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Brivio, fiume Adda: giochi per bambini

Brivio, fiume Adda: cinque giochi da fare con i bambini

A Brivio il fiume Adda rappresenta una vera e propria oasi di pace, luogo che offre calma e isolamento dalle fatiche quotidiane. Se hai in mente di organizzare una gita con i tuoi bambini da queste parti, leggi le prossime righe: ti propongo cinque giochi grazie a cui i piccoli si potranno divertire nella natura.

La meta ideale per una gita fuori porta

Il fiume Adda, nel suo scorrere lento e sinuoso accanto al borgo di Brivio, è una cornice magnifica per una gita con i bambini. Una giornata trascorsa sulle sue sponde si può trasformare, per i più piccoli, in un’avventura leggendaria, dove la natura diventa il tabellone di un gioco senza tempo.

I prati che costeggiano il fiume e l’ombra degli alberi offrono uno scenario impeccabile per far sì che i bimbi riscoprano la bellezza della lentezza e della fantasia, lontano dagli schermi di smartphone e tablet.

Brivio, il fiume Adda
Il fiume Adda a Brivio

Brivio non è solo un panorama da cartolina; è una palestra a cielo aperto. Il percorso ciclopedonale che nel territorio comunale costeggia l’Adda è caratterizzato da ampi spazi pianeggianti, perfetti per i giochi di movimento che richiedono spazio e libertà.

Ecco perché ho pensato di consigliarti cinque attività che uniscono il paesaggio locale a suggestioni che arrivano da culture lontane: una selezione di giochi che coniugano destrezza fisica e prontezza di riflessi, trasformando la gita in una divertente sfida di resistenza e coordinazione per tutta la famiglia.

Brivio, fiume Adda: la lotta dei galli sull’erba

La luta de galo è un gioco brasiliano di puro equilibrio, perfetto per l’erba soffice dei prati di Brivio.

Come funziona? Due bambini si sfidano saltando su una gamba sola e tenendo un braccio stretto al petto.

L’obiettivo è riuscire a rubare un fazzoletto infilato nella cintura dell’avversario, senza mai poggiare il secondo piede a terra.

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Le risate sono assicurate e le cadute sul prato sono del tutto innocue.

Brivio, fiume Adda: il miagolio del gatto tra gli alberi

Un altro gioco tipico del Brasile che puoi proporre nel corso di una gita a Brivio si chiama gato mia.

Un bambino viene scelto per fare il cacciatore e si allontana: intanto gli altri si nascondono, e una volta scelto il nascondiglio non potranno più spostarsi da lì.

Dopodiché un genitore mette una benda sugli occhi del cacciatore, che così può riavvicinarsi: il suo obiettivo è trovare chi si è nascosto.

Per riuscirci, può fare rumore o dire qualcosa di divertente in modo da far ridere i gattini nascosti e seguire le loro voci per intuire dove si trovano e raggiungerli.

Una volta individuato e raggiunto un gattino, il cacciatore dice: “Gato, mia!” (cioè “Gatto, miagola!”).

Il giocatore che è stato trovato deve miagolare mascherando la propria voce, e il cacciatore deve capire chi sta miagolando: se sbaglia, deve provare a trovare un altro gattino; se indovina, il gatto catturato diventa il nuovo cacciatore nel turno successivo.

Brivio, fiume Adda: il guardiano del legno

Si cerca nel bosco un grande ramo caduto a terra e lo si pianta nel terreno: a quel punto un bambino ne diventa il guardiano girandogli intorno.

Gli altri partecipanti, posizionati in cerchio a venti passi di distanza, devono lanciare dei piccoli rametti o sassi per cercare di abbatterlo (il ramo, non il guardiano 😊). Il guardiano può intercettare i lanci con le mani.

Chi riesce a colpire il bersaglio diventa il nuovo difensore del legno.

Brivio, fiume Adda: jegichagi, la sfida del sasso volante

Lo jegichagi è un gioco tradizionale coreano in cui bisogna calciare in aria uno jegi (un volano realizzato con della carta e una monetina) usando l’interno del piede: l’obiettivo è tenere lo jegi sospeso il più a lungo possibile senza che cada.

In riva al fiume lo jegi può essere formato da un sasso piatto avvolto in un fazzoletto colorato.

I bambini, messi in cerchio, devono colpirlo con l’interno del piede e cercare in tutti i modi di mantenerlo in aria, passandoselo l’un l’altro ed evitando che caschi in terra.

Brivio, fiume Adda: il tiro nel vaso del re

Dalla Corea del Sud arriva anche il tuho, che in passato era un gioco di corte praticato dai nobili; durante la gita a Brivio lo si può chiamare “tiro nel vaso del re”.

Brivio, fiume Adda: giochi per bambini
Vista sull’Adda dal porto di Brivio

Prima di tutto si posiziona un secchiello da spiaggia (o uno zaino aperto) a terra.

Da una distanza prestabilita, i bambini devono lanciare al suo interno dei rametti o dei sassolini raccolti nel sottobosco: sembra facile, ma il peso contenuto di rametti e sassolini e l’influenza della brezza fluviale richiedono un controllo millimetrico della forza e della traiettoria.

I punti vengono assegnati in base alla distanza da cui vengono effettuati i lanci.

Giochi inclusivi all’insegna della condivisione

Come vedi, portare i bambini in gita a Brivio lungo l’Adda significa lasciarli correre in sicurezza, stimolando la loro agilità e la loro capacità di adattamento all’ambiente.

Il porto di Brivio
Il porto di Brivio

Questi giochi inclusivi sono capaci di azzerare le differenze di età e unire grandi e piccoli in un’occasione speciale di divertimento: sono attività che cementano i legami, insegnano la fiducia reciproca e trasformano l’energia dei piccoli in pura gioia collettiva.

Il valore essenziale di una gita a Brivio trascorsa in questo modo si rivela, dunque, la condivisione: un inno alla collaborazione e al buon umore che lascerà nei bambini il ricordo di una giornata speciale.

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