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Cosa fare a Merone, il lido di Moiana

Che cosa fare a Merone: guida per turisti

Che cosa fare a Merone? Nel paese che ospita il Cavo Diotti (la diga più antica d’Italia), puoi scegliere se concederti una passeggiata tra i mulini dell’Oasi di Baggero o andare al lago di Pusiano. In qualsiasi caso, questa è la destinazione perfetta per i tuoi viaggi in Lombardia, anche se ti sposti in treno.

La città

Bagnato dalle acque del fiume Lambro e da quelle del lago di Pusiano, il paese di Merone fa parte della Brianza comasca, al confine con quella Lecchese. Il suo territorio è compreso nel Parco Regionale della Valle del Lambro.

Qui si trova il Cavo Diotti, canale artificiale progettato in epoca napoleonica: nel suo genere, è la diga più antica d’Italia, e dal 1812 regola la portata del Lambro e il livello del lago di Pusiano. Grazie ad esso, in passato veniva favorito il funzionamento dei mulini a valle anche quando il fiume era in secca.

Che cosa fare a Merone: i monumenti da vedere

Per scoprire che cosa vedere a Merone, ti consiglio di iniziare il tuo tour del paese da via San Gerolamo Emiliani: di fronte al civico 35, il muro dei contenimento dei binari ospita una serie di murales lunga più di 100 metri. Realizzata da Giovanni Beretta, l’opera è ispirata al tema Il muro di Merone tra industria e ambiente. Dalla campagna al cemento e dal cemento alla campagna con innovazione: la rappresentazione cita quadri di artisti come Segantini, Ligabue, Klimt e Van Gogh.

Lasciandoti i murales alla tua sinistra, percorri via Emiliani fino alla rotonda: qui, gira a destra in via Dante e poi subito a sinistra in via Don Bosco per osservare la Chiesa di Santa Caterina da Siena nell’antico Palazzo Carpani. Quest’ultimo, di origine medievale, in principio era un castello, ma venne distrutto in occasione della guerra tra i Torriani e i Visconti nel 1285: ne rimane traccia nella torre che puoi vedere sia da via Don Bosco che da via Dante Alighieri. In seguito il complesso fu trasformato in palazzo signorile; qui ebbe modo di soggiornare anche San Girolamo Emiliani.

Dalla rotonda di fronte a via Don Bosco puoi imboccare via Fermi e poi proseguire in via Croce: giungi, così, al Mulino in località Stallo (subito dopo il ponte sul Lambro, alla tua sinistra) all’incrocio dello scarico nel fiume delle acque del lago di Alserio e di quello di Pusiano. Presenta ancora due ruote: una del torchio, l’altra per il grano.

Prosegui in via Croce e sbucherai in via Appiani: di fronte a te c’è il Cavo Diotti.

Girando a sinistra, di fronte al civico 3 troverai il Santuario della Madonna di Pompei, che un tempo era la chiesa parrocchiale del paese. In passato questa chiesa era nota come San Giacomo in Isola, poiché spesso quando il lago di Pusiano e il Lambro straripavano era circondata dalle loro acque.

Cosa fare a Merone, il Santuario della Madonna di Pompei
Il Santuario della Madonna di Pompei a Merone

Nel 1877 il parroco di allora, don Carlo Moranzoni, decise che questa chiesa era troppo piccola per contenere tutti i fedeli: fu così che si decise di realizzare la nuova Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo sulla cima del colle di Ferrera. Per raggiungerla ti basta tornare indietro lungo via Appiani e arrivare fino al civico 31: la troverai sulla tua destra.

Riprendi il tuo percorso sulla provinciale e gira a destra in via Isacco: alla tua sinistra puoi notare al civico 1 il bel Palazzo Zaffiro Isacco, che oggi è sede della biblioteca cittadina.

Se continui fino in fondo alla strada raggiungi la Filanda Isacco, in località Maglio: nella seconda metà dell’Ottocento attirò in paese centinaia di forestieri.

Ritornato sulla provinciale, gira nella prima strada a destra, via Aldo Moro, per ammirare alla tua destra l’opera che decora l’edificio della scuola media: si tratta del murale Omaggio a Magritte, realizzato sempre da Giovanni Beretta.

Ora riprendi la tua passeggiata sulla provinciale per poi imboccare la seconda traversa sulla destra: è via Marco Polo, la strada che ti permette di addentrarti nello splendido borgo di Moiana. Percorrendola, raggiungerai piazza San Francesco d’Assisi, dove sorge la Chiesa di San Francesco, aperta al culto nel 1628.

Che cosa fare a Merone: gli itinerari naturalistici

Una gita in Lombardia dalle parti di Merone ti permette di scoprire numerosi scenari naturali appassionanti. La frazione di Moiana, per esempio, è bagnata dalle acque del lago di Pusiano: vi puoi accedere da via Cristoforo Colombo. Si tratta di uno dei laghi balneabili in Brianza, almeno in corrispondenza del lido di Moiana: quindi, sei libero di fare il bagno senza problemi, avendo la sola accortezza di non ingerire acqua per sicurezza.

Cosa fare a Merone, il lido di Moiana
Il lido di Moiana sul lago di Pusiano a Merone

Giunto nei pressi della Limonaia, se prosegui verso destra ti dirigi nella frazione di Casletto di Rogeno (anche lì puoi fare il bagno), mentre a sinistra puoi addentrarti in un sentiero più isolato. Qui sono presenti anche tavoli con panchine, se vuoi concederti una sosta, o punti in cui fermarti a prendere il sole a pochi passi dall’acqua.

Per altro, se sei un appassionato di pesca puoi dedicarti a questa attività lungo tutto il perimetro del lago: ovviamente, devi essere in possesso della licenza governativa e del permesso di pesca valido per il lago di Pusiano.

Ma a Merone non c’è solo il lago. Dirigendoti in via Battisti, infatti, puoi andare alla scoperta dell’Oasi di Baggero (con accesso pedonale in fondo al parcheggio o da via Cava Marna). Frutto del recupero ambientale di un’area che in passato veniva adoperata per l’estrazione della marna, l’oasi si compone di due laghetti realizzati negli scavi lasciati in eredità dallo sfruttamento minerario.

Che cosa vedere a Merone nell’Oasi di Baggero? Di sicuro il belvedere sulla cascata della Roggia Cavolto, a cui puoi accedere dopo aver oltrepassato un ponticello e percorso un breve sentiero. Il Cavolto è un affluente del Lambro che scorre su massi di travertino e che è stato deviato proprio per alimentare i laghetti.

Questi ultimi coprono una superficie di circa otto ettari e raggiungono una profondità di 6 metri. La riserva naturale protetta, che si estende per 225mila metri quadrati, include anche l’Oasi Stellare, un punto di osservazione delle stelle situato su una piccola collinetta al riparo dall’inquinamento luminoso.

[Tra poco ti spiego dove mangiare a Merone; nel frattempo ti va di lasciare un like alla pagina Facebook di Viaggiare in Brianza?]

Vuoi sapere di più sull’Oasi di Baggero? Leggi il post che le ho dedicato, e se ti piace condividilo con i tuoi amici.

Dove mangiare a Merone

La Limonaia è la location dove mangiare a Merone potendo ammirare il panorama del lago di Pusiano: situata in via Cristoforo Colombo 10, ospita un lounge bar in un’atmosfera ricercata e shabby.

Tra i ristoranti di Merone spicca anche il Rajas di via Nuova Valassina 8, chiuso il lunedì: è uno dei migliori ristoranti vegetariani in Brianza, ma si propone anche come pizzeria da asporto garantendo una cucina naturale e biologica.

Sulla stessa strada, al civico 5 c’è il Lin Sushi Bar, ristorante all you can eat che rappresenta un punto di riferimento per tutti gli amanti della cucina giapponese in Brianza.

Tornando in via Nuova Valassina 14, Ultimo Giro è uno dei migliori locali dove fare apericena in Brianza: questo wine bar è aperto tutti i giorni a pranzo e a cena (il lunedì solo a pranzo).

In via Mazzini 4 trovi Il Corazziere, un hotel ristorante dove mangiare a Merone nato esattamente un secolo fa: imperdibile la cantina con ben 25mila bottiglie, tra vini italiani, cognac e whisky.

Per mangiare sushi all you can eat in Brianza, a Merone puoi scegliere anche La Pagoda di via Appiani 15, che propone menù a prezzo fisso sia a pranzo che a cena, anche con cucina italiana e cinese.

Come arrivare a Merone

Come arrivare a Merone in auto? Provenendo da Milano devi percorrere la SS 36 e uscire a Molteno / Merone. Rimanendo sulla destra per restare su via Mazzini, all’incrocio con via Consolini devi girare a sinistra e attraversare il cavalcavia sopra la SS 36. Quindi gira a destra in via don Luigi Monza, vale a dire la SP 47, che ti conduce fino a Merone.

Se arrivi da Como, devi percorrere la SP 342 e, a Tavernerio, seguire per Erba. A Erba, alla rotonda subito prima del Lambro, devi girare a destra e immetterti sulla SP 41.

Per arrivare a Merone in treno, puoi fare riferimento alla stazione cittadina di via San Gerolamo Emiliani, servita dalla linea Milano-Canzo-Asso e dalla linea Como-Lecco. Ciò vuol dire che puoi raggiungere il paese direttamente da Cesano Maderno, da Seveso, da Meda, da Cabiate, da Mariano Comense, da Carugo, da Arosio, da Inverigo, da Lambrugo, da Erba, da Ponte Lambro, da Caslino d’Erba o da Canzo, ma anche da Civate, da Galbiate, da Oggiono, da Molteno, da Rogeno, da Anzano del Parco, da Brenna o da Cantù. A Merone, inoltre, c’è una seconda stazione, nella frazione di Moiana (in via Vespucci), a sua volta servita dalla linea Como-Lecco.

Per arrivare a Merone in bus, puoi sfruttare la linea C91, che passa da Erba, Monguzzo, Lambrugo, Lurago d’Erba e Inverigo, o la linea C95, che passa da Erba, Rogeno e Bosisio Parini.






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