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Meda, rione Svizzera: l'Asnìn del Talìn

Meda, il rione Svizzera e l’Asnìn del Talìn

A Meda il rione Svizzera è caratterizzato da un nome molto particolare e dalle origini incerte. Te ne parlo in questo articolo, che ti permette di scoprire anche ciò che merita di essere visto nel quartiere: per esempio, un curioso murale che raffigura un asino. Il motivo? Leggi le prossime righe per saperne di più!

Meda, rione Svizzera: l’Asnìn del Talìn

A Meda, nel rione Svizzera, puoi osservare il murale dell’Asnìn del Talìn: si trova all’incrocio tra via Luigi Rho e vicolo Luigi Rho.

Questa particolare opera di street art, realizzata da Valter Mariani, raffigura l’asino di un vecchio contadino del posto che si chiamava Natale Orsi: Talìn, appunto. 

Meda, rione Svizzera: l'Asnìn del Talìn
Il murale dell’Asnìn del Talìn

Si racconta (lo riporta il sito Medinforma) che questo asinello, negli anni ’30, fosse stato multato addirittura nella Galleria Vittorio Emanuele di Milano, anche se nessuno ha mai saputo il perché (né come l’animale fosse finito lì).

Meda, rione Svizzera: perché si chiama così?

La località di Meda in cui si trova il murale è soprannominata Svizzera, e si estende tra via Luigi Rho, via Como e piazza Cavour. Anticamente la Svizzera era un’appendice del rione Pazzira (corrispondente all’attuale piazza Cavour), che era la contrada più importante e più grande del paese, chiusa a nord dalla collina e a sud dal torrente Tarò.

Perché questa località si chiama Svizzera? Qualche anno fa i componenti dell’associazione artistico-culturale Amici dell’Arte hanno provato a scoprirlo, intervistando gli anziani del paese e pubblicando sul volumetto Quattro passi nella Meda di una volta i ricordi considerati più attendibili.

Una teoria è che gli abitanti del rione, molto tempo fa, fossero ritenuti un po’ più ricchi degli altri medesi: erano, insomma, gli “svizzeri” del paese perché godevano di un quieto benessere economico.

Secondo un’altra versione, la denominazione Svizzera sarebbe stata motivata dalla posizione del rione, che si trova(va) a nord del paese e, proprio come il Canton Ticino, era ricco di acque. La Svizzera medese, infatti, era separata dal centro storico dal torrente Tarò, e in più era attraversata da una roggia (cioè un piccolo corso d’acqua) che passava in un cortile per poi confluire proprio nel Tarò. “Sul Tarò – hanno scritto gli Amici dell’Arte – esisteva una passerella più volte travolta dalle piene, il che rendeva obbligatorio per i residenti il guado a piedi del torrente”.

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Ma c’è anche un altro aspetto per cui, forse, questo quartiere di Meda è stato ribattezzato Svizzera: essendo le case costruite in posizione contrapposta e irregolare, la configurazione urbanistica dava origine a parecchi angoli, chiamati cantun in dialetto. Come i cantoni svizzeri, insomma.

“Tutte queste notizie – cito dal volumetto Quattro passi nella Meda di una volta, risalente al 1994 – non sono storicamente documentate, ma derivano semplicemente dai ricordi delle persone più anziane ancora in vita che a loro volta le appresero dai loro predecessori”.

Quel che è certo, invece, è che l’autore del murale dell’Asnìn del Talìn, Valter Mariani, a Meda ha realizzato anche altre opere d’arte di strada: accanto alla stazione cittadina, sul muro di cinta della ditta Lanzani (via Pietro Orsi), ha creato il murale di una locomotiva a grandezza naturale; di fronte alla scuola materna di via Garibaldi, invece, ha rappresentato l’apologo della volpe e dell’uva e la storia del pifferaio magico.

Villa Besana e la Statua dell’Intagliatore

A pochi passi dal murale dell’Asnìn del Talìn, al civico 33 di via Luigi Rho, sorge Villa Besana.

Meda, rione Svizzera: la casa di riposo Besana
Villa Besana, che oggi ospita una casa di riposo

Costruita all’inizio del Novecento, la villa – per volontà testamentaria di Pietro Besana, morto nel 1949 – venne destinata a sede di un ente a istituzione di beneficenza che desse vitto e alloggio a persone anziane in stato di bisogno. Dal 1959, infatti, l’edificio ospita una casa di riposo.

Nel suo giardino si può ammirare, tra l’altro, la Statua dell’Intagliatore, realizzata da Osvaldo Minotti.

Osvaldo Minotti, la Statua dell'Intagliatore
La Statua dell’Intagliatore

Che cosa vedere a Meda

A Meda il rione Svizzera potrebbe essere il punto di partenza per una passeggiata in paese. Se vuoi sapere quale itinerario seguire, ti basta dare uno sguardo al post qui sotto, che ti suggerisce che cosa vedere a Meda e in quali ristoranti puoi pranzare o cenare.

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