Cosa fare a Ponte Lambro, la Chiesa di Santa Maria Annunciata in piazza Puecher

Che cosa fare a Ponte Lambro: guida per turisti

Che cosa fare a Ponte Lambro? Questo piccolo paese della Brianza comasca è la destinazione che fa per te se ti interessi di arte religiosa o ami la cucina abruzzese. Sei curioso di sapere perché? Leggi le prossime righe, e scoprirai anche come venire da queste parti, magari per una gita da Milano in treno.

La città

Paese di poco più di 4mila abitanti della Brianza comasca, Ponte Lambro è bagnato dal fiume Lambro e fa parte della Comunità Montana del Triangolo Lariano.

Di Ponte Lambro è originario il dirigente sportivo Carlo Tavecchio, per tre anni presidente della Figc.

Che cosa fare a Ponte Lambro: i monumenti da vedere

Se sei finito su questa pagina è perché sei curioso di sapere che cosa vedere a Ponte Lambro. Inizierei citando la Chiesa di Santa Maria Annunciata, edificata nel Seicento ma rimodellata nel 1785 su progetto di Simone Cantoni (l’architetto di Villa Perego a Inverigo) e poi ancora nel secolo successivo. La chiesa, che si trova in piazza Puecher, è affiancata da una cappella settecentesca ed è accessibile tramite una scalinata imponente caratterizzata alla base da edicole che commemorano le vittime della Prima Guerra Mondiale.

Cosa fare a Ponte Lambro, la Chiesa di Santa Maria Annunciata in piazza Puecher
La Chiesa di Santa Maria Annunciata a Ponte Lambro vista dal basso

Sempre in piazza Puecher, di fronte alla scalinata, ecco una cappella in granito che accoglie la Santella di Santa Caterina: l’affresco potrebbe rappresentare la Comunione della Madonna o un episodio della vita di Santa Caterina d’Alessandria.

Cosa fare a Ponte Lambro, la Chiesa di Santa Maria Annunciata
La Chiesa di Santa Maria Annunciata e la cappella con la Santella di Santa Caterina a Ponte Lambro

Dalla piazza della chiesa puoi imboccare via Roma per poi svoltare a destra in via General Guaita: al civico 13 c’è l’ingresso di Villa Guaita, residenza di impianto settecentesco che vanta disegni liberty e pavimentazioni palladiane. La villa è circondata da un parco che spesso ospita eventi culturali.

Cosa fare a Ponte Lambro, Villa Guaita
Villa Guaita a Ponte Lambro

Accanto all’ingresso della villa, invece, vale la pena di fermarsi davanti a un Crocifisso in legno del primo Ottocento, oggi ospitato da una piccola edicola e un tempo utilizzato durante le processioni.

Ritornando verso piazza Puecher, proprio dietro la chiesa scorgerai la torre con feritoie del Castello di Mazzonio, risalente al Cinquecento. La Torre di Mazzonio, di pianta rettangolare, si trova al culmine di un nucleo di abitazioni in pietra: molto probabilmente in passato fungeva da posto di avvistamento insieme con il sito fortificato di Castelmarte.

La torre si raggiunge percorrendo via Leonardo da Vinci: proprio lungo questa strada è presente una grotta ricavata in una cappella con statua in gesso colorato della Madonna di Caravaggio.

Se ti piacciono i consigli che stai leggendo, puoi visitare la pagina Facebook di Viaggiare in Brianza e lasciare un like! Qui sotto, invece, ti spiego dove mangiare a Ponte Lambro e come organizzare una gita in Brianza da queste parti.

Spostandoti all’incrocio tra via Trieste e via Don Monza, invece, subito prima del ponte sul Lambro ti imbatterai in una cappella con la Madonna con il Bambino tra San Rocco e San Sebastiano del XVIII secolo.

In piazza IV Novembre, poi, c’è il Convento di San Bernardo. La chiesa ospita una santella del Quattrocento con Cristo crocefisso tra due santi monaci e due opere novecentesche di Emilio Magistretti, pittore allievo di Francesco Hayez: gli Angeli con i simboli della Passione sulla volta del presbiterio e San Filippo Benizzi inginocchiato all’apparizione della Trinità e della Madonna nella cappella a destra dell’aula. Risale al XVIII secolo l’altare barocco, mentre gli stucchi delle cappelle ai lati dell’altare sono datati a cavallo tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento.

Guardando la facciata della chiesa, alla tua sinistra troverai una grotta che ospita una statua in gesso di Cristo Benedicente, monumento ai caduti del 1923.

Inoltre, ti suggerisco di soffermarti a guardare, proprio di fronte alla chiesa in piazza Lepetit, lo storico lavatoio di Lezza, una costruzione davvero suggestiva.

Da qui puoi imboccare via Nazario Sauro per andare alla scoperta di una copia di una lastra di rame del primo Novecento che raffigura una Madonna con Bambino.

Se, invece, ti lasci il lavatoio alla tua destra, puoi percorrere via Garibaldi: la strettoia è il punto in cui Giancarlo Puecher Passavalli, nel 1943, cadde nelle mani della polizia repubblichina prima di essere fucilato dai fascisti nel cimitero di Erba.

In questa via puoi fermarti a osservare sul muro interno a portico alla tua sinistra un affresco di San Rocco, che – narra la leggenda – sarebbe stato realizzato da un viandante che lì aveva trovato riparo per la notte.

Sulla destra, sul muro del cortile dell’abitazione del civico 6, ecco un affresco della Madonna del Rosario con Sant’Antonio. In questo caso la tradizione tramanda che in questa corte un tempo ci fosse un macello: da qui un giorno scappò un toro imbizzarrito, che si placò solo dopo che una donna gli ebbe buttato addosso un rosario invocando Sant’Antonio.

Se prosegui la tua passeggiata in via Garibaldi puoi imboccare sulla destra via Filzi: qui è presente una statua in gesso dipinta in una nicchia in pietra che raffigura una Madonna della medaglia miracolosa di inizio Novecento. Lungo la stessa strada, la Curt dei Bravett ospita un affresco della Madonna della Pace.

Ti segnalo, inoltre, che in via Fiume 50 una cappella accoglie una santella con la Madonna con il Bambino ed Angeli del Seicento.

Se ti interessi di turismo cimiteriale in Lombardia, infine, devi sapere che nel cimitero di Ponte Lambro c’è la tomba di Leopoldo Metlicovitz, illustratore e scenografo teatrale che in questo paese ha trascorso l’ultima parte della propria vita. Hai presente il logo del Fernet Branca con l’aquila che tiene tra gli artigli il mondo? Ecco, a crearlo fu proprio Metlicovitz. Il cimitero cittadino si trova in viale della Pace.

Che cosa fare a Ponte Lambro: gli itinerari naturalistici

A Ponte Lambro puoi concederti un’escursione fino al Sass del Tavarac, sul monte Panigas, a 730 metri di altitudine. Da qui puoi raggiungere la cima del monte, a quota 917 metri, e suonare – come tradizione impone – la campana di chiesa presente sul posto. In vetta c’è anche una croce che si illumina ogni notte grazie a luci led e pannelli fotovoltaici.

Cosa fare a Ponte Lambro, il Sass del Tavarac e la croce
La croce del Sass del Tavarac a Ponte Lambro

Questo è anche uno dei luoghi dove arrampicare in Brianza: la ferrata, però, è consigliata solo a escursionisti esperti, essendo priva di infissi a sostegno della salita. Ciò non toglie che la roccia nella maggior parte dei punti garantisca una buona arrampicabilità.

Per arrivare al Sass del Tavarac ti consiglio di recarti a Erba in via San Giorgio (nella frazione di Crevenna): da qui puoi raggiungere l’Eremo di San Salvatore, dove troverai tutte le indicazioni utili per giungere alla via ferrata.

Dove mangiare a Ponte Lambro

Il miglior posto dove mangiare a Ponte Lambro è Lo Spiedino Abruzzese, in via Roma 6. In questo locale di cucina abruzzese in Brianza puoi provare, tra l’altro, gli spaghetti alla chitarra, lo spezzatino di agnello castrato e il liquore tipico Centerbe.

Come arrivare a Ponte Lambro

Come arrivare a Ponte Lambro in auto? Provenendo da Milano devi percorrere la SS 36 fino all’uscita per la SP 342. Alla prima rotonda dopo lo svincolo devi girare a sinistra in modo da scavalcare la superstrada, poi prosegui dritto lungo la provinciale. Alla rotonda dopo il cartello che indica di girare a destra per il centro di Lurago d’Erba, vai a destra: a quel punto ti ritrovi sulla SP 41, che ti porterà ad Erba. Da lì segui i cartelli.

Provenendo da Lecco devi percorrere la SS 36 fino all’uscita di Como / Erba; poi tieni la destra e vai sempre dritto seguendo la strada principale. Una volta giunto a Erba, segui i cartelli per Canzo e poi per Ponte Lambro.

Per arrivare a Ponte Lambro in treno puoi fare riferimento alla stazione cittadina, servita dalla linea ferroviaria Milano-Canzo-Asso e collegata, tra l’altro, con Cesano Maderno, Seveso, Meda, Cabiate, Mariano Comense, Carugo, Arosio, Inverigo, Lambrugo, Merone, Erba, Caslino d’Erba e Canzo.

Per arrivare a Ponte Lambro in autobus puoi sfruttare la linea C94, che passa da Erba, Proserpio, Castelmarte e Caslino d’Erba. Puoi raggiungere il paese anche con i bus C99 se parti da Erba.






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