, la Dimora Visconti Modrone
La Dimora Visconti Modrone

Ritornato all’incrocio tra via Umberto I e piazza Vittorio Emanuele II, gira a sinistra per imboccare viale Brianza. Alla tua destra potrai osservare, affacciato su piazza Arturo Riva, l’edificio del municipio, costruito nel 1903 su progetto di Giuseppe Pirola.

Cosa fare a Sovico, il municipio
Il municipio di Sovico

Accanto, in viale Brianza 4, sorge l’edificio della biblioteca, che dal 1948 al 1978 ha ospitato il municipio: fu costruito in stile razionalista come Casa del Fascio nel 1936 su progetto di Guglielmo Ulrich, l’architetto di Palazzo Argentina a Milano.

Cosa fare a Sovico, la biblioteca razionalista
La biblioteca in stile razionalista

Poco oltre alla tua sinistra, in viale Brianza 15, ecco l’ingresso Villa Rossi Martini, in cui sono custodite più di 200 tavole con ritratti realizzati da Vincenzo Civerchio, pittore rinascimentale le cui opere sono esposte tra l’altro alla Pinacoteca di Brera di Milano e alla National Gallery of Art di Washington. La villa, tuttavia, è di proprietà privata: devi accontentarti di spiarla da fuori.

Cosa fare a Sovico, Villa Rossi Martini
Il villino della portineria all’ingresso di Villa Rossi Martini

Da qui gira a destra in via Pietro Micca e segui questa strada fino al cartello che segna il confine con Albiate: qui gira a destra in via Molino Bassi e vai fino in fondo alla discesa per raggiungere il Mulino Bassi, parte di un antico nucleo rurale lungo il Lambro che ha mantenuto il proprio aspetto originale. Il mulino si sviluppa su due piani e accoglie un piccolo museo che può essere visitato su richiesta (per informazioni geamicilambro@libero.it); sono ancora presenti i macchinari per la produzione e le pietre da macina che venivano utilizzati in passati.

Cosa fare a Sovico, il Molino Bassi
Il Mulino Bassi

Che cosa fare a Sovico: gli itinerari naturalistici

Dalla zona del Mulino Bassi un tempo partiva la Roggia del Principe che venne realizzata sul finire del XVIII secolo per portare acqua ai giardini della Villa Reale di Monza. Proprio lungo il corso della roggia è stata creata una pista ciclabile che collega Monza con Albiate passando per Sovico.

Cosa fare a Sovico, la pista ciclabile della Roggia Principe e il Lambro
Il Lambro visto dalla pista ciclabile nel tratto di Sovico nella zona del Molino Bassi

Dal Mulino Bassi, lasciandoti il Lambro alle spalle, se prendi la ciclabile verso destra ti dirigi verso Ponte Albiate e Agliate; se vai a sinistra, invece, in breve raggiungerai un ponte in legno che ti permetterà di raggiungere la sponda di Triuggio in corrispondenza del Mulino Saletti e dell’ex Scatolificio Tassi. In ogni caso, un percorso da tenere a mente se sei un appassionato di cicloturismo in Brianza.

Cosa fare a Sovico, il ponte in legno per Triuggio
Il ponte in legno per Triuggio

Che cosa vedere a Sovico, ancora? Per una passeggiata nel verde puoi addentrarti nel Boscone, a cui puoi accedere da via Matteotti o da via Bosco del Ratto.

In alternativa potresti recarti al laghetto Belvedere, in un’area che comprende anche un campo da bocce, tavoli e sedie: è uno dei tanti posti dove fare picnic in Brianza. Per raggiungerlo devi andare in via Martiri del Terrorismo.

Dove mangiare a Sovico

Vuoi sapere dove mangiare a Sovico? Potresti provare la pasticceria Vecchia Brianza, che oltre a torte e dolci propone anche panini, piadine e insalate. Si tratta, inoltre, di uno dei posti più eleganti dove fare aperitivo in Brianza: lo trovi in via Giovanni da Sovico 133.

Tra le pizzerie di Sovico ti segnalo Il Gabbiano di viale Monza 56 (chiuso il martedì): qui puoi provare il giro pizza il lunedì, il mercoledì e il giovedì a 12 euro. Questa è la destinazione che fa per te anche se cerchi un posto dove mangiare hamburger in Brianza.

Nel novero dei migliori locali dove mangiare a Sovico c’è Prima Luce, in via Fiume 50, aperto a pranzo tutti i giorni e a cena dal mercoledì alla domenica.

Sempre in via Fiume 50 c’è un’altra ottima pizzeria di Sovico, Fuoco e Farina, che offre anche il servizio d’asporto.

Uno dei più apprezzati ristoranti di Sovico è l’Osteria del Mare di via Gioia 25, dove trovi non solo zuppe di mare e specialità di pesce, ma anche cassoeula con polenta; questo, inoltre, è uno dei locali dove mangiare le lumache in Brianza.

Se hai voglia di sperimentare la cucina siciliana in Brianza, non puoi che scegliere Il Desiderio, in via dei Greppi 3: è aperto a pranzo tutti i giorni e a cena dal giovedì alla domenica. Tra le specialità in menù trovi il pane ca meusa, le arancine al burro, la nunna, le panelle e gli spaghetti alle sarde. Ma questo non è certo l’unico ristorante dei dintorni che propone cucina regionale: per conoscere gli altri, ti basta cliccare qui.

Come arrivare a Sovico

Come arrivare a Sovico in auto? Provenendo da Milano devi percorrere la SS 36 e uscire a Seregno San Salvatore; dopo lo svincolo vai a destra e prosegui lungo via Sole delle Alpi. Alla rotatoria seguente svolta a sinistra in via Arno, poi gira a destra in via Montello. A questo punto vai sempre dritto fino a superare il cimitero di Albiate, e svolta a destra alla rotonda successiva: andando dritto, arriverai a destinazione.

Provenendo da Lecco, percorri la SS 36 fino a Seregno San Salvatore; alla prima rotatoria dopo l’uscita vai a sinistra per salire sul ponte che scavalca la superstrada, fino a incrociare una rotonda in cui devi girare a destra. Vai sempre dritto fino al cimitero di Albiate, poi alla rotonda seguente gira a destra: proseguendo, giungerai a Sovico.

A Sovico non ci sono stazioni ferroviarie. Per arrivare a Sovico in treno puoi fare riferimento alla stazione di Macherio, servita dalla linea suburbana S7 di Milano e collegata, tra l’altro, con Monza, Villasanta, Arcore, Biassono, Triuggio, Carate Brianza, Besana in Brianza, Renate, Cassago Brianza, Costa Masnaga, Molteno, Oggiono, Galbiate, Civate e Valmadrera.

Per arrivare a Sovico in autobus puoi sfruttare la linea Z234, che passa da Vedano al Lambro, Biassono, Macherio, Lissone e Muggiò. Puoi raggiungere il paese anche con la linea Z221 se parti da Mariano Comense, Giussano, Verano Brianza, Carate Brianza, Albiate, Macherio, Biassono, Vedano al Lambro, Monza o Sesto San Giovanni (con fermata in corrispondenza della stazione della linea 1 della metropolitana di Milano).






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