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Copertina del santuario di Biassono

Biassono: il Santuario della Madonna della Brughiera

Ti piacerebbe raggiungere a Biassono il Santuario della Madonna della Brughiera? Per scoprire come fare, ti basta leggere questo post, che ti segnala la posizione esatta della chiesa e, in più, ti racconta la sua storia: dalla costruzione nella prima metà del XIX secolo a tutti gli interventi effettuati successivamente, fra ristrutturazioni e decorazioni pittoriche.

La storia del santuario

Tra il 1830 e il 1840, Biassono fu colpita per ben tre volte da epidemie di malattie infettive.

Devastante fu, in particolare, l’epidemia di colera del 1834: le vittime del contagio furono così tante che per seppellirle non bastò il solo cimitero, e fu necessario scavare accanto ad esso una fossa di grandi dimensioni. Era, quello, il Foppone della Brughiera.

In memoria di quell’evento venne installata anche una colonna, con la data 1834 incisa sul piedistallo, sormontata da una croce.

I sopravvissuti all’epidemia, per ringraziare la Vergine per lo scampato pericolo, decisero insieme con il parroco don Biagio Galbiati di erigere in quello stesso punto una chiesa, che sarebbe servita anche a ricordare i morti.

La storia del Santuario della Madonna della Brughiera
Il Santuario della Madonna della Brughiera

Nasceva così a Biassono il Santuario della Madonna della Brughiera, costruito proprio dove, alla fine del Settecento, era stato edificato un oratorio intitolato a San Carlo.

Poco più di un secolo più tardi, nel 1943, il parroco don Carlo Consonni decise di ristrutturare la chiesa, nonostante si fosse nel bel mezzo di una guerra.

La facciata del Santuario della Madonna della Brughiera di Biassono
L’ingresso del Santuario della Madonna della Brughiera

I lavori durarono per due anni, e il 30 settembre del 1945 la chiesa poté essere inaugurata e dedicata alla Madonna.

Così scriveva don Consonni: “[…] ringraziamo la Vergine che ha risparmiato alla nostra parrocchia gli orrori della guerra […] preghiamo per tutti i caduti, i cui nomi saranno sempre ricordati perché scritti nelle pareti della chiesetta”.

Biassono, la Madonna della Brughiera
Il santuario oggi

La storia della chiesa degli anni successivi, per quanto si tratti di un periodo piuttosto vicino a noi, è quasi avvolta nel mistero.

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Si sa solo che il santuario nel giro di un paio di decenni andò incontro a un’usura superiore alla norma, al punto che nel 1972 il parroco don Ettore Passamonti fu costretto a ordinare un rifacimento totale dell’edificio. La chiesa, così, assunse l’aspetto che possiamo ammirare ancora oggi.

Il Santuario della Madonna della Brughiera di Biassono oggi

Il Santuario della Madonna della Brughiera al suo interno accoglie, dietro l’altare, una tela cinquecentesca che raffigura la Madonna con Bambino, attribuita alla scuola bolognese di Francesco Raibolini detto il Francia.

Sono con tutta probabilità di inizio XVII secolo, invece, i due dipinti accanto all’altare: uno rappresenta l’Angelo annunciante e l’altro Maria che si accinge a ricevere l’annuncio. Si pensa che il quadro con la Vergine sia stato realizzato da Panfilo Nuvolone, e che l’altro sia della sua scuola.

Risalgono al Seicento anche le tele alle pareti che immortalano la Pietà e la Passione di Gesù.

È più recente, infine, l’affresco che rappresenta l’Assunzione della Madonna, realizzato dal medese Primo Busnelli nel 1945 su richiesta di don Carlo Consonni.

Santuario della Madonna della Brughiera di Biassono: come arrivare

Per vedere a Biassono il Santuario della Madonna della Brughiera devi raggiungere via Don Consonni.

Copertina del santuario di Biassono
Il santuario immerso nella vegetazione

Hai in programma di arrivare a Biassono in auto? Allora puoi lasciare la macchina nei parcheggi di via Volta.

Qualora tu preferisca arrivare a Biassono in treno, ti conviene fare riferimento alla stazione di Macherio-Canonica. Uscito dalla stazione, gira a sinistra in via Lambro per percorrere i tornanti in salita e al primo incrocio vai dritto lungo via Canonica. Superato il ponte ferroviario, prosegui dritto in via Pessina; alla rotonda gira a destra per rimanere su via Pessina e alla rotatoria successiva vai dritto imboccando via Volta. Troverai via Don Consonni e il santuario alla tua destra, proprio di fronte allo stabilimento della Rovagnati.

Infine, se desideri arrivare a Biassono in autobus puoi utilizzare le linee Z221 o Z234 e scendere alla fermata D’Arnolfo/Dante. Da qui, tenendo i numeri civici pari sulla destra, prosegui lungo via D’Arnolfo fino alla rotonda e poi gira a destra in via Volta. Andando dritto, troverai via Don Consonni e il santuario sulla tua sinistra.

Che cosa vedere a Biassono

A Biassono il Santuario della Madonna della Brughiera può essere scelto come punto di partenza per una passeggiata alla scoperta di tutti gli altri luoghi storici e delle bellezze del paese. Vuoi sapere che cosa vedere a Biassono? Leggi il post qui sotto e troverai tutte le risposte!






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