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Il giardino di Palazzo Arese Borromeo

Il Giardino Arese Borromeo di Cesano Maderno

Quando hai voglia di concederti una passeggiata in Brianza diversa dal solito, il Giardino Arese Borromeo di Cesano Maderno è la destinazione che fa per te. Per conoscere tutte le sue meraviglie, per scoprire come raggiungerlo e per sapere quali sono i suoi orari di apertura, non devi fare altro che leggere le prossime righe!

Che cos’è il Giardino Arese Borromeo di Cesano Maderno

Con oltre cento essenze botaniche classificate, il Giardino Arese Borromeo di Cesano Maderno è uno splendido ambiente in cui regalarsi una passeggiata, fare jogging o rilassarsi.

Come si intuisce dal nome, si tratta del giardino di Palazzo Arese Borromeo. Il primo impianto risale al 1654, e fu realizzato per volere del conte Bartolomeo Arese; poi nel 1755 il conte Carlo Borromeo ampliò il giardino fino alle dimensioni che conserva ancora oggi.

Cesano, il Palazzo Arese Borromeo e il giardino
Palazzo Arese Borromeo visto dal giardino

Il parco si sviluppa su una superficie complessiva di 90.000 metri quadri e accoglie 60 statue di pietra. Ci sono più di 1.000 alberi, e di questi 100 sono pluricentenari.

Le statue del Giardino Arese Borromeo
Due delle tante statue del Giardino Arese Borromeo

Vuoi altri numeri?

  • 3.500 metri di viali;
  • 60.000 metri quadri di prato verde;
  • 3.000 metri quadri di giardino all’italiana.
Palazzo Arese Borromeo a Cesano
Il viale centrale del Giardino Arese Borromeo

Sono quattro gli ingressi a disposizione per accedere al Giardino Arese Borromeo:

L'ingresso al Giardino Arese Borromeo da via Barbarossa
L’ingresso al Giardino Arese Borromeo da via Barbarossa

Che cosa vedere nel Giardino Arese Borromeo

Ti consiglio di entrare nel Giardino Arese Borromeo dall’ingresso di largo Sebastiano D’Immè, dove trovi un ampio parcheggio.

L'ingresso di largo D'Immè al Giardino Arese Borromeo
L’ingresso al Giardino Arese Borromeo da largo Sebastiano D’Immè

Di fronte all’ingresso, per altro, puoi ammirare la Palazzina, vale a dire la casa d’abitazione più antica di Cesano Maderno, che risale al XV secolo.

Cesano Maderno, la Palazzina
L’edificio quattrocentesco della Palazzina

Accanto all’ingresso, invece, merita la tua attenzione l’opera d’arte Il sole siamo noi, realizzata dall’artista Antonio La Gamba in memoria dei Carabinieri caduti svolgendo il proprio lavoro: il Sebastiano D’Immè a cui è dedicato il largo, infatti, era un maresciallo morto in un servizio antirapina nel 1996. L’opera rappresenta un insieme di figure che esplodono come un sole con la fecondazione dell’ovulo al centro.

Il sole siamo noi a Cesano Maderno
L’opera d’arte Il sole siamo noi all’ingresso del Giardino Arese Borromeo

Una volta entrato nel parco, alla tua sinistra trovi il Giardino della Contessa, conosciuto anche come Giardino della vasca dei pesci rossi.

Il Giardino della Contessa di Palazzo Arese Borromeo
Il Giardino della Contessa

Quindi, girando a destra e lasciandoti Palazzo Arese Borromeo alle spalle, puoi incamminarti dal Piazzale della Loggia lungo il parterre in siepi di rose, da cui si gode di una vista meravigliosa.

Il roseto del Giardino Arese Borromeo
Le simmetrie del Giardino Arese Borromeo

Da qui puoi arrivare fino alla Fontana dei Dromedari, una splendida fontana barocca a gradoni caratterizzata dalla presenza di due sculture di dromedari in cesta, realizzate da Giovanni Battista Rainoldi.

La Fontana dei Dromedari nel Giardino Arese Borromeo
Uno dei due dromedari della fontana

Un tempo la fontana era arricchita da molte altre sculture, che però andarono distrutte quando il complesso fu confiscato dagli austriaci dopo che i Borromeo ebbero preso parte alle Cinque Giornate di Milano.

Il Giardino Arese Borromeo e la Fontana dei Dromedari
La scenografia della Fontana dei Dromedari

L’acqua cade dalla cascata a gradoni con un effetto scenografico, per poi passare a una vasca ellittica un tempo utilizzata come peschiera.

Cesano Maderno, la Fontana dei Dromedari
La Fontana dei Dromedari

Salendo lungo gli scalini della fontana, ti ritrovi in un’oasi di pace e di bellezza: non mancano panchine e tavolini dove puoi concederti una sosta.

Cesano Maderno, il Giardino Arese Borromeo
L’area dietro la Fontana dei Dromedari

Da qui puoi andare verso destra per percorrere il viale del Fauno, che ti porta – appunto – al Tempietto del Fauno. Situato in corrispondenza del vertice sud-orientale del giardino, è un edificio risalente al XVII secolo con pianta a croce greca lobata.

Il Tempietto del Fauno nel Giardino Arese Borromeo
Il Tempietto del Fauno

In cima al tempio puoi osservare una scultura che riproduce l’allegoria della Fama, su una base in marmo decorata con volute classiche.

Il tempio accoglie una scultura del dio Pan, dio dei pascoli e delle selve, con il corpo metà capra e metà uomo.

La statua del dio Pan nel Tempietto del Fauno
La statua del dio Pan nel Tempietto del Fauno

Negli affreschi interni sono riprodotte, invece, scene delle quattro Stagioni, dei Mesi, dello Zodiaco e delle Parche.

Gli affreschi del Tempietto del Fauno
Gli affreschi del Tempietto del Fauno

Lasciandoti il Tempio del Fauno alla tua destra, continua la tua passeggiata nel parco. Passerai davanti alla Porta Barbarossa, mentre alla tua sinistra ci sarà un bosco ceduo di farnie, tassi e platani.

Arrivi, così, alla Fontana della Porta, chiamata anche Fontana del Mascherone: molto suggestiva, anche se non è in funzione.

La Fontana del Mascherone nel Giardino Arese Borromeo
La Fontana del Mascherone

Ora puoi iniziare a tornare verso Palazzo Arese Borromeo; sulla tua sinistra trovi il Controviale dei Tassi e, poco dopo, un ponticello che ti conduce a un laghetto a sponde naturali.

Continuando lungo il Viale dei Pioppi, invece, arrivi fino all’Uccelliera, o Padiglione della Voliera, costruito nella seconda metà del XVII secolo. Anche se la struttura ora versa in un cattivo stato di conservazione, si possono notare nelle murature gli anfratti ricavati per la nidificazione dei volatili, ma anche tratte di affreschi alle pareti.

Il Padiglione della Voliera nel Giardino Arese Borromeo
Il Padiglione della Voliera

Ripresa la tua passeggiata, passerai davanti all’ingresso di piazza Procaccini, e girando a sinistra ti ritroverai nel Piazzale delle Feste.

Da qui puoi ammirare il Viale dei Cedri e il Viale dei Tassi.

Nel corso della tua camminata, ti sarai imbattuto in numerose statue: probabilmente furono realizzate nella seconda metà del Seicento da Giovanni Battista Volpino ed altri esponenti del classicismo scultoreo milanese.

Tra i soggetti rappresentati ci sono:

  • personaggi storici come Lucrezia e Cleopatra;
  • personaggi biblici come Giosuè e Giuditta;
  • eroi mitologici come Afrodite ed Ercole;
  • raffigurazioni dell’Estate e della Primavera;
  • allegorie delle Virtù e dei Vizi.
La statua di Ercole nel Giardino Arese Borromeo
La statua di Ercole

Giardino Arese Borromeo di Cesano Maderno: orari di apertura

Il Giardino Arese Borromeo è aperto dalle 9 alle 19 nel periodo dell’ora legale e dalle 9 alle 17 nel periodo dell’ora solare.

Il giardino di Palazzo Arese Borromeo
Una vista di Palazzo Arese Borromeo dal giardino

Tieni presente che all’interno del giardino non si può circolare in bicicletta. Inoltre, non è consentito l’ingresso ai cani, neppure se sono tenuti al guinzaglio.

Come arrivare al Giardino Arese Borromeo a Cesano Maderno

Hai deciso di arrivare al Giardino Arese Borromeo in auto? Troverai parcheggio sia all’ingresso di largo Sebastiano D’Immè che a quello di via Barbarossa.

Nel caso in cui tu preferisca arrivare al Giardino Arese Borromeo in treno, invece, puoi fare riferimento alla stazione di Cesano Maderno. Uscito dalla stazione, dalla rotonda imbocca di fronte a te via Giuseppe Ronzoni per poi girare a destra in via Borromeo: ti ritroverai Palazzo Arese Borromeo e il giardino sulla sinistra.

Per arrivare al Giardino Arese Borromeo in autobus, infine, puoi scegliere la linea Z250 (fermata Volta/Ronzoni) o le linee Z115 e Z116 (fermata Volta 61A/Stazione): una volta sceso dal bus ti ritrovi davanti alla rotonda della stazione e da lì puoi seguire le indicazioni che ti ho fornito poco sopra.

Palazzo Arese Borromeo, il giardino
Un’altra prospettiva di Palazzo Arese Borromeo

Se hai in programma di visitare il Giardino Arese Borromeo di Cesano Maderno, perché non scopri anche il resto della città? Nel post qui sotto ti consiglio che cosa vedere a Cesano Maderno, come arrivare e dove mangiare. Buon viaggio!






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