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	<title>Francesco Confalonieri - Viaggiare in Brianza</title>
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	<title>Francesco Confalonieri - Viaggiare in Brianza</title>
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		<title>Seregno: il centro storico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone - Viaggiare in Brianza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2025 04:36:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>A Seregno il centro storico è la meta perfetta per una passeggiata in Brianza. Tra negozi, gelaterie e locali in cui sorseggiare un aperitivo, hai la possibilità di imbatterti in monumenti, chiese antiche, statue e tantissime altre location speciali che vale la pena di conoscere e ammirare da vicino. Te ne parlo in questo articolo. [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">A Seregno il centro storico è la meta perfetta per una passeggiata in Brianza. Tra negozi, gelaterie e locali in cui sorseggiare un aperitivo, hai la possibilità di imbatterti in monumenti, chiese antiche, statue e tantissime altre location speciali che vale la pena di conoscere e ammirare da vicino. Te ne parlo in questo articolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Seregno, centro storico: il Palazzo del Vescovito</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Potresti iniziare la tua passeggiata a Seregno nel centro storico da <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'02.3%22N+9%C2%B012'05.4%22E/@45.6506419,9.2008643,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.650641!4d9.201508?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Ballerini 23</a>: qui merita di essere visto il suggestivo edificio in mattoni della <strong>Caserma dei Pompieri</strong>, costruita negli anni &#8217;30 del Novecento su progetto di Ambrogio Silva. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="511" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/caserma-pompieri-seregno.jpg" alt="La Caserma dei Pompieri di Seregno" class="wp-image-26172" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/caserma-pompieri-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/caserma-pompieri-seregno-300x192.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/caserma-pompieri-seregno-768x491.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;edificio in mattoni della Caserma dei Pompieri </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciandoti la caserma sulla destra, percorri pochi passi e poi gira a destra in <a href="https://www.google.com/maps/place/Via+Giuseppe+Garibaldi,+19,+20831+Seregno+MB/@45.6509927,9.2040405,521m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x4786bcf945fc62b5:0x137d81422e2a15f5!8m2!3d45.6509927!4d9.2040405!16s%2Fg%2F11cnch54yl?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Garibaldi</a>: qui al civico 19 sorge il <strong>Palazzo del Vescovito</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="800" height="572" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-palazzo-vescovito.jpg" alt="Seregno, centro storico: il Palazzo del Vescovito" class="wp-image-26161" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-palazzo-vescovito.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-palazzo-vescovito-300x215.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-palazzo-vescovito-768x549.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Palazzo del Vescovito</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di una torre molto particolare, con bifore a sesto acuto; sulla facciata si possono notare <strong>medaglioni in cotto</strong> con le raffigurazioni di volti umani.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="800" height="462" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/medaglioni-cotto-palazzo-vescovito.jpg" alt="Medaglioni in cotto su Palazzo del Vescovito" class="wp-image-26194" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/medaglioni-cotto-palazzo-vescovito.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/medaglioni-cotto-palazzo-vescovito-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/medaglioni-cotto-palazzo-vescovito-768x444.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Dettaglio del Palazzo del Vescovito: due dei medaglioni in cotto sulla facciata dell&#8217;edificio </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L’aspetto attuale del <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/palazzo-del-vescovito-a-seregno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">palazzo </a>risale al <strong>XVIII secolo</strong>, ma probabilmente le origini dell’edificio sono molto più antiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La strada in cui ti trovi, via Garibaldi, in passato era conosciuta proprio con il nome di <strong>Contrada del Vescovito</strong>, odonimo derivato dal latino <em>Vicus Episcopi</em>, cioè &#8220;villaggio del vescovo&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Frate Alessio da Seregno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il vescovo a cui si faceva riferimento era con tutta probabilità <strong>frate Alessio da Seregno</strong>, che secondo la tradizione nacque proprio in questa contrada intorno al 1360.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Francescano dell’Ordine dei Frati Minori, frate Alessio ebbe modo di collaborare con <strong>l’arcivescovo di Milano Pietro Filargo</strong>, destinato a diventare papa con il nome di Alessandro V.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Divenuto<strong> vescovo di Bobbio</strong> nel 1405, fu trasferito quattro anni più tardi in Provenza, a Gap, ma già nel 1411 fu costretto a ritornare a Piacenza per volere di papa Giovanni XXIII (no, nessun errore: in seguito questo pontefice fu dichiarato antipapa, e così Angelo Roncalli nel Novecento poté assumere ancora il nome pontificale di Giovanni XXIII).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frate Alessio non accolse di buon grado la decisione: in un primo momento oppose al trasferimento un rifiuto solo formale, che però non diede risultati; così giunse addirittura a <strong>schierare l’esercito</strong> a difesa di Gap, in modo da impedire l’ingresso del nuovo vescovo Laugerio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo di fronte a una<strong> minaccia di scomunica</strong>, il vescovo seregnese depose le armi e accettò il trasferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In seguito, egli testimoniò al <strong>Concilio di Costanza</strong> proprio contro Giovanni XXIII, che fu deposto perché accusato di scisma, scandalo e simonia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Amico personale di Sigismondo, imperatore del Sacro Romano Impero, frate Alessio morì il 10 gennaio del 1447 (o del 1448), <strong>avvelenato per sbaglio</strong> da una medicina contaminata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Seregno, centro storico: il Monumento ai Caduti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciandoti il Palazzo del Vescovito alla tua destra, incamminati ora<strong> lungo via Garibaldi</strong> e vai sempre dritto, proseguendo la tua passeggiata in via Volta: dopo la curva a destra raggiungerai <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'02.3%22N+9%C2%B012'20.0%22E/@45.6506469,9.2049173,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.650646!4d9.205561?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Vittorio Veneto</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa piazza in passato era il <strong>nucleo del borgo medievale di Seregno</strong>, da cui si diramavano le strade più importanti della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi ospita il <strong>Monumento ai Caduti di tutte le Guerre</strong>, realizzato da <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/alfredo-sassi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alfredo Sassi</a> tra il 1922 e il 1924 e inaugurato nel 1928.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="530" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/centro-storico-seregno-monumento-caduti.jpg" alt="Centro storico di Seregno, il Monumento ai Caduti" class="wp-image-26188" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/centro-storico-seregno-monumento-caduti.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/centro-storico-seregno-monumento-caduti-300x199.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/centro-storico-seregno-monumento-caduti-768x509.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Monumento ai Caduti. Alla base sono riprodotte le parole del Bollettino della vittoria (Comunicato numero MCCLXXVIII), cioè il documento ufficiale con il quale il comandante supremo del Regio Esercito, il generale Armando Diaz, annunciava il 4 novembre del 1918 &#8211; dopo l&#8217;armistizio di Villa Giusti &#8211; la vittoria dell&#8217;Italia nella guerra e la resa dell&#8217;Austria-Ungheria: </em><br>La guerra contro l’Austria-Ungheria che sotto l’alta guida di S.M. il Re duce supremo l’Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il XXIV maggio MCMXV e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per XLI mesi, è vinta. La gigantesca battaglia ingaggiata il XXIV dello scorso ottobre ed alla quale prendevano parte cinquantun divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento americano, contro settantatré divisioni austroungariche, è finita. La fulminea arditissima avanzata del ventinovesimo Corpo d’Armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata all&#8217;armata nemica del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della settima armata e ad oriente da quelle della prima, sesta e quarta, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal Brenta al Torre l’irresistibile slancio della dodicesima, dell&#8217;ottava, della decima armata e delle divisioni di cavalleria ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente. Nella pianura S.A.R. il Duca d’Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta terza armata anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate che mai aveva perdute. L’Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell’accanita resistenza dei primi giorni e nell’inseguimento ha perduto quantità ingentissime di materiale d&#8217;ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri con intieri stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni. I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sull’<strong>obelisco</strong> sono incisi i nomi dei caduti della Prima Guerra Mondiale, mentre quelli della Seconda Guerra Mondiale sono riportati sulle targhe di bronzo alla base del monumento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I quattro lati raffigurano <strong>quattro temi differenti</strong>: la patria, la partenza per il fronte, la guerra, il ritorno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>patria </strong>è riprodotta come una dea greca, intenta a sostenere il labaro che riporta le insegne di Roma.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="460" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/patria-monumento-caduti.jpg" alt="La Patria nel Monumento ai Caduti" class="wp-image-26189" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/patria-monumento-caduti.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/patria-monumento-caduti-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/patria-monumento-caduti-768x442.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La personificazione della Patria con il labaro che riporta le insegne di Roma</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La scena della <strong>partenza per il fronte</strong> mostra un uomo pronto ad andare in guerra: bacia una figlia, mentre un’altra figlia prova a trattenerlo per il pugnale. Ai lati, un trombettista e un veterano che invita l’uomo a non esitare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="455" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/partenza-fronte-monumento-caduti-seregno.jpg" alt="La partenza per il fronte nel Monumento ai Caduti di Seregno" class="wp-image-26190" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/partenza-fronte-monumento-caduti-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/partenza-fronte-monumento-caduti-seregno-300x171.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/partenza-fronte-monumento-caduti-seregno-768x437.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La scena della partenza per il fronte. La targa sottostante riporta la frase</em> Vittoria! Splende il sangue dei martiri nel cielo. Gloria! <em>tratta dalla tragedia</em> La nave <em>di Gabriele D&#8217;Annunzio</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il lato dedicato alla <strong>guerra </strong>è un omaggio a Giuseppe Augusto Mariani, seregnese Medaglia d’Oro al valor militare, che – ferito sul Carso – pur rimasto solo con la sua mitragliatrice continuò a incitare i commilitoni e a combattere fino alla morte.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="404" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/monumento-caduti-seregno-giuseppe-augusto-mariani.jpeg" alt="Monumento ai Caduti di Seregno, Giuseppe Augusto Mariani" class="wp-image-33653" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/monumento-caduti-seregno-giuseppe-augusto-mariani.jpeg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/monumento-caduti-seregno-giuseppe-augusto-mariani-300x152.jpeg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/monumento-caduti-seregno-giuseppe-augusto-mariani-768x388.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La scena della guerra, omaggio al seregnese Giuseppe Augusto Mariani. La targa sottostante recita:</em><br>A Giuseppe Augusto Mariani <br>gloriosa medaglia d&#8217;oro della guerra 1915-1918 <br>Seregno grata e orgogliosa in nome dell&#8217;Italia <br>4 novembre 1959</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L’immagine del <strong>ritorno</strong>, infine, propone i sentimenti contrastanti della città alla fine della guerra: qualcuno piange per i caduti che non sono tornati dal fronte, mentre un bambino ruba per gioco l’elmo del padre abbracciato da tutta la famiglia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="463" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/ritorno-monumento-caduti-seregno.jpg" alt="Il ritorno nel Monumento ai Caduti di Seregno" class="wp-image-26192" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/ritorno-monumento-caduti-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/ritorno-monumento-caduti-seregno-300x174.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/ritorno-monumento-caduti-seregno-768x444.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La scena del ritorno. La targa sottostante riporta il verso dantesco</em> Con l&#8217;animo che vince ogni battaglia<em>, tratto dal Canto XXIV dell&#8217;Inferno della Divina Commedia</em></figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il murale <em>Dancing Song Ballroom</em></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla piazza imbocca <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'02.6%22N+9%C2%B012'22.0%22E/@45.6507434,9.2060033,46m/data=!3m1!1e3!4m4!3m3!8m2!3d45.6507222!4d9.2061111?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vicolo Pozzo</a> per vedere, all&#8217;incrocio con via Martino Bassi, il <strong>murale <em>Dancing Song Ballroom</em></strong>, realizzato nel 2021 dalla street artist Chiara Capobianco.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="536" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/murale-capobianco-seregno.jpg" alt="Il murale di Capobianco a Seregno" class="wp-image-26160" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/murale-capobianco-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/murale-capobianco-seregno-300x201.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/murale-capobianco-seregno-768x515.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il murale</em> Dancing Song Ballroom</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">La Chiesa di San Vittore e la Torre del Barbarossa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivato alla fine di vicolo Pozzo, gira a destra: ti ritroverai così in<a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'01.4%22N+9%C2%B012'23.0%22E/@45.6503979,9.2057553,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.650397!4d9.206399?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> largo San Vittore</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In passato la stessa piazza Vittorio Veneto si chiamava <strong>piazza di San Vittore</strong>, poiché vi si affacciava una chiesa dedicata al santo, oggi non più esistente. Ne rimane traccia solo in un edificio che attualmente ospita un negozio, situato in quello che all’epoca era l’abside della chiesa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="538" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/largo-san-vittore-seregno.jpg" alt="Largo a San Vittore a Seregno" class="wp-image-26195" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/largo-san-vittore-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/largo-san-vittore-seregno-300x202.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/largo-san-vittore-seregno-768x516.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;abside dell&#8217;antica Chiesa di San Vittore</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">All’<strong>antica Chiesa di San Vittore</strong> e alla sua storia ho dedicato un approfondimento: puoi leggerlo nel post qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="AFczwAOgME"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/centro-storico-di-seregno-la-chiesa-di-san-vittore/">Centro storico di Seregno: la Chiesa di San Vittore</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Centro storico di Seregno: la Chiesa di San Vittore&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/centro-storico-di-seregno-la-chiesa-di-san-vittore/embed/#?secret=dofewa8RQo#?secret=AFczwAOgME" data-secret="AFczwAOgME" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La torre campanaria della Chiesa di San Vittore era quella che adesso a Seregno tutti conoscono come <strong>Torre del Barbarossa</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="561" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-torre-barbarossa.jpg" alt="Seregno, Torre del Barbarossa" class="wp-image-26175" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-torre-barbarossa.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-torre-barbarossa-300x210.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-torre-barbarossa-768x539.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Torre del Barbarossa</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Prima ancora di fungere da campanile, questa <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/torre-del-barbarossa-a-seregno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">costruzione </a>venne utilizzata come<strong> torre di avvistamento e di segnalazione</strong>, usata per comunicare con le torri di Cantù, Erba, Montevecchia e Vimercate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si pensa che in origine essa facesse parte di un grande complesso in cui si svolgevano le manifestazioni pubbliche, forse l’arengario da cui si leggevano editti e proclami, o di <strong>un piccolo castello</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente la torre è <strong>alta circa 40 metri</strong>, ma in origine lo era molto di più (lo hanno dimostrato le ricerche effettuate sulle fondamenta); si pensa che sia stata “accorciata” quando è diventata campanile della chiesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il riferimento a <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/federico-barbarossa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Barbarossa </a>nella denominazione della torre si spiega con le <strong>origini medievali</strong> della costruzione: era l’epoca in cui i Comuni si trovarono a lottare contro l’Impero.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Seregno, centro storico: la Basilica di San Giuseppe</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ora ritorna verso il Monumento ai Caduti e, da piazza Vittorio Veneto, gira a sinistra in corso del Popolo. In breve arriverai in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'59.0%22N+9%C2%B012'21.8%22E/@45.6497079,9.2053983,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.649707!4d9.206042?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza della Concordia</a>, dove puoi osservare e visitare la <strong>Basilica di San Giuseppe</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="519" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-basilica-san-giuseppe.jpg" alt="Seregno, centro storico: la Basilica di San Giuseppe" class="wp-image-26163" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-basilica-san-giuseppe.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-basilica-san-giuseppe-300x195.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-basilica-san-giuseppe-768x498.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Basilica di San Giuseppe</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questa chiesa<strong> fu costruita nella seconda metà del Settecento</strong> per mettere fine alle controversie che per lungo tempo avevano visto contrapposte le due chiese del borgo di Seregno: la Chiesa di San Vittore, di cui ti ho parlato poche righe fa, e la Chiesa di Sant’Ambrogio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fra i parrocchiani di queste due chiese non scorreva buon sangue: <strong>risse e liti</strong> erano all’ordine del giorno, quasi si trattasse di tifoserie calcistiche dei nostri giorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo l’autorità ecclesiastica, di concerto con il governo austriaco che allora esercitava il potere sul territorio milanese, decise di sopprimere le due parrocchie, <strong>demolendo le due chiese</strong> e facendone costruita una nuova, che da sola avrebbe dovuto unire tutti i seregnesi: ecco perché la piazza venne denominata “della Concordia”.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="539" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/piazza-concordia-seregno.jpg" alt="Piazza della Concordia a Seregno" class="wp-image-26202" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/piazza-concordia-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/piazza-concordia-seregno-300x202.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/piazza-concordia-seregno-768x517.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;effigie della Basilica di San Giuseppe raffigurata in piazza della Concordia</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, sul <strong>timpano della facciata</strong> della basilica è possibile osservare le figure di San Vittore e di Sant’Ambrogio, con le chiese seregnesi a loro intitolate sullo sfondo, a ricordo di quella vicenda.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="460" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-timpano-basilica-san-giuseppe.jpg" alt="Seregno, centro storico: il timpano della Basilica di San Giuseppe" class="wp-image-26219" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-timpano-basilica-san-giuseppe.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-timpano-basilica-san-giuseppe-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-timpano-basilica-san-giuseppe-768x442.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>San Vittore all&#8217;estrema sinistra e Sant&#8217;Ambrogio all&#8217;estrema destra; dietro di loro, le antiche chiese di Seregno a loro intitolate</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per conoscere la <strong>storia della Basilica di San Giuseppe di Seregno</strong> e i dipinti che la impreziosiscono, comunque, puoi leggere il post qui sotto, interamente dedicato a questa chiesa.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="XOTnNdFu0q"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-basilica-di-san-giuseppe-a-seregno/">La Basilica di San Giuseppe a Seregno</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La Basilica di San Giuseppe a Seregno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-basilica-di-san-giuseppe-a-seregno/embed/#?secret=Y4LiffYsqR#?secret=XOTnNdFu0q" data-secret="XOTnNdFu0q" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Seregno, centro storico: la statua di Umberto I &nbsp;</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciandoti la basilica sulla sinistra, riprendi la tua passeggiata<strong> lungo corso del Popolo</strong>, fino ad arrivare in <a href="https://www.google.com/maps/place/Monumento+a+Umberto+1%C2%B0/@45.6492242,9.2052052,130m/data=!3m1!1e3!4m6!3m5!1s0x4786bd18a9c12489:0x2a543697515f2a62!8m2!3d45.6489306!4d9.2050855!16s%2Fg%2F11f76_njwd?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Italia</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui è presente una <strong>statua dedicata al re Umberto I</strong>: fu realizzata dallo scultore <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/francesco-confalonieri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Francesco Confalonieri</a> e inaugurata nel 1903, dopo l’uccisione del monarca avvenuta il 29 luglio del 1900 a Monza per mano dell’anarchico Gaetano Bresci, evento che aveva indotto alcuni seregnesi a costituirsi in un comitato spontaneo per promuovere l’erezione di un monumento in memoria del re.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="499" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/centro-storico-seregno-statua-re-umberto-i.png" alt="Centro storico di Seregno, la statua di re Umberto I" class="wp-image-33500" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/centro-storico-seregno-statua-re-umberto-i.png 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/centro-storico-seregno-statua-re-umberto-i-300x187.png 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/centro-storico-seregno-statua-re-umberto-i-768x479.png 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La statua di re Umberto I</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della sua vita, Umberto I era stato <strong>molto legato a Seregno</strong>: spesso, quando partiva dalla <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/villa-reale-di-monza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Villa Reale di Monza</a> per le sue passeggiate a cavallo, si fermava a pregare nei pressi della croce campestre situata vicino alla <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-chiesa-di-san-salvatore-a-seregno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiesa di San Salvatore</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il re, inoltre, era amico di <strong>Cipriano Colli</strong> (già volontario garibaldino durante la terza guerra di indipendenza, e dal 1882 sindaco di Seregno) che era solito accompagnarlo quando da Monza raggiungeva in treno il lago di Como per andare in villeggiatura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora, Umberto I apprezzava gli <strong>amaretti </strong>realizzati a Seregno dalla pasticceria Colombo, che sulla propria carta intestata riportava con orgoglio la scritta “Provveditore della Real Casa”. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="526" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/statua-re-umberto-i-seregno.jpg" alt="La statua di re Umberto I a Seregno" class="wp-image-33503" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/statua-re-umberto-i-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/statua-re-umberto-i-seregno-300x197.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2025/07/statua-re-umberto-i-seregno-768x505.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il monarca raffigurato nell&#8217;opera di Francesco Confalonieri</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, una curiosità: il cofano della bara del re fu realizzato con legno di noce ricavato dagli alberi del parco di <strong>Villa Odescalchi Silva</strong>, residenza seregnese che si affaccia proprio su piazza Italia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Villa Odescalchi Silva</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere appartenuta alla famiglia spagnola Manriquez de Mendoza, che nella seconda metà del XVI secolo era feudataria del borgo di Seregno, all’inizio del Seicento la villa fu comprata dalla <strong>famiglia comasca degli Odescalchi</strong>, intenzionati a usarla come residenza di campagna.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-villa-odescalchi-silva.jpg" alt="Seregno, Villa Odescalchi Silva" class="wp-image-26200" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-villa-odescalchi-silva.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-villa-odescalchi-silva-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-villa-odescalchi-silva-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il cancello di entrata della villa</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Si racconta che proprio qui nacque <strong>Benedetto Odescalchi</strong> (destinato a diventare papa con il nome di Innocenzo XI), prima di essere trasferito in gran segreto di notte dal padre a Como per ricevere il battesimo. Va detto, comunque, che non ci sono documenti storici che convalidino tale leggenda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quel che è certo, invece, che tra il 1679 e il 1686<strong> papa Innocenzo XI </strong>concesse diverse indulgenze a Seregno.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="461" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-villa-odescalchi-silva.jpg" alt="Seregno, centro storico: Villa Odescalchi Silva" class="wp-image-26205" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-villa-odescalchi-silva.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-villa-odescalchi-silva-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-villa-odescalchi-silva-768x443.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Villa Odescalchi Silva</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo: nella Basilica di San Giuseppe è conservato un cero pasquale, al cui interno ci sarebbero le <strong>ceneri dei martiri delle catacombe romane</strong>, donato proprio da Benedetto Odescalchi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Centro storico di Seregno: Palazzo Landriani Caponaghi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Attraversa piazza Italia per imboccare vicolo Sant’Ambrogio, al termine del quale dovrai girare a destra (ti ritroverai la Basilica di San Giuseppe sulla sinistra) per sbucare in<a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'57.9%22N+9%C2%B012'23.5%22E/@45.6494269,9.2058753,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.649426!4d9.206519?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> piazza Martiri della Libertà</a>. Qui sorge <strong>Palazzo Landriani Caponaghi</strong>, sede del municipio.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="527" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-palazzo-landriani-caponaghi.jpg" alt="Seregno, centro storico: Palazzo Landriani Caponaghi" class="wp-image-26165" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-palazzo-landriani-caponaghi.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-palazzo-landriani-caponaghi-300x198.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-palazzo-landriani-caponaghi-768x506.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Palazzo Landriani Caponaghi</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome dell’edificio deriva da due delle famiglie nobili più importanti di Seregno nel Cinquecento. I <strong>Landriani</strong>, in particolare, furono banchieri, in rapporti eccellenti con la famiglia Sforza. A cavallo tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, esponente di spicco della famiglia fu Ludovico Landriani, che finanziò diverse opere d’arte nella Chiesa di Sant’Ambrogio ma fu anche <strong>accusato di tre omicidi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Illustre rappresentante dei Caponaghi, invece, fu <strong>Giovanni Giacomo da Caponago</strong>, marito di Deianira dei Medici da Seregno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Palazzo Landriani Caponaghi fu realizzato subito dopo l’annessione della Lombardia al Regno d’Italia, quando si manifestò la necessità di una sede nuova adibita alle funzioni municipali: <strong>ultimato nel 1861</strong>, si chiama così perché fu costruito su terreni in cui erano presenti abitazioni appartenenti proprio ai Landriani e ai Caponaghi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="441" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/palazzo-municipale-seregno.jpg" alt="Il palazzo municipale di Seregno" class="wp-image-26209" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/palazzo-municipale-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/palazzo-municipale-seregno-300x165.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/palazzo-municipale-seregno-768x423.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Palazzo Landriani Caponaghi, oggi sede del municipio di Seregno</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora oggi sotto il portico del palazzo sono visibili due lapidi in marmo che fanno riferimento a vicende di<strong> epoca risorgimentale</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="442" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/lapidi-palazzo-landriani-caponaghi-seregno.jpg" alt="Le lapidi di Palazzo Landriani Caponaghi a Seregno" class="wp-image-26197" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/lapidi-palazzo-landriani-caponaghi-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/lapidi-palazzo-landriani-caponaghi-seregno-300x166.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/lapidi-palazzo-landriani-caponaghi-seregno-768x424.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Le due lapidi all&#8217;ingresso di Palazzo Landriani Caponaghi.</em><br><em>La prima recita:</em> <br>Inspirato da riconoscenza ammirazione ed affetto il consiglio comunale di Seregno deliberò consacrare questo ricordo inaugurato addì 14 marzo 1883 alla memoria augusta e gloriosa di Re Vittorio Emanuele II° che con fede tetragona ai disastri alle procelle divinando i nuovi destini d&#8217;Italia giurò rendere la patria indipendente libera ed una e quasi investito di missione divina sparve dai viventi quand&#8217;ebbe sciolto in Roma il santo voto e dato al Regno dopo nove secoli risorto fondamento sicuro invidiato nell&#8217;amore del popolo. <br><em>La seconda recita: </em><br>Dalla inospite Pampa agli spalti di Digione della Reggia di Napoli al romito scoglio di Caprera Giuseppe Garibaldi colla fulminea spada cogli epici ardimenti col sublime rifiuto di premi e di onori provò al mondo attonito splendere ancora di purissima luce l&#8217;antica virtù romana nella terra già nomata dei morti pugnando al grido di Italia e Vittorio Emanuele cinse di lauri immortali il risorto tricolore vessillo e scrisse il leggendario nome nella triade gloriosa dei redentori della patria. All&#8217;invitto capitano del popolo l&#8217;associazione operaia di Seregno riverente questo marmo consacra addì 14 marzo 1883</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Seregno, in effetti, non fu immune alle conseguenze delle <strong>guerre di indipendenza</strong>. Il 28 marzo del 1859, per esempio, in città giunse Karl Urban, generale austriaco con 4mila uomini al seguito, in ritirata dopo la sconfitta di San Fermo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">[Se sei curioso di conoscere luoghi noti e meno noti della Brianza, <a href="https://www.facebook.com/ViaggiareinBrianza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">inizia a seguire la pagina Facebook di Viaggiare in Brianza</a>: ogni giorno troverai curiosità, storie, foto e consigli utili per le tue gite tra natura, arte e spiritualità]</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Gli austriaci pernottarono in città; insieme con loro c’erano<strong> tre prigionieri</strong>, accusati di essere spie garibaldine, tra cui un ragazzo di tredici anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli austriaci palesarono l’intenzione di <strong>fucilare </strong>i tre nei pressi dell’antico cimitero di Seregno, a pochi passi dall’Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A poco valsero le proteste di don Saverio Comelli, il parroco: Urban liberò solo il tredicenne ma <strong>fece sparare agli altri due</strong>, che per di più morirono senza conforto religioso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La Fontana del Mangia Bagaj</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In piazza Martiri della Libertà, proprio di fronte a Palazzo Landriani Caponaghi, puoi notare la <strong>Fontana del Mangia Bagaj</strong>, sulla quale svetta il simbolo della famiglia Visconti: un serpente che mangia un bambino (in brianzolo <em>bagaj </em>significa, appunto, &#8220;bambino&#8221;).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="536" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-fontana-mangia-bagaj.jpg" alt="Seregno, centro storico: la Fontana del Mangia Bagaj" class="wp-image-26180" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-fontana-mangia-bagaj.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-fontana-mangia-bagaj-300x201.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-fontana-mangia-bagaj-768x515.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Fontana del Mangia Bagaj</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questa fontana è una copia di un’altra fontana, in origine realizzata per il Castello di Vigevano e poi trasferita alla Collegiata di Bellinzona. A Milano ce ne sono <strong>altre due copie</strong>: una in Villa Mirabello, una nel Castello Sforzesco.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="458" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-fontana-mangiabagaj.jpg" alt="Seregno, centro storico: la Fontana del Mangiabagaj" class="wp-image-26211" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-fontana-mangiabagaj.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-fontana-mangiabagaj-300x172.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-fontana-mangiabagaj-768x440.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il serpente (o drago) mangia il bambino</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Diverse sono le leggende a proposito della nascita del simbolo visconteo: si racconta, per esempio, che derivi dal <strong>drago Tarantasio</strong>, mostro che viveva nel lago Gerundo, situato nel sud della Lombardia, e che era solito mangiare i bambini, fino a che non venne sconfitto dal capostipite della famiglia Visconti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="466" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/fontana-mangiabagaj-municipio-seregno.jpg" alt="Fontana del Mangiabagaj al Municipio di Seregno" class="wp-image-26198" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/fontana-mangiabagaj-municipio-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/fontana-mangiabagaj-municipio-seregno-300x175.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/fontana-mangiabagaj-municipio-seregno-768x447.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Un dettaglio della fontana</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo un’altra tradizione, invece, lo stemma sarebbe stato <strong>rubato a un infedele</strong> che il Visconti aveva ucciso in occasione delle Crociate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Seregno, centro storico: il murale dedicato a Dante Alighieri</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Attraversa la piazza lasciandoti Palazzo Landriani Caponaghi alla tua destra. Giungi, così, in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'57.6%22N+9%C2%B012'24.7%22E/@45.6493439,9.2063108,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6493428!4d9.2068582" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Risorgimento</a>: alla tua destra dai uno sguardo all&#8217;imponente <strong>murale dedicato a Dante Alighieri</strong>, opera dello street artist Neve e realizzato in occasione del 700esimo anniversario della morte del poeta.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="446" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-murale-dante-alighieri.jpg" alt="Seregno, il murale per Dante Alighieri" class="wp-image-26176" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-murale-dante-alighieri.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-murale-dante-alighieri-300x167.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-murale-dante-alighieri-768x428.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il murale con protagonista Dante Alighieri</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le crepe dorate sono un richiamo all&#8217;<strong>arte giapponese del <em>kintsugi</em></strong>, che presuppone l&#8217;utilizzo di oro liquido per riparare oggetti in ceramica. La vernice che cola in basso, invece, intende evocare le nostre radici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Seregno, centro storico: il Santuario della Madonna dei Vignoli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ritornato in piazza Martiri della Libertà, volgi lo sguardo verso destra: all&#8217;incrocio con via XXIV Maggio puoi vedere l&#8217;<strong>affresco</strong> <em><strong>Omaggio alla Libertà</strong></em>, realizzato nel 1976 dall&#8217;artista piemontese <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/franco-vasconi/">Franco Vasconi</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="502" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/franco-vasconi-omaggio-liberta.jpg" alt="Franco Vasconi, Omaggio alla Libertà" class="wp-image-26184" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/franco-vasconi-omaggio-liberta.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/franco-vasconi-omaggio-liberta-300x188.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/franco-vasconi-omaggio-liberta-768x482.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Omaggio alla Libertà <em>di Franco Vasconi</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Imbocca, dunque, via XXIV Maggio; poi gira a sinistra in via Cavour e subito a destra in largo San Vittore, proseguendo in via De Nova. Allo stop gira a destra e vedrai, di fronte a te, il <strong>Santuario della Madonna dei Vignoli</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="515" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/santuario-vignoli-seregno.jpg" alt="Il Santuario dei Vignoli a Seregno" class="wp-image-26155" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/santuario-vignoli-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/santuario-vignoli-seregno-300x193.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/santuario-vignoli-seregno-768x494.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Santuario della Madonna dei Vignoli </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questa chiesetta fu costruita negli anni ’50 dell’Ottocento nel punto in cui era presente su un muro un’immagine della Madonna del Rosario, a cui si erano rivolti i seregnesi per essere salvati dall’<strong>epidemia di colera</strong> che nel 1855 aveva colpito il paese. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1875, in occasione dei lavori di ampliamento dell’edificio, <strong>la costruzione crollò</strong>; l’anno successivo, quindi, venne edificato un nuovo santuario, che è quello che si vede ancora oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi la chiesa ospita <strong>tre grandi affreschi</strong> di <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/luigi-maria-sabatelli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luigi Maria Sabatelli</a>: la Beata Vergine della Vigna, la Madonna del Rosario e la Madonna di Caravaggio. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="548" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-santuario-vignoli.jpg" alt="Seregno, centro storico: il Santuario dei Vignoli" class="wp-image-26153" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-santuario-vignoli.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-santuario-vignoli-300x206.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-santuario-vignoli-768x526.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;interno del Santuario dei Vignoli; l&#8217;altare maggiore accoglie l&#8217;affresco della Beata Vergine della Vigna di Luigi Maria Sabatelli</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per conoscere la <strong>storia del Santuario della Madonna dei Vignoli</strong> e ammirare le foto dei dipinti ospitati al suo interno,  puoi leggere l’approfondimento che gli ho dedicato nel post qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Kgk1OUJr2v"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/il-santuario-della-madonna-dei-vignoli-di-seregno/">Il Santuario della Madonna dei Vignoli di Seregno</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Il Santuario della Madonna dei Vignoli di Seregno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/il-santuario-della-madonna-dei-vignoli-di-seregno/embed/#?secret=mInHfJHpFi#?secret=Kgk1OUJr2v" data-secret="Kgk1OUJr2v" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Seregno, centro storico: l’Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciandoti sulla destra il Santuario della Madonna dei Vignoli, imbocca via Vignoli per poi girare a destra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'00.1%22N+9%C2%B012'30.8%22E/@45.6500278,9.2085556,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.6500278!4d9.2085556?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">corso Matteotti</a>. Vai sempre dritto e raggiungi il civico 63 per osservare il <strong>bassorilievo in gesso <em>Il primo sbarco sulla luna</em></strong>, realizzata dallo scultore seregnese <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/giuseppe-de-feo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giuseppe De Feo</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="519" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/primo-sbarco-luna-defeo.jpg" alt="Il primo sbarco sulla luna di De Feo" class="wp-image-26178" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/primo-sbarco-luna-defeo.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/primo-sbarco-luna-defeo-300x195.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/primo-sbarco-luna-defeo-768x498.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il primo sbarco sulla luna<em> di Giuseppe De Feo</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciandoti l&#8217;opera di De Feo alle spalle, attraversa la strada e imbocca <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'00.2%22N+9%C2%B012'36.9%22E/@45.6500519,9.2095923,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.650051!4d9.210236?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Cavour</a>. Dopo pochi passi vedrai, davanti a te, l’<strong>Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano</strong>, al quale ho già accennato qualche riga fa. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="463" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-oratorio-santi-rocco-sebastiano.jpg" alt="Seregno, centro storico: l'Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano" class="wp-image-26151" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-oratorio-santi-rocco-sebastiano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-oratorio-santi-rocco-sebastiano-300x174.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-centro-storico-oratorio-santi-rocco-sebastiano-768x444.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Risalente alla fine del <strong>XVI secolo</strong>, fu progettato forse dall’architetto locale Martino Bassi e costruito grazie al contributo economico di quel Giovanni Giacomo da Caponago di cui ti ho parlato in precedenza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In origine la chiesa si trovava <strong>fuori dalle mura del borgo</strong> (collocate più o meno dove ora c’è l’incrocio tra via Cavour e via Matteotti), lungo la strada che conduceva verso Ponte Albiate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno si possono ammirare gli <strong>affreschi della volta absidale</strong> realizzati da <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/gabrio-bossi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gabrio Bossi</a>, pittore lombardo attivo nella seconda metà del Cinquecento. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/evangelisti-oratorio-san-rocco-seregno.jpg" alt="Gli Evangelisti nell'Oratorio di San Rocco a Seregno" class="wp-image-26157" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/evangelisti-oratorio-san-rocco-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/evangelisti-oratorio-san-rocco-seregno-300x225.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/evangelisti-oratorio-san-rocco-seregno-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Gli Evangelisti raffigurati da Gabrio Bossi sulla volta del presbiterio dell&#8217;Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in questo caso, per farti conoscere in maniera dettagliata la <strong>storia dell’Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano</strong> e i suoi dipinti, ti propongo di leggere il post dedicato.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="KnQT4vYQ5b"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/seregno-loratorio-dei-santi-rocco-e-sebastiano/">Seregno, l&#8217;Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Seregno, l&#8217;Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/seregno-loratorio-dei-santi-rocco-e-sebastiano/embed/#?secret=WE5MKtuBkr#?secret=KnQT4vYQ5b" data-secret="KnQT4vYQ5b" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il murale <em>I musici </em>di Caravaggio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per concludere la tua passeggiata a Seregno nel centro storico, dall’Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano volgi lo sguardo a sinistra: potrai ammirare, sull&#8217;edificio del civico 74 di <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'59.7%22N+9%C2%B012'35.7%22E/@45.6499039,9.2092703,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.649903!4d9.209914?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Cavour</a>, un<strong> grande murale</strong> che riproduce l’opera di Caravaggio <em>I musici</em>, realizzata dallo street artist Andrea Ravo Mattoni.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="473" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-murale-musici-caravaggio.jpg" alt="Seregno, il murale I Musici di Caravaggio" class="wp-image-26159" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-murale-musici-caravaggio.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-murale-musici-caravaggio-300x177.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/seregno-murale-musici-caravaggio-768x454.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il murale che riproduce l&#8217;opera</em> I Musici <em>di Caravaggio</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Conosciuto anche con il titolo <em>Concerto</em>, il dipinto originale fu realizzato da Michelangelo Merisi nel 1597 e attualmente è conservato nel <strong>Metropolitan Museum of Art di New York</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi conoscere ancora più da vicino il centro storico di Seregno, ti consiglio di leggere il volume di Paolo Cazzaniga <em>La Seregno storica</em>, edito dal <strong>circolo culturale <em>Seregn de la memoria</em></strong>, che si è rivelato una preziosa fonte per la stesura di questo articolo.</p>


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		<title>La Basilica di San Giuseppe a Seregno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone - Viaggiare in Brianza]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 May 2021 08:45:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La Basilica di San Giuseppe a Seregno è uno dei monumenti più famosi della Brianza. Non sei mai entrato in questa chiesa? Poco male: nel post che stai per leggere, troverai foto e informazioni dettagliate, ma anche storie, aneddoti e curiosità che ti faranno venir voglia di visitare la basilica immediatamente. Sono pronto a scommetterci! [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Basilica di San Giuseppe a Seregno è uno dei monumenti più famosi della Brianza. Non sei mai entrato in questa chiesa? Poco male: nel post che stai per leggere, troverai foto e informazioni dettagliate, ma anche storie, aneddoti e curiosità che ti faranno venir voglia di visitare la basilica immediatamente. Sono pronto a scommetterci!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-storia-della-basilica-di-san-giuseppe">La storia della Basilica di San Giuseppe</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La storia della <strong>Basilica di San Giuseppe a Seregno</strong> inizia il 27 agosto del 1769, giorno in cui viene posta la prima pietra per la costruzione dell&#8217;edificio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma forse conviene fare un passo indietro per conoscere il contesto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una chiesa al posto di due</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il 9 giugno del 1768 la giunta di governo di Milano aveva deciso di chiedere il <strong>consenso del popolo seregnese</strong> per la realizzazione di una nuova chiesa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Così, il 23 luglio di quell&#8217;anno il conte Parravicini, regio Capitano di Giustizia, e il Vicario Foraneo di Desio, in rappresentanza dell&#8217;arcivescovo di Milano Giuseppe Pozzobonelli, avevano convocato i <strong>449 capifamiglia del paese</strong> per ottenere la loro approvazione. Approvazione che venne concessa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova chiesa avrebbe preso il posto delle <strong>due chiese</strong> che allora esistevano a Seregno, quella di San Vittore e quella di Sant’Ambrogio, destinate a essere chiuse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motivo della chiusura? Le aspre divisioni fra i parrocchiani (e i parroci) delle due chiese, che da più di due secoli erano causa di litigi, di disordini, di <strong>tumulti </strong>e perfino di risse violente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La storia della <strong>rivalità tra la Chiesa di Sant’Ambrogio e quella di San Vittore a Seregno</strong> è davvero curiosa e appassionante: se vuoi conoscerla da vicino, puoi trovarla nel post qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ZqW8cRrxwB"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/centro-storico-di-seregno-la-chiesa-di-san-vittore/">Centro storico di Seregno: la Chiesa di San Vittore</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Centro storico di Seregno: la Chiesa di San Vittore&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/centro-storico-di-seregno-la-chiesa-di-san-vittore/embed/#?secret=JXCNJR77oJ#?secret=ZqW8cRrxwB" data-secret="ZqW8cRrxwB" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma torniamo alla costruzione della Chiesa (non ancora Basilica) di San Giuseppe. La <strong>prima pietra</strong> venne posata il 27 agosto del 1769 in presenza del conte Carlo di Firmian, trentino che dal 1758 era ministro plenipotenziario di Milano in rappresentanza del governo austriaco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>pergamena </strong>inserita in quella pietra recitava: <em>Iosepho secundo imperatori / sub auspiciis Car. Com. De Firmian / Mariae Theresiae Augustissimae / in Insubria Austriaca / plena cum potestate administri / primus lapis positus</em> (&#8220;La prima pietra fu posta sotto l&#8217;imperatore Giuseppe II con gli auspici del conte Carlo di Firmian, ministro plenipotenziario di Maria Teresa augustissima nella Lombardia austriaca&#8221;). </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">[Seguendo la <a href="https://www.facebook.com/ViaggiareinBrianza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pagina Facebook di Viaggiare in Brianza</a> ogni giorno potrai scoprire un sacco di consigli per gite, passeggiate o escursioni in bici: approfittane!]</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ma perché la chiesa fu <strong>dedicata proprio a San Giuseppe</strong>? Non lo sappiamo di preciso: quel che è certo è che le disposizioni adottate nel giugno del 1768 dall&#8217;autorità civile ed ecclesiastica avevano previsto che il nuovo tempio dovesse essere dedicato a un santo patrono diverso da quello delle chiese precedenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>culto di San Giuseppe </strong>era molto diffuso nella Chiesa, inclusa la diocesi di Milano: forse l&#8217;intitolazione fu un segno di devozione nei confronti dell&#8217;arcivescovo Giuseppe Pozzobonelli. Curiosamente, invece, l&#8217;imperatore Giuseppe II aveva addirittura abolito la festa di precetto di San Giuseppe. </p>



<h3 class="wp-block-heading">La costruzione e l&#8217;inaugurazione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente il <strong>progetto </strong>scelto per la costruzione del nuovo tempio era quello del barnabita <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/ermenegildo-pini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ermenegildo Pini</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua idea era quella di realizzare una Rotonda ampia più o meno <strong>come il Pantheon di Roma</strong>, in grado di accogliere circa 3.600 fedeli, per di più impreziosita da una cupola molto alta (la sesta più grande al mondo, all&#8217;epoca).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un progetto grandioso, ma evidentemente <strong>troppo costoso</strong>: chi lo aveva scelto forse aveva sopravvalutato i ricavi che si sarebbero potuti ottenere dalla vendita dei beni delle due chiese preesistenti o forse aveva solo cercato l&#8217;approvazione di tutti i seregnesi senza pensare alla reale fattibilità economica del progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per due anni, comunque, la popolazione locale dimostrò grande entusiasmo, <strong>partecipando attivamente ai lavori</strong> fino all’inizio del 1771. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In breve tempo, però,<strong> i soldi finirono</strong>: erano state completate solo le fondamenta e una parte delle mura che emergevano dal terreno. Il cantiere, dunque, si interruppe. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tentò di coinvolgere le autorità milanesi per usufruire di un <strong>finanziamento</strong>, ma non si ottenne alcun risultato in tal senso. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Così si scelse di abbandonare le idee di Pini. Furono presi in considerazione <strong>altri progetti</strong>, come quelli di <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/giuseppe-piermarini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giuseppe Piermarini</a> e di <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/agostino-gerli" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Agostino Gerli</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine, però, la scelta ricadde sul progetto di <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/giulio-galliori/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giulio Galliori</a>, approvato il 17 aprile del 1779: così i lavori poterono ripartire. Della chiesa pensata da Pini restava molto poco, e la <strong>grandiosità </strong>ipotizzata in precedenza fu accantonata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In meno di un paio di anni i lavori giunsero al termine: il <strong>6 maggio del 1781</strong> la Chiesa di San Giuseppe venne solennemente inaugurata.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="668" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/chiesa-san-giuseppe-seregno.jpg" alt="La Chiesa di San Giuseppe a Seregno" class="wp-image-17401" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/chiesa-san-giuseppe-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/chiesa-san-giuseppe-seregno-300x251.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/chiesa-san-giuseppe-seregno-768x641.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Basilica di San Giuseppe a Seregno. Le tre parole </em>Basilica Romana Minore <em>sono state incise sul timpano nel 1982. Sul portale principale di ingresso è presente l&#8217;incisione </em>D. Joseph D.<em>, cioè </em>Divo Joseph Dicatum<em>, </em>Dedicato a San Giuseppe</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il 22 settembre del 1881 la chiesa fu dedicata, cioè consacrata, da <strong>monsignor Paolo Angelo Ballerini</strong>, delegato dall’arcivescovo di Milano Luigi Nazari di Calabiana. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ballerini era giunto a Seregno dopo che gli era stato impedito di prendere possesso della <strong>sede arcivescovile milanese</strong>, che pure gli era stata assegnata da papa Pio XI, a causa dell’ostilità del governo sabaudo. Fino al 1897, anno della sua morte, egli avrebbe celebrato le liturgie della Chiesa di San Giuseppe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1906 si completò l&#8217;esterno dell&#8217;edificio, che fino a quel momento era stato lasciato rustico, con una <strong>facciata in cemento</strong> progettata da <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/oreste-scanavini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oreste Scanavini</a>. Tuttavia, il risultato non fu molto gradito: pur essendo proporzionata, la facciata fu ritenuta troppo semplice e umile, anche a causa della scelta del cemento come materiale di composizione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni &#8217;40 del Novecento, quindi, venne realizzata una nuova facciata, con un <strong>fronte monumentale</strong>, su progetto di <a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/ottavio-cabiati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ottavio Cabiati</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima pietra fu posata nel maggio del 1942, e due anni più tardi avvenne l&#8217;inaugurazione ufficiale, con la comparsa nel frontone del <strong>mosaico </strong>realizzato da Salvatore Saponaro e Giorgio Crapputo. Lo stesso Saponaro realizzò anche la scultura in marmo che raffigura lo <strong>sposalizio di Maria e Giuseppe</strong> situato sopra il portone centrale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo a metà degli anni Settanta, invece, fu ultimata la <strong>cupola a copertura</strong>, grazie a cui la chiesa raggiunse un&#8217;altezza massima di 38 metri: a idearla fu Luigi Brambilla, già collaboratore di Ottavio Cabiati.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/interno-basilica-seregno.jpg" alt="L'interno della basilica di Seregno" class="wp-image-22876" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/interno-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/interno-basilica-seregno-300x225.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/interno-basilica-seregno-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La basilica vista dal presbiterio</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La chiesa nel 1981 è stata elevata alla dignità di basilica romana minore, e il 21 maggio del 1983 è stata visitata da <strong>Papa Giovanni Paolo II</strong>, che vi ha celebrato una Messa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;esterno della basilica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ai lati della gradinata della basilica sono presenti due <strong>statue</strong>, che raffigurano papa Giovanni Paolo II e il patriarca Paolo Angelo Ballerini. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="479" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/statua-giovanni-paolo-ii-basilica-seregno.jpg" alt="La statua di Giovanni Paolo II nella basilica di Seregno" class="wp-image-23083" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/statua-giovanni-paolo-ii-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/statua-giovanni-paolo-ii-basilica-seregno-300x180.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/statua-giovanni-paolo-ii-basilica-seregno-768x460.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La statua di Giovanni Paolo II. Alta 2 metri e 10, raffigura Wojtyla come missionario, benedicente mentre corre sulle strade del mondo</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Del rapporto fra<strong> papa Wojtyla</strong> e la basilica di Seregno ti ho appena parlato; del <strong>patriarca Ballerini</strong>, invece, ti racconterò ancora fra qualche riga.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="475" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/statua-patriarca-ballerini-basilica-seregno.jpg" alt="La statua del patriarca Ballerini nella basilica di Seregno" class="wp-image-23084" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/statua-patriarca-ballerini-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/statua-patriarca-ballerini-basilica-seregno-300x178.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/statua-patriarca-ballerini-basilica-seregno-768x456.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La statua del patriarca Ballerini </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;autore delle statue è <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/antonio-de-nova/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonio De Nova</a>, che ha realizzato anche il <strong>portale in bronzo dell&#8217;ingresso centrale</strong>, risalente al 1992. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="454" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/portale-ingresso-basilica-seregno.jpg" alt="Il portale di ingresso della basilica di Seregno" class="wp-image-23089" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/portale-ingresso-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/portale-ingresso-basilica-seregno-300x170.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/portale-ingresso-basilica-seregno-768x436.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il portale di ingresso della basilica </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il portale presenta varie formelle che ripercorrono i momenti più importanti della <strong>storia religiosa di Seregno</strong>. Partendo dalla formella in basso a destra:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La costruzione della Basilica di San Giuseppe;</li>



<li>La consacrazione della Basilica di San Giuseppe;</li>



<li>L&#8217;antica Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio;</li>



<li>L&#8217;antica Chiesa di San Vittore;</li>



<li>L&#8217;elevazione della Chiesa di San Giuseppe alla dignità di Basilica Romana Minore;</li>



<li>La visita di Giovanni Paolo II a Seregno.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="413" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/consacrazione-costruzione-basilica-seregno.jpg" alt="La consacrazione e la costruzione della Basilica di Seregno" class="wp-image-23299" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/consacrazione-costruzione-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/consacrazione-costruzione-basilica-seregno-300x155.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/consacrazione-costruzione-basilica-seregno-768x396.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>A sinistra, la consacrazione della basilica; a destra, la costruzione</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="433" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/chiesa-san-vittore-chiesa-sant-ambrogio-seregno.jpg" alt="La Chiesa di San Vittore e la Chiesa di Sant'Ambrogio a Seregno" class="wp-image-23300" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/chiesa-san-vittore-chiesa-sant-ambrogio-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/chiesa-san-vittore-chiesa-sant-ambrogio-seregno-300x162.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/chiesa-san-vittore-chiesa-sant-ambrogio-seregno-768x416.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>A sinistra, la Chiesa di San Vittore; a destra, la Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio </em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/giovanni-paolo-ii-basilica-seregno.jpg" alt="Giovanni Paolo II nella Basilica di Seregno" class="wp-image-23298" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/giovanni-paolo-ii-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/giovanni-paolo-ii-basilica-seregno-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/giovanni-paolo-ii-basilica-seregno-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>A sinistra, la visita di Giovanni Paolo II; a destra, l&#8217;elevazione della chiesa alla dignità di Basilica Romana Minore</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A due terzi di altezza sulla porta, ecco due <strong>angeli </strong>che sorreggono incensieri da cui sale fumo profumato. Sopra di loro, in un unico quadro, il <strong>Paradiso </strong>con il patrono San Giuseppe, l&#8217;Angelo, la Vergine e Cristo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="424" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/paradiso-portale-ingresso-basilica-seregno.jpg" alt="Il Paradiso sul portale di ingresso della Basilica di Seregno" class="wp-image-23297" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/paradiso-portale-ingresso-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/paradiso-portale-ingresso-basilica-seregno-300x159.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/paradiso-portale-ingresso-basilica-seregno-768x407.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>I due angeli in basso e, sopra, il Paradiso con San Giuseppe, Gesù, l&#8217;Angelo e Maria</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;interno della basilica</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-giuseppe-a-seregno-la-tomba-di-monsignor-paolo-angelo-ballerini">Basilica di San Giuseppe a Seregno: la tomba di monsignor Paolo Angelo Ballerini</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Entrando in chiesa, vedrai accanto a te la <strong>tomba del patriarca Paolo Angelo Ballerini</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="467" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/tomba-monsignor-ballerini-seregno.jpg" alt="La tomba di Monsignor Ballerini a Seregno" class="wp-image-17414" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/tomba-monsignor-ballerini-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/tomba-monsignor-ballerini-seregno-300x175.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/tomba-monsignor-ballerini-seregno-768x448.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La tomba di monsignor Ballerini</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La parete di fondo è valorizzata da un <strong>mosaico </strong>che raffigura la <em>Risurrezione di Gesù con l&#8217;Angelo e le pie donne</em>, realizzato su cartoni da <a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/luigi-filocamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luigi Filocamo</a>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-mosaico-luigi-filocamo.jpg" alt="Basilica di San Giuseppe a Seregno, il mosaico di Luigi Filocamo" class="wp-image-17415" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-mosaico-luigi-filocamo.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-mosaico-luigi-filocamo-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-mosaico-luigi-filocamo-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il mosaico di Luigi Filocamo</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La cappella, che presenta una cornice in marmo rosso di Cherio, ospita un <strong>sarcofago monolitico</strong> in marmo bianco di Lasa, voluto da Ottavio Cabiati nel 1948, sul quale è presente una scultura che rappresenta le spoglie di Ballerini, vestito con i sacri paramenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;autore è <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/francesco-confalonieri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Francesco Confalonieri</a>, che per realizzarla &#8211; nel 1898 &#8211; prese spunto da una foto che era stata scattata alla salma in occasione dei funerali. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/scultura-monsignor-ballerini-francesco-confalonieri.jpg" alt="La scultura di Monsignor Ballerini di Francesco Confalonieri" class="wp-image-17392" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/scultura-monsignor-ballerini-francesco-confalonieri.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/scultura-monsignor-ballerini-francesco-confalonieri-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/scultura-monsignor-ballerini-francesco-confalonieri-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La scultura di monsignor Ballerini realizzata da Francesco Confalonieri</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In basso, non passano inosservati due<strong> leoni in marmo</strong>, opera di Salvatore Saponaro. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="441" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/dettaglio-leone-salvatore-saponaro.jpg" alt="Il dettaglio del leone di Salvatore Saponaro" class="wp-image-17390" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/dettaglio-leone-salvatore-saponaro.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/dettaglio-leone-salvatore-saponaro-300x165.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/dettaglio-leone-salvatore-saponaro-768x423.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il dettaglio di uno dei due leoni </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto il sarcofago, la <strong>cripta </strong>in cui è sepolto il presule, progettata nel 1908 da Oreste Scanavini.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="la-storia-del-patriarca-paolo-angelo-ballerini">La storia del patriarca Paolo Angelo Ballerini</h4>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto, però, non posso non raccontarti <strong>la storia di monsignor Ballerini</strong>. Dopo la morte dell’arcivescovo di Milano Carlo Bartolomeo Romilli avvenuta nel 1859, il governo austriaco per sostituirlo indicò alla Santa Sede (allora funzionava così) il nome di Ballerini: egli, dunque, fu scelto da papa Pio IX. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="451" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cripta-monsignor-ballerini-seregno.jpg" alt="La cripta di monsignor Ballerini a Seregno" class="wp-image-17418" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cripta-monsignor-ballerini-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cripta-monsignor-ballerini-seregno-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cripta-monsignor-ballerini-seregno-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il punto in cui è conservata la salma</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il fatto è che proprio in quei giorni Milano era stata liberata dagli austriaci, il cui esercito era stato battuto nella battaglia di Solferino e San Martino il giorno prima della nomina papale. Pertanto, a Ballerini fu impedito di raggiungere Milano: la popolazione considerava la sua nomina <strong>l’ultimo sopruso austriaco</strong>. Addirittura la presa di possesso dell’arcidiocesi fu ostacolata militarmente dal governo piemontese. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Così Ballerini fu costretto a scappare in Svizzera, prima di spostarsi a Cantù e – infine – arrivare a Seregno, dove ricevette una buona accoglienza. Dopo numerosi dissidi, nel 1867 Ballerini rinunciò all’arcidiocesi e fu nominato <strong>patriarca titolare di Alessandria dei Latini</strong>: ma si trattava di una nomina meramente onorifica, e infatti il monsignore visse per altri 30 anni a Seregno, dove morì.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-giuseppe-a-seregno-la-tomba-del-cardinale-achille-locatelli">Basilica di San Giuseppe a Seregno: la tomba del Cardinale Achille Locatelli</h3>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;altro lato del portale di ingresso ecco la <strong>tomba del Cardinale Achille Locatelli</strong>. Originario di Seregno, Locatelli fu nominato arcivescovo nel 1906 da papa Pio X e creato cardinale nel 1922 da papa Pio XI.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-tomba-cardinale-achille-locatelli.jpg" alt="Basilica di San Giuseppe a Seregno, la tomba del Cardinale Achille Locatelli" class="wp-image-17413" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-tomba-cardinale-achille-locatelli.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-tomba-cardinale-achille-locatelli-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-tomba-cardinale-achille-locatelli-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La tomba del Cardinale Achille Locatelli</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per realizzare la tomba si fece riferimento a un disegno di monsignor <a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/spirito-maria-chiappetta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Spirito Maria Chiappetta</a>, architetto della Santa Sede e ingegnere (nonché padre, sempre a Seregno, del<a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/santuario-della-madonna-di-santa-valeria-a-seregno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Santuario della Madonna di Santa Valeria</a>).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-giuseppe-a-seregno-la-cappella-di-san-carlo-borromeo-e-francesco-d-assisi">Basilica di San Giuseppe a Seregno: la Cappella di San Carlo Borromeo e Francesco d&#8217;Assisi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Alla tua destra (rispetto all&#8217;ingresso) trovi la <strong>Cappella di San Carlo Borromeo e San Francesco d&#8217;Assisi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altare ospita un olio su tela di <a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/david-beghe/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Davide Beghè</a>, che raffigura il <em>Redentore con i Santi Carlo Borromeo e Francesco d&#8217;Assisi</em>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="469" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-redentore-santi-carlo-francesco-assisi.jpg" alt="La Basilica di San Giuseppe a Seregno, il Redentore con i Santi Carlo e Francesco d'Assisi" class="wp-image-17409" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-redentore-santi-carlo-francesco-assisi.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-redentore-santi-carlo-francesco-assisi-300x176.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-redentore-santi-carlo-francesco-assisi-768x450.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Redentore con i Santi Carlo Borromeo e Francesco d&#8217;Assisi</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se presti attenzione, nella parte bassa del dipinto puoi notare, sotto le nuvole su cui si trovano i due santi, il <strong>borgo di Seregno</strong>: così vedi com&#8217;era la chiesa parrocchiale più di un secolo fa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="456" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/dettaglio-borgo-seregno-quadro-basilica-san-giuseppe.jpg" alt="Il dettaglio del borgo di Seregno nel quadro della Basilica di San Giuseppe" class="wp-image-17411" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/dettaglio-borgo-seregno-quadro-basilica-san-giuseppe.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/dettaglio-borgo-seregno-quadro-basilica-san-giuseppe-300x171.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/dettaglio-borgo-seregno-quadro-basilica-san-giuseppe-768x438.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il dettaglio del borgo di Seregno </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla volta due medaglie di Luigi Sabatelli raffigurano <strong>Vittore e Ambrogio</strong>. Come ti ho raccontato poco sopra, a questi santi erano intitolate le due chiese esistenti a Seregno fino a metà del XVIII secolo, quando erano state demolite per decisione del governo austriaco (che ai tempi aveva il dominio sul ducato di Milano) in accordo con il Cardinale Giuseppe Pozzobonelli. In questo modo, la chiesa di San Giuseppe che stava per essere costruita (l&#8217;attuale basilica, appunto) sarebbe diventata l&#8217;unica parrocchiale di tutto il borgo di Seregno. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-giuseppe-a-seregno-la-cappella-del-santo-crocifisso">Basilica di San Giuseppe a Seregno: la Cappella del Santo Crocifisso</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> Cappella del Santo Crocifisso</strong> accoglie un Crocifisso che fino al Settecento era stato conservato nell&#8217;<a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/oratorio-dei-santi-rocco-e-sebastiano-a-seregno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano di Seregno</a>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-cappella-santo-crocifisso.jpg" alt="La Basilica di San Giuseppe a Seregno, la Cappella del Santo Crocifisso" class="wp-image-17441" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-cappella-santo-crocifisso.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-cappella-santo-crocifisso-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-cappella-santo-crocifisso-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Cappella del Santo Crocifisso</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In adorazione davanti alla Croce ci sono due <strong>bassorilievi in bronzo</strong> che ritraggono Maria e San Giovanni.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="470" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/bassorilievo-bronzo-maria-cappella-santo-crocifisso-basilica-seregno.jpg" alt="Il bassorilievo in bronzo di Maria nella Cappella del Santo Crocifisso della Basilica di Seregno" class="wp-image-17444" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/bassorilievo-bronzo-maria-cappella-santo-crocifisso-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/bassorilievo-bronzo-maria-cappella-santo-crocifisso-basilica-seregno-300x176.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/bassorilievo-bronzo-maria-cappella-santo-crocifisso-basilica-seregno-768x451.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il bassorilievo in bronzo che raffigura Maria </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1933 è stato collocato sotto la mensa il <strong>corpo di San Quirino Martire</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la tradizione, Quirino era un ufficiale romano del II secolo a cui era stato dato il compito di tenere il papa Alessandro I prigioniero. Dopo essersi convertito al cristianesimo, decise di ricevere il battesimo con la figlia Balbina, ma a causa della sua professione di fede venne decapitato.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="437" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/corpo-san-quirino-basilica-seregno.jpg" alt="Il corpo di San Quirino nella Basilica di Seregno" class="wp-image-17405" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/corpo-san-quirino-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/corpo-san-quirino-basilica-seregno-300x164.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/corpo-san-quirino-basilica-seregno-768x420.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il simulacro di San Quirino </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>reliquie del santo</strong> vennero donate alla basilica nel 1933 dal cardinale arcivescovo di Milano Ildefonso Schuster. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;urna che ospita le reliquie venne scolpita dalla scuola ebanista dell&#8217;orfanotrofio maschile di Seregno e indorata da Giuseppe Mariani. Gli smalti riproducono i nomi e gli stemmi dei donatori. Il simulacro di San Quirino fu realizzato dallo scultore Alessandro Cappuccini e ospita al proprio interno un busto in metallo che contiene le reliquie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un reliquiario scolpito da Giuseppe Guelfi, invece, accoglie l&#8217;ampolla in cui è presente il <strong>sangue del martire</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In principio, questa cappella era dedicata agli Angeli Custodi.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-giuseppe-a-seregno-la-cappella-di-san-giuseppe">Basilica di San Giuseppe a Seregno: la Cappella di San Giuseppe</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Cappella di San Giuseppe</strong> accoglie il dipinto <em>La morte del Patrono San Giuseppe</em>, opera di Luigi Maria Sabatelli: fu consegnato nel 1868, anche se poi l&#8217;autore modificò il viso di Maria l&#8217;anno successivo. In precedenza al suo posto c&#8217;era un quadro che raffigurava lo <em>Sposalizio d</em>ella Beata Vergine Maria, realizzato da Marina Sabatelli, sorella di Luigi Maria.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="475" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/morte-san-giuseppe-luigi-maria-sabatelli.jpg" alt="Morte di San Giuseppe di Luigi Maria Sabatelli" class="wp-image-22875" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/morte-san-giuseppe-luigi-maria-sabatelli.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/morte-san-giuseppe-luigi-maria-sabatelli-300x178.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/morte-san-giuseppe-luigi-maria-sabatelli-768x456.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">La morte del patrono San Giuseppe<em> di Luigi Maria Sabatelli</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altare fu dorato da Pietro Martinoli, mentre <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/antonio-martinoli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Antonio Martinoli</a> affrescò gli scomparti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa cappella in origine era intitolata a San Ferdinando, in onore del patrono dell&#8217;arciduca d&#8217;Austria che governava all&#8217;epoca. Il cambio di dedicazione avvenne con tutta probabilità intorno al 1840.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-giuseppe-a-seregno-la-cappella-della-beata-vergine-immacolata">Basilica di San Giuseppe a Seregno: la Cappella della Beata Vergine Immacolata</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altare della <strong>Cappella della Beata Vergine Immacolata</strong> accoglie una statua della Madonna ed è decorato con fregi dorati; la nicchia è rivestita con tessere di mosaico. La volta a botte accoglie tre <strong>medaglie affrescate</strong> che rappresentano gli angeli.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cappella-beata-vergine-immacolata-basilica-san-giuseppe-seregno.jpg" alt="La Cappella della Beata Vergine Immacolata nella Basilica di San Giuseppe a Seregno" class="wp-image-17407" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cappella-beata-vergine-immacolata-basilica-san-giuseppe-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cappella-beata-vergine-immacolata-basilica-san-giuseppe-seregno-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cappella-beata-vergine-immacolata-basilica-san-giuseppe-seregno-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Cappella della Beata Vergine Immacolata</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altare fu <strong>eretto nel 1836</strong> e pagato grazie alle offerte della popolazione, speranzosa di evitare il contagio dal colera che al tempo imperversava in Brianza (e non solo). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1893 la nicchia fu dipinta di celeste e la sua cornice venne dorata, mentre Carlo Farina realizzava le decorazioni degli stucchi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>cimasa in legno intagliato</strong> è opera di Giovanni Proserpio, e venne verniciata da Carlo Cordini. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tabernacolo e la mensa<strong> in marmo bianco di Lasa</strong>, invece, sono stati progettati da Ottavio Cabiati e realizzati negli anni &#8217;50 del secolo scorso. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-giuseppe-a-seregno-l-altare-maggiore">Basilica di San Giuseppe a Seregno: il presbiterio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>pareti del presbiterio</strong> accolgono due dipinti realizzati tra il 1897 e il 1898 da <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/luigi-morgari/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luigi Morgari</a>: <em>La cena di Emmaus</em> ed <em>Elia nel deserto</em>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="461" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/cena-emmaus-luigi-morgari-1896.jpg" alt="La cena di Emmaus di Luigi Morgari del 1896" class="wp-image-23086" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/cena-emmaus-luigi-morgari-1896.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/cena-emmaus-luigi-morgari-1896-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/cena-emmaus-luigi-morgari-1896-768x443.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">La cena di Emmaus <em>di Luigi Morgari </em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="425" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/elia-deserto-luigi-morgari.jpg" alt="Elia nel deserto di Luigi Morgari" class="wp-image-23091" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/elia-deserto-luigi-morgari.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/elia-deserto-luigi-morgari-300x159.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/elia-deserto-luigi-morgari-768x408.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Elia nel deserto <em>di Luigi Morgari</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I pennacchi della volta centrale del presbiterio accolgono, invece, le <strong>effigi dei quattro Evangelisti</strong>, affrescati nell&#8217;agosto del 1854 da Luigi Maria Sabatelli.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="434" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-luca-basilica-seregno.jpg" alt="San Luca nella basilica di Seregno" class="wp-image-23096" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-luca-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-luca-basilica-seregno-300x163.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-luca-basilica-seregno-768x417.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>San Luca con il bue</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="458" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/evangelista-giovanni-basilica-seregno.jpg" alt="L'evangelista Giovanni nella basilica di Seregno" class="wp-image-23098" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/evangelista-giovanni-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/evangelista-giovanni-basilica-seregno-300x172.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/evangelista-giovanni-basilica-seregno-768x440.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>San Giovanni con l&#8217;aquila</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="441" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-marco-basilica-seregno.jpg" alt="San Marco nella basilica di Seregno" class="wp-image-23099" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-marco-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-marco-basilica-seregno-300x165.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-marco-basilica-seregno-768x423.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>San Marco con il leone</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="462" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-matteo-basilica-seregno.jpg" alt="San Matteo nella basilica di Seregno" class="wp-image-23100" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-matteo-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-matteo-basilica-seregno-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/san-matteo-basilica-seregno-768x444.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>San Matteo con l&#8217;angelo</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>cupola ribassata</strong> è decorata con l&#8217;affresco del <em>Trionfo della Croce</em>, completato nel 1899 da <a href="https://viaggiareinbrianza.it/tag/romeo-rivetta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Romeo Rivetta</a>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="595" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/trionfo-croce-romeo-rivetta-basilica-seregno.jpg" alt="Il Trionfo della croce di Romeo Rivetta nella basilica di Seregno" class="wp-image-23081" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/trionfo-croce-romeo-rivetta-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/trionfo-croce-romeo-rivetta-basilica-seregno-300x223.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/trionfo-croce-romeo-rivetta-basilica-seregno-768x571.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il </em>Trionfo della Croce <em>di Romeo Rivetta. L&#8217;affresco mostra Sant&#8217;Elena circondata dagli Angeli in adorazione mentre innalza verso di loro il Legno della Croce. Sullo sfondo l&#8217;azzurro del Paradiso, con le nuvole che si aprono in luminosi squarci di luce e colore. Gli angeli recano i simboli della Passione di Cristo: la lancia, la tenaglia, i chiodi, la corona di spine e il cartiglio con l&#8217;I.N.R.I. L&#8217;affresco fu restaurato una prima volta nel 1968 da Alessandro Allegretti e poi di nuovo nel 1992 da Flavio Vailati</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Rivetta è autore anche dei dipinti dell&#8217;<em>Invenzione della Croce</em>, collocato sopra la porta della sagrestia, e dell&#8217;<em>Esaltazione della Croce</em>, situato sopra la porta della penitenzieria.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="482" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/invenzione-croce-romeo-rivetta.jpg" alt="L'Invenzione della Croce di Romeo Rivetta" class="wp-image-23092" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/invenzione-croce-romeo-rivetta.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/invenzione-croce-romeo-rivetta-300x181.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/invenzione-croce-romeo-rivetta-768x463.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;Invenzione della Croce <em>di Romeo Rivetta. Il quadro raffigura il ritrovamento della croce di Cristo da parte della regina Elena, madre di Costantino: un giudeo è intento a scavare, mentre la regina adora e ringrazia e il vescovo Macario invoca Dio. Il cielo si apre e si illumina, e alle spalle dei protagonisti un corteo porta via altre due croci. Il dipinto fa riferimento all&#8217;episodio avvenuto nel 327 a Gerusalemme, quando Elena &#8211; intenzionata a trovare la croce di Cristo &#8211; aveva riunito una commissione di archeologi e sacerdoti per individuare il punto preciso in cui scavare. Demoliti i templi e le case del luogo prescelto, vennero effettivamente trovate tre croci. Il vescovo Macario, allora, invocando Dio chiese un segno per capire quale fosse la croce di Cristo. Una donna moribonda venne toccata da tutte e tre le croci: dopo l&#8217;ultima, si alzò e iniziò a camminare. Quella era la croce di Cristo </em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="473" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/esaltazione-croce-romeo-rivetta.jpg" alt="L'Esaltazione della Croce di Romeo Rivetta" class="wp-image-23093" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/esaltazione-croce-romeo-rivetta.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/esaltazione-croce-romeo-rivetta-300x177.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/04/esaltazione-croce-romeo-rivetta-768x454.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;Esaltazione della Croce <em>di Romeo Rivetta. Il dipinto fa riferimento a un episodio avvenuto nel 630, quando l&#8217;imperatore di Bisanzio Eraclio riportò a Gerusalemme la Croce di Cristo dopo averla sottratta al re persiano Cosroe, i cui soldati l&#8217;avevano rapinata dal Santo Sepolcro</em> <em>sedici anni prima</em></figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;altare maggiore</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>altare maggiore </strong>è stato realizzato dallo scultore Floriano Bodini. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/altare-maggiore-basilica-seregno.jpg" alt="L'altare maggiore della Basilica di Seregno" class="wp-image-17459" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/altare-maggiore-basilica-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/altare-maggiore-basilica-seregno-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/altare-maggiore-basilica-seregno-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;altare maggiore della basilica </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sul lato anteriore della mensa è raffigurato papa Giovanni Paolo II intento a donare il mondo alla Madonna con il Bambino, mentre sullo sfondo c&#8217;è <strong>Cristo in croce</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="499" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-seregno-lato-anteriore-mensa.jpg" alt="Basilica di Seregno, il lato anteriore della mensa" class="wp-image-17403" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-seregno-lato-anteriore-mensa.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-seregno-lato-anteriore-mensa-300x187.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-seregno-lato-anteriore-mensa-768x479.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il lato anteriore della mensa</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sul lato opposto c&#8217;è<strong> il Buon Pastore</strong>. È Gesù stesso, nel Vangelo secondo Giovanni, a descriversi come il pastore che offre la vita per le proprie pecore.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="451" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-buon-pastore.jpg" alt="Basilica di San Giuseppe a Seregno, il Buon Pastore" class="wp-image-17458" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-buon-pastore.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-buon-pastore-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/basilica-san-giuseppe-seregno-buon-pastore-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Buon Pastore sulla parte posteriore dell&#8217;altare</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, gli altri due lati ospitano<strong> l&#8217;Angelo della Redenzione </strong>e <strong>l&#8217;Angelo dell&#8217;Annunciazione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altorilievo dell&#8217;Angelo della Risurrezione proteso in direzione dell&#8217;assemblea dei fedeli impreziosisce <strong>l&#8217;ambone</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un medaglione che mostra <strong>l&#8217;Agnello dell&#8217;Apocalisse</strong> orna la sommità del lato anteriore della sede, mentre sul fronte a terra si nota un bassorilievo che raffigura pesci acrostici. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/sede-basilica-san-giuseppe-seregno.jpg" alt="La sede della Basilica di San Giuseppe a Seregno" class="wp-image-17455" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/sede-basilica-san-giuseppe-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/sede-basilica-san-giuseppe-seregno-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/sede-basilica-san-giuseppe-seregno-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>In alto l&#8217;Agnello dell&#8217;Apocalisse e in basso i pesci acrostici</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sai cosa sono i <strong>pesci acrostici</strong>? È molto semplice: in greco, &#8220;pesce&#8221; si dice &#8220;ichtùs&#8221;. Le lettere della parola danno vita a un acrostico, <em>Iesùs Christòs Theòu Uiòs Sotèr</em>, cioè&nbsp;<em>Gesù Cristo Figlio&nbsp;di Dio Salvatore</em>. Il pesce è, infatti, uno dei simboli di Cristo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul retro, ecco lo<strong> stemma di papa Giovanni Paolo II</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="460" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/stemma-papa-giovanni-paolo-ii.jpg" alt="Lo stemma di papa Giovanni Paolo II" class="wp-image-17450" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/stemma-papa-giovanni-paolo-ii.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/stemma-papa-giovanni-paolo-ii-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/stemma-papa-giovanni-paolo-ii-768x442.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Lo stemma di papa Giovanni Paolo II</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il basamento della<strong> croce astile</strong> in argento mostra il sacrificio di Isacco. La parte anteriore della croce è dedicata ai simboli dei quattro evangelisti, raffigurati su altrettanti medaglioni, mentre quella posteriore mostra San Vittore e Sant&#8217;Ambrogio (i due patroni storici di Seregno) e le figure simboliche del pellicano, della colomba e dell&#8217;agnello. Anche in questo caso, il disegno è di Floriano Bodini.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-giuseppe-a-seregno-la-via-crucis">Basilica di San Giuseppe a Seregno: la Via Crucis</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Via Crucis</strong> della basilica fu realizzata tra il 1878 e il 1880 dai fratelli Gaetano e Luigi Maria Sabatelli.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="417" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/via-crucis-basilica-seregno-stazione-vi.jpg" alt="Via Crucis nella Basilica di Seregno: la stazione VI" class="wp-image-17417" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/via-crucis-basilica-seregno-stazione-vi.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/via-crucis-basilica-seregno-stazione-vi-300x156.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/via-crucis-basilica-seregno-stazione-vi-768x400.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La stazione VI: Gesù viene asciugato dalla Veronica</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Essa si ispira a una Via Crucis incisa da Giuseppe Pera su disegni di Luigi Sabatelli, padre dei due pittori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si hanno notizie certe a proposito della <strong>precisa attribuzione</strong> di ciascuna delle stazioni, anche se per ogni elaborato sono state conservate le ricevute di pagamento.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="515" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/via-crucis-basilica-seregno-stazione-x.jpg" alt="Via Crucis nella Basilica di Seregno, la stazione X" class="wp-image-17400" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/via-crucis-basilica-seregno-stazione-x.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/via-crucis-basilica-seregno-stazione-x-300x193.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/via-crucis-basilica-seregno-stazione-x-768x494.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La stazione X: Gesù spogliato e abbeverato di fiele</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">È grazie a queste ricevute, per altro, che sappiamo che <strong>ogni quadro è stato pagato 100 lire</strong>, più 11 lire per la cornice.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="basilica-di-san-giuseppe-a-seregno-come-arrivare">Come arrivare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Basilica di San Giuseppe a Seregno si trova nel <strong>centro storico cittadino</strong>, in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'58.9%22N+9%C2%B012'20.1%22E/@45.6496969,9.2050428,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6496956!4d9.2055897" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Concordia</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se hai in mente di <a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/come-arrivare-a-seregno-in-auto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arrivare a Seregno in auto</a>, tieni presente che il centro storico è una ztl: quindi non puoi attraversarlo in macchina. Ti consiglio di <strong>parcheggiare </strong>in<a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'54.9%22N+9%C2%B012'12.3%22E/@45.6485897,9.2012313,521m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6485864!4d9.2034205" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> piazza Donatori del Sangue</a>, in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'56.3%22N+9%C2%B012'13.3%22E/@45.6489659,9.2031328,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6489648!4d9.2036803" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Medici da Seregno</a> o nel parcheggio sotterraneo di <a href="https://www.google.com/maps/place/Parcheggio+Sotterraneo+Risorgimento/@45.6492135,9.2073436,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m5!3m4!1s0x4786bcf9d2b732e5:0xbcdd4c84f7abcc9!8m2!3d45.6492126!4d9.2078908" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Risorgimento</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Preferisci <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/come-arrivare-a-seregno-in-treno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arrivare a Seregno in treno</a>? La <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/stazione-di-seregno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stazione cittadina</a> non è lontana dalla basilica. Uscito dalla <strong>stazione</strong>, imbocca la strada di fronte a te (viale Mazzini); al semaforo, gira a sinistra per attraversare piazza Roma e imboccare corso del Popolo. Andando sempre dritto, ti imbatterai nella basilica alla tua destra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Volendo <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/come-arrivare-a-seregno-in-autobus/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arrivare a Seregno in autobus</a>, infine, puoi fare riferimento alla linee <a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-c180/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C180</a> e <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-d60/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">D60</a>, che fermano proprio davanti alla stazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="che-cosa-vedere-a-seregno">Che cosa vedere a Seregno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Leggendo il post qui sotto, potrai scoprire che <strong>cosa vedere a Seregno</strong> oltre alla Basilica di San Giuseppe: tra chiese antiche, ville storiche e murales spettacolari, non hai che l&#8217;imbarazzo della scelta. </p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="b2u3mbTQUT"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/che-cosa-fare-a-seregno-guida-per-turisti/">Che cosa fare a Seregno: guida per turisti</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Che cosa fare a Seregno: guida per turisti&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/che-cosa-fare-a-seregno-guida-per-turisti/embed/#?secret=b2u3mbTQUT" data-secret="b2u3mbTQUT" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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<p class="wp-block-paragraph"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color">Spero che questo post ti sia piaciuto e abbia colpito la tua attenzione. Se ti va, puoi lasciarmi una <strong>donazione </strong>per sostenermi: mi aiuterà ad arricchire sempre di più il sito, con nuovi contenuti e foto migliori. Grazie <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></mark></p>



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<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente, puoi contattarmi anche se ti piacerebbe collaborare con me o utilizzare <em>Viaggiare in Brianza</em> per promuovere e<strong> far conoscere la tua attività</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ah, dimenticavo! Penso sia doverosa una citazione per i libri <em>La Basilica Collegiata San Giuseppe in Seregno</em> di Giorgio Picasso, <em>L&#8217;altare di Floriano Bodini nella Basilica di Seregno</em> a cura di Carlo Mariani e <em>L&#8217;oratorio dei santi Rocco e Sebastiano a Seregno</em> di Sergio Gatti, che si sono rivelati importanti fonti di informazioni per la stesura di questo post.</p>
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		<title>Che cosa fare a Bosisio Parini: guida per turisti</title>
		<link>https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/bosisio-parini/che-cosa-fare-a-bosisio-parini-guida-per-turisti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone - Viaggiare in Brianza]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2019 17:15:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Che cosa fare a Bosisio Parini? La case natali di Giuseppe Parini e Andrea Appiani sono solo due delle tante location che meritano di essere scoperte durante una gita in paese; ma potresti concederti anche un giro sul lago di Pusiano a bordo del battello o una passeggiata fino alla Cappella dei Morti di Doss. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/bosisio-parini/che-cosa-fare-a-bosisio-parini-guida-per-turisti/">Che cosa fare a Bosisio Parini: guida per turisti</a> proviene da <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it">Viaggiare in Brianza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che cosa fare a Bosisio Parini</strong>? La case natali di Giuseppe Parini e Andrea Appiani sono solo due delle tante location che meritano di essere scoperte durante una gita in paese; ma potresti concederti anche un giro sul lago di Pusiano a bordo del battello o una passeggiata fino alla Cappella dei Morti di Doss.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La città</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Paese di poco più di 3mila abitanti della <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Brianza lecchese (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/" target="_blank">Brianza lecchese</a>, <strong>Bosisio Parini</strong> deve il proprio nome al poeta <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/giuseppe-parini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="Giuseppe Parini (apre in una nuova scheda)">Giuseppe Parini</a>, nato proprio qui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La località è bagnata dalle acque del <a aria-label="Lago di Pusiano (apre in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/lago-di-pusiano/" target="_blank">lago di Pusiano</a>; fa parte del <a aria-label="Parco Regionale della Valle del Lambro (apre in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/parco-regionale-della-valle-del-lambro/" target="_blank">Parco Regionale della Valle del Lambro</a> e dell&#8217;<a aria-label="Ecomuseo del Distretto dei Monti e dei Laghi Briantei (apre in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/ecomuseo-del-distretto-dei-monti-e-dei-laghi-briantei/" target="_blank">Ecomuseo del Distretto dei Monti e dei Laghi Briantei</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-lungolago-gianni-brera.jpg" alt="Cosa fare a Bosisio Parini, il lungolago Gianni Brera" class="wp-image-17512" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-lungolago-gianni-brera.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-lungolago-gianni-brera-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-lungolago-gianni-brera-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il lago di Pusiano visto dal lungolago di Bosisio Parini</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il lungolago e la darsena sono dedicati a <strong>Gianni Brera</strong>. Il porticciolo fu realizzato proprio per volontà del giornalista e scrittore, che qui possedeva una villa ed era solito solcare le acque del lago in barca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La biblioteca cittadina, tra l&#8217;altro, ospita il <strong>Fondo Breriano</strong>, raccolta di libri e scritti dell&#8217;autore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa fare a Bosisio Parini: i monumenti da vedere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per scoprire che cosa vedere a Bosisio Parini ti consiglio di cominciare dalla <strong>Cappella della Madonna di Caravaggio </strong>all&#8217;incrocio<a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B048'11.5%22N+9%C2%B017'33.1%22E/@45.803197,9.292537,117m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.8031974!4d9.2925365" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> tra via Brianza e via Manzoni</a>: fu costruita nel 1867 in stile neogotico nel punto in cui nel 1716 era stata edificata una cappella con l&#8217;auspicio che terminasse la pestilenza che stava sterminando gli animali da allevamento. La facciata della chiesina è molto caratteristica, con tre piccole guglie (quella centrale ospita una statua della Madonna) e un rosone centrale con vetri colorati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di fianco alla Cappella della Madonna di Caravaggio inizia la scalinata che porta alla <strong>Chiesa di Sant&#8217;Anna Nuova</strong>, nella cui cripta è conservato il fonte battesimale in marmo nero in cui fu battezzato Giuseppe Parini. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Al poeta è dedicata anche la <strong>lapide </strong>che puoi osservare di fronte all&#8217;inizio della scalinata, in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B048'11.5%22N+9%C2%B017'32.3%22E/@45.803189,9.29231,117m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.8031893!4d9.2923104" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza della Vittoria</a>: realizzata in marmo bianco con ornamenti di arenaria su una base di granito, è decorata con un bassorilievo che raffigura il profilo di Parini. Fu inaugurata nel 1847.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="456" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-lapide-giuseppe-parini.jpg" alt="Cosa fare a Bosisio Parini, la lapide di Giuseppe Parini" class="wp-image-17520" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-lapide-giuseppe-parini.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-lapide-giuseppe-parini-300x171.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-lapide-giuseppe-parini-768x438.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>&#8220;A Giuseppe Parini gloria dell&#8217;ingegno lombardo che aprì nuovo sentiero all&#8217;italica poesia e la fé potente interprete d&#8217;alti pensieri e di sdegni magnanimi[,] derisor sublime de fiacchi costumi[,] banditor sincero delle verità più utili[,] maestro di uno stile peregrino docile al concetto parco robusto alcuni estimatori perché quì [sic] dove poveramente nacque e prima s&#8217;inspirò nel riso di ciel sì lieto abbia ossequio perenne&#8221;</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciandoti la lapide sulla sinistra puoi imboccare<a href="https://www.google.com/maps/place/Via+Giuseppe+Parini,+4,+23842+Bosisio+Parini+LC/@45.8031995,9.2906953,117m/data=!3m2!1e3!4b1!4m5!3m4!1s0x4786a0cd75e00061:0xbb892b47e5d479fd!8m2!3d45.8031995!4d9.2906953" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> via Parini</a>, per raggiungere il civico 4: qui sorge la <strong>casa natale di Giuseppe Parini</strong>, in cima a un colle che domina il borgo vecchio. Parini nacque qui nel 1729 e vi visse per 10 anni; nel 1739, infatti, si trasferì a Milano con i genitori. La dimora oggi è adibita a museo, allestito tra il cortile, l&#8217;androne, la loggia comune, le quattro stanze e la struttura dell&#8217;acquedotto. Se vuoi visitare il museo devi contattare l&#8217;ufficio segreteria comunale al numero 031 3580511.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla casa natale di Parini puoi imboccare <a aria-label="vicolo Arnaboldi, al civico 5 (apre in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" href="https://www.google.com/maps/place/Vicolo+Arnaboldi,+5,+23842+Bosisio+Parini+LC/@45.8035672,9.290712,252m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786a0cd9c871f23:0xb9750a0551d25808!8m2!3d45.8033391!4d9.2903901" target="_blank">vicolo Arnaboldi</a>, dove al civico 5 trovi <strong>Villa Arnaboldi</strong> <strong>Gallone-Deleuse</strong>, residenza di origine settecentesca. Qui abitarono la famiglia milanese degli Arnaboldi e, in seguito, i Gallone Arnaboldi e i Bonomi Deleuse.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="402" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-villa-arnaboldi.jpg" alt="Cosa fare a Bosisio Parini, Villa Arnaboldi" class="wp-image-17521" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-villa-arnaboldi.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-villa-arnaboldi-300x151.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-villa-arnaboldi-768x386.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Villa Arnaboldi</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;ingresso del viale che porta alla villa, una <strong>lapide </strong>ricorda uno degli inquilini più celebri della dimora: Alessandro Arnaboldi, segretario comunale a Milano e poeta. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-lapide-alessandro-arnaboldi.jpg" alt="Cosa vedere a Bosisio Parini, la lapide di Alessandro Arnaboldi" class="wp-image-17524" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-lapide-alessandro-arnaboldi.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-lapide-alessandro-arnaboldi-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-lapide-alessandro-arnaboldi-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>&#8220;Alessandro Arnaboldi 1827-1896. Uomo austero e poeta militante. Segretario del municipio di Milano ai tempi della nuova Italia unita. Membro della giunta municipale della diletta pariniana Bosisio. Interprete lirico della storia e del destino dell&#8217;uomo. Cantore ispirato del progresso dell&#8217;umanità&#8221;</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ritornato in <a href="https://www.google.com/maps/place/Via+Giuseppe+Parini,+56,+23842+Bosisio+Parini+LC/@45.8029199,9.2881304,467m/data=!3m2!1e3!4b1!4m5!3m4!1s0x4786a0cdfe0ee45d:0xa00dcca18cdc7119!8m2!3d45.8029199!4d9.2881304" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Parini</a>, prosegui fino al civico 56 per ammirare <strong>Villa Appiani Banfi Cantù</strong>: una residenza che apparteneva ad Angelina Appiani, sorella del pittore <a aria-label="Andrea Appiani (apre in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/andrea-appiani/" target="_blank">Andrea Appiani</a> (amico di Parini e autore, tra l&#8217;altro degli affreschi delle <em>Storie di Psiche</em> nella Rotonda della Villa Reale di Monza). </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="598" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-villa-appiani.jpg" alt="Cosa vedere a Bosisio Parini, Villa Appiani" class="wp-image-17527" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-villa-appiani.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-villa-appiani-300x224.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-villa-appiani-768x574.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Villa Appiani</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel grande parco annesso sono presenti un piccolo oratorio dedicato a San Vitale e due stele neoclassiche con i busti di Parini e di Appiani. Quest&#8217;ultimo, per altro, secondo alcune recenti ricerche sarebbe nato proprio qui, e non a Milano come si è sempre ritenuto fino a poco tempo fa. Quel che è certo, in ogni caso, è che i suoi genitori erano originari del posto.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="456" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-villa-appiani.jpg" alt="Cosa fare a Bosisio Parini, Villa Appiani" class="wp-image-17513" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-villa-appiani.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-villa-appiani-300x171.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-villa-appiani-768x438.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La stele a ricordo di Andrea Appiani</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivato in fondo a via Parini, puoi imboccare <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B048'09.6%22N+9%C2%B017'15.0%22E/@45.8026609,9.2869558,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.8026596!4d9.2875033" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Appiani</a>: accanto al civico 2 sorge l&#8217;<strong>Oratorio di San Gaetano</strong>, costruita per disposizione testamentaria di Giovanni Appiani su progetto di <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/giacomo-moraglia/">Giacomo Moraglia</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="541" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-oratorio-san-gaetano.jpg" alt="Cosa vedere a Bosisio Parini, l'Oratorio di San Gaetano" class="wp-image-17515" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-oratorio-san-gaetano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-oratorio-san-gaetano-300x203.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-bosisio-parini-oratorio-san-gaetano-768x519.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;Oratorio di San Gaetano</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se procedi lungo <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B048'04.6%22N+9%C2%B017'11.5%22E/@45.801272,9.286517,234m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.8012719!4d9.2865169" target="_blank">via Appiani</a> fino al civico 10, poi, sulla tua destra puoi notare la <strong>Filanda Dubini</strong>: costruita nel 1853 per la produzione della seta, oggi ospita i locali della biblioteca e il Centro Studi Giuseppe Parini. Della filanda di un tempo sono ancora visibili la ciminiera, il frontone ottocentesco e le finestre con decorazioni in cotto e ceramica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine di via Appiani svolta a sinistra in <a rel="noreferrer noopener" aria-label="via Roma (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/Ex+Parrocchiale+di+Sant'Anna/@45.8013129,9.2883973,63m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786a0d23e89b4e7:0x7bc06f648e142ed!8m2!3d45.8013129!4d9.2886709" target="_blank">via Roma</a> e raggiungi il civico 10: di fronte c&#8217;è la <strong>Chiesa di Sant&#8217;Anna</strong> <strong>Vecchia</strong>, costruita sopra una cappella cinquecentesca nella prima metà del XVII secolo su disegno di Giovanni Battista Pessina (progettista anche della corte centrale della Ca&#8217; Granda di Milano, oggi sede centrale dell&#8217;Università Statale). Un tempo era la chiesa parrocchiale del paese: oggi puoi osservarla come esempio di barocco lombardo, caratterizzata all&#8217;interno da una sola navata con cappelle laterali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche decina di metri più avanti, in <a rel="noreferrer noopener" aria-label="piazza Parini (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/Municipio/@45.8018741,9.2887205,126m/data=!3m1!1e3!4m12!1m6!3m5!1s0x4786a0d187626e57:0xe754eb78e8af93b4!2sMunicipio!8m2!3d45.8018741!4d9.2892676!3m4!1s0x4786a0d187626e57:0xe754eb78e8af93b4!8m2!3d45.8018741!4d9.2892676" target="_blank">piazza Parini</a>, alla tua sinistra vedrai il<strong> monumento a Parini</strong> realizzato dallo scultore Francesco Confalonieri, autore anche del monumento a Umberto I a Seregno e del Monumento ai Caduti di Brivio. Di fronte c&#8217;è il municipio, ospitato da <strong>Palazzo Cesati</strong>, dove è conservata la cattedra del poeta.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">[Se vuoi continuare a scoprire posti magnifici vicino a Milano e a Lecco, segui la&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/ViaggiareinBrianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pagina Facebook di&nbsp;Viaggiare in Brianza</a> e metti un like: non te ne pentirai!]</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ora puoi percorrere a ritroso via Roma e poi girare a sinistra per continuare a passeggiare lungo via Appiani. Vai sempre dritto proseguendo in <a href="https://www.google.com/maps/place/Chiesa+S.Ambrogio/@45.7959716,9.2833631,117m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786a13da95a91d3:0x3c94b80715d8a786!8m2!3d45.7958329!4d9.2833172" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Eupilio</a>: dopo l&#8217;incrocio con via Penasa, quasi nascosta sulla sinistra troverai la <strong>Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio</strong>. La chiesa, di sicuro già esistente nei primi anni del Duecento, è realizzata in pietra, ciottoli e laterizio: sulla facciata presenta un affresco del santo e un portale in pietra con due teschi che richiamano il tema della morte. Il recinto che la delimita, risalente al 1938, fu progettato da <a aria-label="Paolo Mezzanotte (apre in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/paolo-mezzanotte/" target="_blank">Paolo Mezzanotte</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="454" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-chiesa-sant-ambrogio.jpg" alt="Cosa fare a Bosisio Parini, la Chiesa di Sant'Ambrogio" class="wp-image-17517" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-chiesa-sant-ambrogio.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-chiesa-sant-ambrogio-300x170.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-fare-bosisio-parini-chiesa-sant-ambrogio-768x436.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Via Eupilio sbuca in una rotonda a fagiolo da cui puoi imboccare <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.google.com/maps/place/Chiesa+di+San+Giuseppe/@45.7937692,9.282781,130m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786a129db3e2aff:0xd22fca052986489f!8m2!3d45.793794!4d9.2829645" target="_blank">via San Giuseppe</a>: percorrila per arrivare alla<strong> Chiesa di San Giuseppe</strong>, situata dopo il civico 23. Risalente al XVII secolo, la chiesa presenta una facciata in stile barocco lombardo; per raggiungerla devi salire una scalinata di 63 gradini che raggiunge il sagrato concepito come una grande terrazza affacciata sul lago.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora puoi tornare indietro lungo via San Giuseppe e, alla rotonda a fagiolo, girare a destra in via Don Monza. Vai sempre dritto e, dopo la Scuderia Il Campo, gira a sinistra in via del Carreggio. Lungo questa strada, il primo spiazzo che incroci sulla destra è l&#8217;ingresso di un <strong>crossodromo</strong>: si tratta di un impianto sportivo di prima categoria FMI aperto il giovedì, il sabato e la domenica. Accanto alla pista principale, che comprende 11 salti, è presente un tracciato per minicross: anche questo potrebbe essere un buon motivo per una gita a Bosisio Parini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Continuando a passeggiare in <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B047'36.2%22N+9%C2%B017'56.7%22E/@45.7933953,9.298875,130m/data=!3m1!1e3!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.7933925!4d9.2990815" target="_blank">via del Carreggio</a>, dopo qualche centinaio di metri sulla tua sinistra non potrai fare a meno di notare la <strong>Rocchetta di Bosisio</strong>, costruita negli anni &#8217;20 del secolo scorso su progetto di <a rel="noreferrer noopener" href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/aldo-andreani/" target="_blank">Aldo Andreani</a> (architetto, tra l&#8217;altro, di Palazzo Fidia a Milano). A colpire di questo edificio, noto anche come <strong>Villa Bordone</strong>, è la sua pianta a farfalla, che spicca all&#8217;interno di un grande parco all&#8217;inglese. Il monumentale cancello di ingresso e gli altri elementi in ferro sono opera di Alessandro Mazzucotelli, uno dei principali esponenti del Liberty nel nostro Paese (autore della cancellata della <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/cappella-espiatoria-di-monza/" target="_blank">Cappella Espiatoria di Monza</a>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio il complesso di Villa Bordone ha ospitato le riprese di alcune scene della commedia <em>La banda dei Babbi Natale</em>, con Aldo, Giovanni e Giacomo: uno dei numerosi <a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/film-girati-in-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">film girati in Brianza</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="404" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/04/cosa-fare-bosisio-parini-villa-bordone.jpg" alt="Cosa fare a Bosisio Parini, Villa Bordone" class="wp-image-8130" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/04/cosa-fare-bosisio-parini-villa-bordone.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/04/cosa-fare-bosisio-parini-villa-bordone-300x152.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/04/cosa-fare-bosisio-parini-villa-bordone-768x388.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Una scena del film </em>La banda dei Babbi Natale<em> girata presso Villa Bordone a Bosisio Parini</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Che cosa vedere a Bosisio Parini, infine? Arrivato in fondo a via del Carreggio, gira a sinistra in via Brianza e poi svolta nella prima strada a sinistra, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="via Aldo Moro (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/Mort+di+Doss/@45.7965819,9.2965948,504m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786a74de2d6d001:0x5ea64f1e05c2763f!8m2!3d45.7965819!4d9.2987835" target="_blank">via Morti del Dosso</a>. Da qui puoi raggiungere la<strong> Cappella dei Mort di Doss</strong>: il sacello fu costruito nel 1868 là dove sorgeva l&#8217;antico lazzaretto in cui erano stati sepolti i morti della peste del 1630 e dell&#8217;epidemia di colera del 1836. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa fare a Bosisio Parini: gli itinerari naturalistici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per godere della bellezza del lago di Pusiano durante una gita a Bosisio Parini puoi recarti al molo in <a rel="noreferrer noopener" aria-label="località Precampel (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/molo+attracco+battello+Vago+Eupili/@45.8030997,9.2862504,252m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786a1d35d3a92bd:0xcca15a2af560d71f!8m2!3d45.8036736!4d9.2873713" target="_blank">località Precampel</a> per salire sul <strong>battello Vago Eupili</strong>. Il battello è operativo tra aprile e ottobre la domenica e nei giorni festivi (negli altri giorni su prenotazione), e la durata del percorso è di circa un&#8217;ora e un quarto. Il prezzo del biglietto è di 6 euro per gli adulti. Puoi lasciare la macchina nel parcheggio di via Andrea Appiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lago di Pusiano a Bosisio Parini è <strong>balneabile </strong>in corrispondenza della Darsena Brera: questo è, quindi, uno dei punti <a rel="noreferrer noopener" aria-label="dove fare il bagno in Brianza (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/dove-fare-il-bagno-in-brianza/" target="_blank">dove fare il bagno in Brianza</a>. Tieni presente che il fenomeno della fioritura algale è molto variabile; quindi, se noti mucillagini, schiume o acque torbide, è comunque non consigliabile immergersi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo: il lago di Pusiano è una delle location migliori <a rel="noreferrer noopener" aria-label="dove pescare in Brianza (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/dove-pescare-in-brianza/" target="_blank">dove pescare in Brianza</a>. L&#8217;attività è permessa sia nei giorni feriali che nei giorni festivi: le postazioni di cattura per il <strong>carpfishing </strong>sono Parini Toro, Falegnameria 1, Falegnameria 2, via Eupilio 1, via Eupilio 2 e Brera (al termine della camminata pedonale).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma una gita a Bosisio Parini è ideale anche se ti piace camminare nei boschi: il sentiero che parte dalla Cappella dei Mort di Doss ti porta in via Piave, nella zona della <strong>Valloggia</strong>, passando per via Caminanz, dove puoi osservare un masso erratico. Il sentiero presenta pietre di delimitazione e muretti a secco, che testimoniano che un tempo veniva usato come strada militare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove mangiare a Bosisio Parini</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="http://www.quintoquarto.eu/degustazione.html">Trattoria Quinto Quarto</a> è uno dei migliori ristoranti di Bosisio Parini: aperta dal lunedì al venerdì a pranzo e il venerdì sera a cena, si trova in via Beniamino Appiani 8.<strong> Carni piemontesi</strong> e insaccati artigianali prodotti in proprio sono le specialità del menù.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra location dove mangiare a Bosisio Parini è la Trattoria Zambros di via IV Novembre 36,  dove trovi una vasta varietà di pizze ma anche specialità di carne (<strong>filetto di canguro</strong>) e di pesce (spaghetti allo scoglio nello scrigno).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In via Brianza 33 c&#8217;è <a href="https://www.lacasupola.it/menu-ristorante-alla-carta/">La Casupola</a>,<strong> </strong>ristorante di Bosisio Parini aperto a cena dal mercoledì alla domenica e a pranzo tutti i giorni tranne il martedì. Qui puoi gustare, tra l&#8217;altro, <strong>risotto con filetti di pesce persico</strong>, garganelli con polpo e soncino e piovra alla catalana.</p>



<p class="has-text-color has-link-color wp-elements-2 wp-block-paragraph" style="color:#ff0000"><strong>Attenzione! Poiché orari, menù e prezzi dei locali possono cambiare nel tempo, ti suggerisco di visitare sempre il sito web del ristorante in cui hai in mente di andare (anche per verificare che sia ancora aperto!) in modo che tu possa goderti una cena senza imprevisti.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Come arrivare a Bosisio Parini</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come arrivare a Bosisio Parini in auto</strong>? Provenendo da Milano devi percorrere la SS 36 e uscire a Bosisio Parini: svoltando a sinistra al primo incrocio giungerai a destinazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Provenendo da Lecco, ti basta percorrere la SS 36 ed uscire allo svincolo di Sirone / Pusiano / Bosisio Parini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Bosisio Parini <strong>non ci sono stazioni ferroviarie</strong>. Per <strong>arrivare a Bosisio Parini in treno </strong>puoi fare riferimento alla <a rel="noreferrer noopener" aria-label="stazione di Rogeno (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/stazione-di-rogeno/" target="_blank">stazione di Rogeno</a>, servita dalla <a rel="noreferrer noopener" aria-label="linea Como-Lecco (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/linea-ferroviaria-como-lecco/" target="_blank">linea Como-Lecco</a> e collegata, tra l&#8217;altro, con <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Cantù (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/cantu/" target="_blank">Cantù</a>, <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/brenna/che-cosa-fare-a-brenna-guida-per-turisti/">Brenna</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Anzano del Parco (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/anzano-del-parco/" target="_blank">Anzano del Parco</a>, <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/che-cosa-fare-a-merone-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Merone</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Molteno (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/molteno/" target="_blank">Molteno</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Oggiono (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/oggiono/" target="_blank">Oggiono</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Galbiate (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/galbiate/" target="_blank">Galbiate</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Civate  (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/civate/" target="_blank">Civate </a>e Valmadrera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong>arrivare a Bosisio Parini in autobus</strong> puoi sfruttare la linea <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-c140/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C140</a>, che passa da Como, <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/lipomo/che-cosa-fare-a-lipomo-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lipomo</a>, <a aria-label="Tavernerio (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/che-cosa-fare-a-tavernerio-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tavernerio</a>, <a aria-label="Albese con Cassano (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/albese-con-cassano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Albese con Cassano</a>, <a aria-label="Albavilla (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/albavilla/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Albavilla</a>, <a aria-label="Erba (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/erba/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Erba</a>, <a aria-label="Pusiano (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/pusiano/che-cosa-fare-a-pusiano-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pusiano</a>, <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/cesana-brianza/che-cosa-fare-a-cesana-brianza-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cesana Brianza</a>, <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/suello/che-cosa-fare-a-suello-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Suello</a>, <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/che-cosa-fare-a-civate-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Civate</a>, Valmadrera, <a aria-label="Malgrate  (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/che-cosa-fare-a-malgrate-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Malgrate </a>e Lecco. I pullman <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-c195/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C195</a>, invece, collegano il paese con <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/erba/che-cosa-fare-a-erba-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Erba</a>, <a aria-label="Merone  (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/merone/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Merone </a>e <a aria-label="Rogeno (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/rogeno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rogeno</a>.</p>


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		<title>Che cosa fare a Seregno: guida per turisti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone - Viaggiare in Brianza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2019 08:14:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Che cosa fare a Seregno? Nelle righe che stai per leggere, scoprirai tutti gli angoli più suggestivi del centro storico cittadino, dalla Basilica di San Giuseppe a Palazzo Landriani Caponaghi con la curiosa fontana antistante. Ma non è tutto: troverai anche preziosi consigli sui murales da vedere e su ristoranti e pizzerie in cui mangiare. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/che-cosa-fare-a-seregno-guida-per-turisti/">Che cosa fare a Seregno: guida per turisti</a> proviene da <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it">Viaggiare in Brianza</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Che cosa fare a Seregno</strong>? Nelle righe che stai per leggere, scoprirai tutti gli angoli più suggestivi del centro storico cittadino, dalla Basilica di San Giuseppe a Palazzo Landriani Caponaghi con la curiosa fontana antistante. Ma non è tutto: troverai anche preziosi consigli sui murales da vedere e su ristoranti e pizzerie in cui mangiare.</p>



<h2 id="la-citta" class="wp-block-heading">La città</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Città di poco più di 45mila abitanti, <strong>Seregno </strong>si trova a 12 km da Monza e a circa 25 km da Milano e Como.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">[Hai già messo il tuo Like alla <a href="https://www.facebook.com/ViaggiareinBrianza" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pagina Facebook di Viaggiare in Brianza</a>? Potrai essere aggiornato su tutti i nuovi post e scoprire un sacco di idee per le tue gite vicino a Milano!]</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">A Seregno sono nati <strong>Igor Cassina</strong> (campione olimpico di ginnastica alla sbarra ad Atene 2004), <strong>Digei Angelo</strong> (voce di Radio DeeJay e inviato di <em>Quelli che il calcio</em>) e l&#8217;attore <strong>Luis Molteni</strong> (celebre caratterista italiano). </p>



<h2 id="che-cosa-fare-a-seregno-i-monumenti-da-vedere" class="wp-block-heading">Che cosa fare a Seregno: i monumenti da vedere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Vuoi scoprire che cosa vedere a Seregno? Potresti iniziare il tuo tour con un sorriso: all&#8217;incrocio<a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'15.7%22N+9%C2%B010'51.9%22E/@45.6543719,9.1804333,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.654371!4d9.181077?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> tra via Cadore e via Tiziano</a>, sulla facciata della scuola primaria Aldo Moro, puoi osservare <strong>Urban Emoji</strong>, un gigantesco <em>Smile </em>stilizzato composto da tantissimi calchi di facce che esprimono le emozioni più diverse.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="508" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/05/cosa-fare-seregno-urban-emoji.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, Urban Emoji" class="wp-image-25315" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/05/cosa-fare-seregno-urban-emoji.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/05/cosa-fare-seregno-urban-emoji-300x191.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/05/cosa-fare-seregno-urban-emoji-768x488.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il gigantesco </em>smile <em>installato sul muro della scuola Aldo Moro</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A realizzare questa innovativa opera di<strong> street sculpture</strong> (dal diametro di circa 3 metri) sono stati due artisti di prestigio internazionale, gli Urban Solid (Gabriele Castellani e Riccardo Cavalleri). Il progetto di Urban Solid amplifica e moltiplica la street art, regalandole la terza dimensione attraverso il linguaggio scultoreo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/05/urban-emoji-seregno.jpg" alt="Urban Emoji a Seregno" class="wp-image-25316" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/05/urban-emoji-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/05/urban-emoji-seregno-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/05/urban-emoji-seregno-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Un dettaglio dei calchi dei volti applicati sull&#8217;installazione artistica</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciandoti lo <em>Smile </em>alla tua destra, incamminati lungo via Cadore e vai sempre dritto fino a che non incroci, sulla sinistra, il <strong>Santuario della Madonna di Santa Valeria</strong>, <a href="https://www.google.com/maps/place/Santuario+Madonna+di+Santa+Valeria+e+Parrocchia/@45.6541835,9.1937536,235m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786bd03b7b5b661:0x3608f16f1ab97aef!8m2!3d45.6541835!4d9.1947285" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tra viale Santuario e via Santa Valeria</a>. Si tratta di una chiesa a croce latina con tre navate realizzata nella prima metà del secolo scorso: a progettarla fu l&#8217;architetto <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/spirito-maria-chiappetta/">Spirito Maria Chiappetta</a>, &#8220;padre&#8221; anche del <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/santuario-del-santo-crocifisso-a-desio/">Santuario del Santo Crocifisso a Desio</a> e della <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/chiesa-dei-santi-martiri-gervaso-e-protaso-a-triuggio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso a Tregasio di Triuggio</a>. I mosaici delle tre lunette degli ingressi, invece, sono opera di <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/trento-longaretti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Trento Longaretti</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="505" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/cosa-fare-seregno-chiesa-santa-valeria.jpg" alt="Cosa fare a Seregno: la Chiesa di Santa Valeria" class="wp-image-23336" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/cosa-fare-seregno-chiesa-santa-valeria.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/cosa-fare-seregno-chiesa-santa-valeria-300x189.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/cosa-fare-seregno-chiesa-santa-valeria-768x485.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Santuario della Madonna di Santa Valeria</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per conoscere la <strong>storia del Santuario della Madonna di Santa Valeria</strong> e scoprire tutte le opere d&#8217;arte custodite al suo interno, puoi cliccare qui sotto e leggere l&#8217;articolo di approfondimento che gli ho dedicato.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Pxtym9Ubei"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/il-santuario-di-santa-valeria-a-seregno/">Il Santuario di Santa Valeria a Seregno</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Il Santuario di Santa Valeria a Seregno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/il-santuario-di-santa-valeria-a-seregno/embed/#?secret=O65ztI3gDK#?secret=Pxtym9Ubei" data-secret="Pxtym9Ubei" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui puoi imboccare viale Santuario, la strada situata proprio di fronte alla chiesa; raggiunto il <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'04.1%22N+9%C2%B011'40.0%22E/@45.651125,9.1938858,118m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6511249!4d9.1944327" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazzale della Madonnina</a>, potrai vedere la statua in marmo della <strong>Madonnina di Santa Valeria</strong>, in cima a una colonna in pietra.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="448" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/madonnina-santa-valeria-seregno.jpg" alt="La Madonnina di Santa Valeria a Seregno" class="wp-image-21921" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/madonnina-santa-valeria-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/madonnina-santa-valeria-seregno-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/madonnina-santa-valeria-seregno-768x430.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La statua della Madonnina di Santa Valeria </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui gira a sinistra in via Cairoli e vai sempre dritto; al semaforo, svolta a sinistra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'09.4%22N+9%C2%B011'59.3%22E/@45.6526069,9.1992678,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6526055!4d9.1998155" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via San Vitale</a>. Al semaforo successivo, all&#8217;incrocio con via Santa Valeria, vedrai nel giardino alla tua sinistra la <strong>scultura in bronzo <em>Italia Mundial &#8217;90</em></strong>, realizzata da Giuseppe De Feo in occasione dei Mondiali di calcio. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="590" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/seregno-scultura-mondiali-italia-90.jpg" alt="Seregno, la scultura per i Mondiali di Italia '90" class="wp-image-24055" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/seregno-scultura-mondiali-italia-90.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/seregno-scultura-mondiali-italia-90-300x221.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/seregno-scultura-mondiali-italia-90-768x566.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La scultura per i Mondiali di Italia &#8217;90 realizzata da Giuseppe De Feo</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">De Feo è stato un artista seregnese: le sue opere in passato sono state ricercate e acquistate da personalità del calibro di Arnoldo Mondadori, Martin Luther King e Christiaan Barnard.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="571" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/scultura-mondiali-italia-90-seregno.jpg" alt="La scultura per i Mondiali di Italia 90 di Seregno" class="wp-image-24053" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/scultura-mondiali-italia-90-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/scultura-mondiali-italia-90-seregno-300x214.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/scultura-mondiali-italia-90-seregno-768x548.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Un dettaglio del basamento della scultura</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ritornato all&#8217;incrocio tra via San Vitale e via Cairoli, gira a sinistra in via Garibaldi per addentrarti nel <strong>centro storico</strong> <strong>cittadino</strong>. Dopo pochi metri, svolta a destra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'02.3%22N+9%C2%B012'05.4%22E/@45.6506419,9.2008643,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.650641!4d9.201508?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Ballerini</a><a href="https://www.google.com/maps/place/Vigili+del+Fuoco+Monza+e+Brianza+%E2%80%93+Distaccamento+Provinciale+di+Seregno/@45.6509165,9.2012623,84m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786bcff38b763f3:0x3a11387850ea4036!8m2!3d45.650632!4d9.2014669"> </a>per ammirare il suggestivo edificio della <strong>Caserma dei Pompieri</strong>, progettata da Ambrogio Silva e costruita all&#8217;inizio degli anni &#8217;30 del secolo scorso.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="488" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/cosa-fare-seregno-palazzo-pompieri.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, il Palazzo dei Pompieri" class="wp-image-26149" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/cosa-fare-seregno-palazzo-pompieri.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/cosa-fare-seregno-palazzo-pompieri-300x183.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/cosa-fare-seregno-palazzo-pompieri-768x468.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Caserma dei Pompieri</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ritornato in <a aria-label="via Garibaldi (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/Via+Giuseppe+Garibaldi,+19,+20831+Seregno+MB/@45.6509927,9.2040405,470m/data=!3m2!1e3!4b1!4m5!3m4!1s0x4786bcf945fc62b5:0x137d81422e2a15f5!8m2!3d45.6509927!4d9.2040405" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Garibaldi</a>, al civico 19 ti imbatterai nel <strong>Palazzo del Vescovito</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="446" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-vescovito.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, il Palazzo del Vescovito" class="wp-image-21918" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-vescovito.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-vescovito-300x167.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-vescovito-768x428.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Palazzo del Vescovito</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivato alla fine di via Garibaldi, gira a destra in via Vincenzo da Seregno e poi a sinistra in <a href="https://www.google.com/maps/place/Torre+del+Barbarossa/@45.6505331,9.2049551,18z/data=!4m5!3m4!1s0x4786bcf96d5608b3:0xe980a231107f1961!8m2!3d45.6505331!4d9.2060494" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Vittorio Veneto</a>: in questa piazza, nei secoli scorsi, c&#8217;era lo specchio d&#8217;acqua che i contadini di ritorno dalla campagna raggiungevano per far abbeverare gli animali. Proprio qui sorge il <strong>Monumento ai Caduti</strong>, realizzato da <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/alfredo-sassi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alfredo Sassi</a> (autore, tra l&#8217;altro, dell&#8217;ampliamento della <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/chiesuola-del-viano-a-renate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiesuola del Vianò a Renate</a>): fu inaugurato il 25 novembre del 1928. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="583" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-monumento-caduti.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, il Monumento ai Caduti" class="wp-image-21978" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-monumento-caduti.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-monumento-caduti-300x219.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-monumento-caduti-768x560.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Monumento ai Caduti di Alfredo Sassi</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Curiosità: in una delle sculture è raffigurata <strong>Rosa Bossi</strong>, madre di Silvio Berlusconi. Rosa &#8211; che all&#8217;epoca in cui posò per Sassi per la realizzazione del monumento era poco più che adolescente &#8211; è raffigurata mentre porge un mazzo di fiori a un militare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="462" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/rosa-bossi-berlusconi-monumento-caduti-seregno.jpg" alt="Rosa Bossi Berlusconi nel Monumento ai Caduti di Seregno" class="wp-image-25708" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/rosa-bossi-berlusconi-monumento-caduti-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/rosa-bossi-berlusconi-monumento-caduti-seregno-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/rosa-bossi-berlusconi-monumento-caduti-seregno-768x444.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Sulla destra, Rosa Bossi Berlusconi raffigurata da bambina</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ora attraversa in diagonale la piazza e, al vertice opposto, imbocca vicolo Pozzo: in pochi passi raggiungerai l&#8217;incrocio con <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'02.6%22N+9%C2%B012'22.0%22E/@45.6507119,9.2055708,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6507115!4d9.2061177" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Martino Bassi</a>, dove merita di essere visto il <strong>murale <em>Dancing Song Ballroom</em></strong>, realizzato dalla street artist Chiara Capobianco nel 2021. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="527" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/10/murales-seregno-chiara-capobianco.jpg" alt="I murales a Seregno di Chiara Capobianco" class="wp-image-19393" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/10/murales-seregno-chiara-capobianco.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/10/murales-seregno-chiara-capobianco-300x198.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/10/murales-seregno-chiara-capobianco-768x506.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il murale</em> Dancing Song Ballroom</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Giunto in fondo a vicolo Pozzo, gira a destra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'01.6%22N+9%C2%B012'22.6%22E/@45.6504349,9.2057368,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6504341!4d9.2062843" target="_blank" rel="noreferrer noopener">largo San Vittore</a>: dopo qualche metro scoprirai alla tua destra la <strong>Torre del Barbarossa</strong>, torre campanaria di origine medievale che si dice sia stata fatta costruire dall&#8217;imperatore <a aria-label="Federico Barbarossa (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/federico-barbarossa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Federico Barbarossa</a> in persona. Si tratta di una torre che si sviluppa su sette piani, con feritoie aperte ai livelli più bassi, e che in seguito divenne il campanile della Chiesa di San Vittore.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-torre-barbarossa.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, la Torre del Barbarossa" class="wp-image-21970" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-torre-barbarossa.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-torre-barbarossa-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-torre-barbarossa-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Torre del Barbarossa</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Chiesa di San Vittore</strong> oggi non esiste più: nel 1768, infatti, le autorità religiose e civili decisero di sopprimerla, destinando la stessa sorte all&#8217;altra chiesa di Seregno, intitolata a Sant&#8217;Ambrogio, allo scopo di sopire le eccessive rivalità che vedevano contrapporsi i fedeli delle due parrocchie. Così la Chiesa di San Vittore venne sconsacrata, ristrutturata e trasformata in un&#8217;abitazione: la sua imponente abside semicircolare, tuttavia, può essere ammirata ancora oggi, accanto alla Torre del Barbarossa, proprio all&#8217;incrocio <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'02.1%22N+9%C2%B012'23.1%22E/@45.6505919,9.2058718,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0xfa51094ef6467c18!7e2!8m2!3d45.6505914!4d9.2064195" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tra vicolo Pozzo e largo San Vittore</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="447" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/abside-chiesa-san-vittore-seregno.jpg" alt="L'abside della Chiesa di San Vittore di Seregno" class="wp-image-21967" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/abside-chiesa-san-vittore-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/abside-chiesa-san-vittore-seregno-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/abside-chiesa-san-vittore-seregno-768x429.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;abside semicircolare della vecchia Chiesa di San Vittore</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo: se torni per un attimo in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'02.4%22N+9%C2%B012'22.7%22E/@45.6506659,9.2057678,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x673b490eec87c0bc!7e2!8m2!3d45.6506645!4d9.2063153" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vicolo Pozzo</a>, in corrispondenza del civico 4 puoi vedere una porzione del fianco settentrionale dell&#8217;antica chiesa, come rivelato da un masso in una rientranza in cui si legge la data 1594.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="425" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/chiesa-san-vittore-seregno.jpg" alt="La Chiesa di San Vittore di Seregno" class="wp-image-21975" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/chiesa-san-vittore-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/chiesa-san-vittore-seregno-300x159.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/chiesa-san-vittore-seregno-768x408.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il masso dell&#8217;antica Chiesa di San Vittore </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma <strong>la storia della Chiesa di San Vittore e della sua soppressione</strong> è così curiosa che merita un approfondimento a parte: se ti va, puoi leggerlo nel post qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ecauRQxK37"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/centro-storico-di-seregno-la-chiesa-di-san-vittore/">Centro storico di Seregno: la Chiesa di San Vittore</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Centro storico di Seregno: la Chiesa di San Vittore&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/centro-storico-di-seregno-la-chiesa-di-san-vittore/embed/#?secret=HZ9zebCUyq#?secret=ecauRQxK37" data-secret="ecauRQxK37" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da largo San Vittore, gira a sinistra in <a aria-label="via Cavour (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/Via+Camillo+Benso+Conte+di+Cavour,+25,+20831+Seregno+MB/@45.6502573,9.2072069,470m/data=!3m2!1e3!4b1!4m5!3m4!1s0x4786bcf9bf72b5a1:0x3dcecb06e8019e9e!8m2!3d45.6502573!4d9.2072069" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Cavour</a> per osservare, al civico 25, il<strong> Palazzo dei Nobili Medici da Seregno</strong>, una delle più prestigiose dimore patrizie della città. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="461" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-nobili-medici.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, Palazzo Nobili Medici" class="wp-image-21965" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-nobili-medici.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-nobili-medici-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-nobili-medici-768x443.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Palazzo dei Nobili Medici da Seregno</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Di fronte al palazzo, c&#8217;è<a aria-label="tra via XXIV Maggio e via San Giovanni Bosco (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'59.1%22N+9%C2%B012'23.5%22E/@45.649735,9.206514,118m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6497349!4d9.2065138" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> via XXIV Maggio</a>: imboccala e, arrivato all&#8217;incrocio con via San Giovanni Bosco, dai un&#8217;occhiata alla tua sinistra per osservare l&#8217;<strong>affresco</strong> intitolato <em>Omaggio alla Libertà</em>, realizzato nel 1976 da Franco Vasconi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="498" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/omaggio-liberta-franco-vasconi.jpg" alt="Omaggio alla Libertà di Franco Vasconi" class="wp-image-26182" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/omaggio-liberta-franco-vasconi.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/omaggio-liberta-franco-vasconi-300x187.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/omaggio-liberta-franco-vasconi-768x478.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;</em>Omaggio alla Libertà<em> di Franco Vasconi</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ti trovi, a questo punto, in <a aria-label="piazza Libertà (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'58.1%22N+9%C2%B012'23.4%22E/@45.64947,9.206496,118m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6494703!4d9.2064961" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Libertà</a>. Qui c&#8217;è la storica <strong>fontana del Mangia Bagaj</strong>, che raffigura un serpente che mangia un bambino (<em>bagaj </em>vuol dire appunto <em>bambino </em>in brianzolo): era il simbolo dei Visconti e degli Sforza, signori milanesi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="458" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/cosa-fare-seregno-fontana-mangiabagaj-municipio.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, la fontana del Mangiabagaj in municipio" class="wp-image-26233" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/cosa-fare-seregno-fontana-mangiabagaj-municipio.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/cosa-fare-seregno-fontana-mangiabagaj-municipio-300x172.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/07/cosa-fare-seregno-fontana-mangiabagaj-municipio-768x440.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La fontana del Mangia Bagaj </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La fontana si trova di fronte a <strong>Palazzo Landriani Caponaghi</strong>, il palazzo municipale della città. Progettato negli anni &#8217;60 del XIX secolo da Ettore Seves, mostra sulla facciata un triportico con due colonne tuscaniche in granito e, al primo piano, una balconata aggiunta nel 1928.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="448" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/02/cosa-fare-seregno-palazzo-landriani-caponaghi.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, Palazzo Landriani Caponaghi" class="wp-image-6366" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/02/cosa-fare-seregno-palazzo-landriani-caponaghi.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/02/cosa-fare-seregno-palazzo-landriani-caponaghi-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/02/cosa-fare-seregno-palazzo-landriani-caponaghi-768x430.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Palazzo Landriani Caponaghi</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno del palazzo (ingresso libero) al piano terra puoi vedere alcuni lavori del pittore e scenografo seregnese Luca Crippa, artista le cui opere sono esposte (tra l&#8217;altro) all&#8217;Art Institute di Chicago e al Moma di New York.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="497" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/sibilla-vigilante-luca-crippa.jpg" alt="La Sibilla Vigilante di Luca Crippa" class="wp-image-21982" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/sibilla-vigilante-luca-crippa.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/sibilla-vigilante-luca-crippa-300x186.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/sibilla-vigilante-luca-crippa-768x477.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La</em> Sibilla Vigilante <em>di Luca Crippa all&#8217;interno di Palazzo Landriani Caponaghi: disegno realizzato nel 1979 su laminato plastico con inchiostro di china rosso e nero</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="451" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/luca-crippa-seregno.jpg" alt="Luca Crippa a Seregno" class="wp-image-21987" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/luca-crippa-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/luca-crippa-seregno-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/luca-crippa-seregno-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Un altro dei dipinti (senza titolo) di Luca Crippa esposti a Palazzo Landriani Caponaghi. Realizzato nel 1945, quando Crippa aveva soli 23 anni, è firmato come &#8220;Luigi Crippa&#8221;: Luigi, infatti, era il vero nome di battesimo dell&#8217;artista</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="522" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/collezione-luca-crippa-seregno.jpg" alt="Collezione Luca Crippa a Seregno" class="wp-image-21989" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/collezione-luca-crippa-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/collezione-luca-crippa-seregno-300x196.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/collezione-luca-crippa-seregno-768x501.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Disegno astratto senza titolo di Luca Crippa del 1975</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Oltrepassando Palazzo Landriani Caponaghi in modo da lasciartelo sulla destra, giungi in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'57.6%22N+9%C2%B012'24.7%22E/@45.6493439,9.2063108,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6493428!4d9.2068582" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Risorgimento</a>: alla tua destra non ti sfuggirà il grandioso <strong>murale dedicato a Dante Alighieri</strong> realizzato dallo street artist Neve in occasione del 700esimo anniversario della morte del poeta.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="467" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-seregno-murales-dante-alighieri.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, il murales di Dante Alighieri" class="wp-image-17398" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-seregno-murales-dante-alighieri.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-seregno-murales-dante-alighieri-300x175.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/05/cosa-vedere-seregno-murales-dante-alighieri-768x448.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il murale dedicato a Dante Alighieri: la vernice che cola in basso è un richiamo voluto alle nostre radici; le crepe dorate, invece, rievocano l&#8217;arte giapponese del </em>kintsugi<em>, che prevede di usare l&#8217;oro liquido per riparare oggetti in ceramica</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Continuando a passeggiare in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'58.6%22N+9%C2%B012'30.2%22E/@45.6496069,9.2078508,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.649606!4d9.2083981" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Risorgimento</a>, di fianco al civico 20 puoi vedere il <strong>bassorilievo in gesso<em> Cavalli e cavalieri</em></strong>, un&#8217;altra opera di Giuseppe De Feo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="477" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/04/cosa-fare-seregno-cavalli-cavalieri-giuseppe-de-feo.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, Cavalli e cavalieri di Giuseppe De Feo" class="wp-image-16505" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/04/cosa-fare-seregno-cavalli-cavalieri-giuseppe-de-feo.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/04/cosa-fare-seregno-cavalli-cavalieri-giuseppe-de-feo-300x179.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/04/cosa-fare-seregno-cavalli-cavalieri-giuseppe-de-feo-768x458.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il bassorilievo</em> Cavalli e cavalieri <em>di Giuseppe De Feo</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui gira a sinistra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'00.1%22N+9%C2%B012'30.8%22E/@45.6500379,9.2079938,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0xa54d0980782aaffb!7e2!8m2!3d45.6500367!4d9.2085407" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Matteotti</a> rimanendo sotto il portico: arrivato al civico 63, osserverai un&#8217;altra opera di De Feo, intitolata <em>Il primo sbarco sulla luna</em>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/11/giuseppe-de-feo-primo-sbarco-luna.jpg" alt="Giuseppe De Feo, Il primo sbarco sulla luna" class="wp-image-20252" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/11/giuseppe-de-feo-primo-sbarco-luna.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/11/giuseppe-de-feo-primo-sbarco-luna-300x225.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/11/giuseppe-de-feo-primo-sbarco-luna-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il primo sbarco sulla luna</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Adesso ritorna verso Palazzo Landriani Caponaghi, superalo e imbocca la stradina davanti a te che ti porta a costeggiare e poi a vedere da vicino la facciata della <strong>Basilica di San Giuseppe</strong>, che si affaccia su <a aria-label="piazza Concordia (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/Parrocchia+San+Giuseppe/@45.6496715,9.2058241,63m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786bcf9078e44cb:0x820e3a95a7c68e9a!8m2!3d45.6496715!4d9.2060977" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Concordia</a>. La basilica fu costruita nella seconda metà del Settecento su progetto di <a aria-label="Giulio Galliori (apre in una nuova scheda)" href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/giulio-galliori/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giulio Galliori</a> (architetto anche di<a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/villa-mirabellino-a-monza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Villa Mirabellino a Monza</a>). Nel maggio del 1983 fu visitata da papa Giovanni Paolo II, che già aveva avuto modo di frequentarla negli anni Sessanta e Settanta.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="564" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/cosa-vedere-seregno-basilica-san-giuseppe.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, la Basilica di San Giuseppe" class="wp-image-22220" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/cosa-vedere-seregno-basilica-san-giuseppe.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/cosa-vedere-seregno-basilica-san-giuseppe-300x212.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/cosa-vedere-seregno-basilica-san-giuseppe-768x541.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Basilica di San Giuseppe</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi scoprire <strong>la storia della Basilica di San Giuseppe</strong> e le tante opere d&#8217;arte custodite al suo interno, puoi leggere il post qui sotto, dove te ne parlo in maniera approfondita.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="p12S0JYrJu"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-basilica-di-san-giuseppe-a-seregno/">La Basilica di San Giuseppe a Seregno</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La Basilica di San Giuseppe a Seregno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-basilica-di-san-giuseppe-a-seregno/embed/#?secret=p12S0JYrJu" data-secret="p12S0JYrJu" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tenendo la basilica alle spalle, gira a sinistra in corso del Popolo: ti bastano pochi passi per raggiungere <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'56.1%22N+9%C2%B012'18.0%22E/@45.6489129,9.2044408,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.648912!4d9.2049878" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Italia</a>. Questa è la piazza su cui un tempo si affacciava la Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio di cui ti ho parlato prima: qui oggi sorge un <strong>bronzo raffigurante Umberto I</strong>, re d&#8217;Italia dal 1878 al 1900, realizzato dallo scultore Francesco Confalonieri e inaugurato nel 1903.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="508" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-statua-umberto-i.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, la statua di Umberto I" class="wp-image-12897" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-statua-umberto-i.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-statua-umberto-i-300x191.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-statua-umberto-i-768x488.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La statua di Umberto I</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"> Lasciandoti la statua sulla sinistra, attraversa la piazza per imboccare <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'54.7%22N+9%C2%B012'23.3%22E/@45.6485229,9.2059238,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0xd67c36f682da2a5a!7e2!8m2!3d45.6485219!4d9.2064709" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Lamarmora</a>: giunto all&#8217;incrocio con via Pozzoli, troverai alla tua destra il nucleo centrale dell&#8217;<strong>antico Monastero dell&#8217;Annunziata</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="441" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-ex-monastero.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, l'ex Monastero" class="wp-image-21960" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-ex-monastero.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-ex-monastero-300x165.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-ex-monastero-768x423.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;ex Monastero dell&#8217;Annunciata</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Fu proprio qui che, nella seconda metà dell&#8217;Ottocento, il patriarca Paolo Angelo Ballerini trovò ospitalità per la prima volta a Seregno, dopo che la sua nomina ad arcivescovo di Milano non era stata riconosciuta dal governo piemontese, costringendolo a un lungo peregrinare tra la Svizzera e la Brianza.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-ex-monastero-annunciata.jpg" alt="Seregno, l'ex Monastero dell'Annunciata" class="wp-image-21962" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-ex-monastero-annunciata.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-ex-monastero-annunciata-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-ex-monastero-annunciata-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;ex Monastero dell&#8217;Annunciata come appare oggi</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciandoti l&#8217;ex monastero sulla sinistra, percorri <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'49.5%22N+9%C2%B012'22.2%22E/@45.647089,9.2056308,145m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0xcb95f06b0d967421!7e2!8m2!3d45.6470886!4d9.2061779" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Lamarmora</a>: sulla tua destra trovi l&#8217;ingresso del Parco XXV Aprile, all&#8217;interno del quale puoi ammirare una <strong>scultura di Harry Rosenthal</strong>, artista novecentesco di fama mondiale. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="460" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/scultura-harry-rosenthal-seregno.jpg" alt="La scultura di Harry Rosenthal a Seregno" class="wp-image-24061" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/scultura-harry-rosenthal-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/scultura-harry-rosenthal-seregno-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/scultura-harry-rosenthal-seregno-768x442.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La scultura di Harry Rosenthal nel Parco XXV Aprile</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tornato in via Lamarmora, all&#8217;incrocio gira a destra in via Stefano da Seregno. Arriverai, così, in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'50.5%22N+9%C2%B012'17.4%22E/@45.6473479,9.2042778,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6473469!4d9.2048247" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Roma</a>, dove potrai ammirare i <em>Putti che giocano</em>,<strong> opera d&#8217;arte in bronzo</strong> realizzata nel 1950 da <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/santo-caslini/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Santo Caslini</a> (autore, tra l&#8217;altro, della Via Crucis in cotto del <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/santuario-della-madonna-di-san-bernardo-a-carate-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Santuario della Madonna di San Bernardo a Carate Brianza</a>).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="472" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/putti-giocano-santo-caslini.jpg" alt="Putti che giocano di Santo Caslini" class="wp-image-21935" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/putti-giocano-santo-caslini.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/putti-giocano-santo-caslini-300x177.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/putti-giocano-santo-caslini-768x453.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Putti che giocano<em>, di Santo Caslini</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui, attraversa tutta la piazza tenendo la destra e al semaforo gira a sinistra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'50.4%22N+9%C2%B012'03.7%22E/@45.6473377,9.1988373,521m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6473343!4d9.201026" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Magenta</a>. Segui questa strada fino alla curva a gomito a destra, in corrispondenza della quale trovi un sottopasso ferroviario: percorrilo per scoprire una lunga sequenza di magnifici <strong>murales </strong>realizzati da Cristian Sonda e ispirati a <em>La Freccia Azzurra</em>, un racconto di Gianni Rodari.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="469" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/04/cosa-fare-seregno-murales-cristian-sonda.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, i murales di Cristian Sonda" class="wp-image-16503" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/04/cosa-fare-seregno-murales-cristian-sonda.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/04/cosa-fare-seregno-murales-cristian-sonda-300x176.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/04/cosa-fare-seregno-murales-cristian-sonda-768x450.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>I murales di Cristian Sonda ispirati a</em> La Freccia Azzurra <em>di Gianni Rodari</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questi murales sono così belli che meritano un post dedicato: per leggerlo ti basta cliccare qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="uSIOu3fUSQ"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-freccia-azzurra-di-gianni-rodari-a-seregno/">La Freccia Azzurra di Gianni Rodari a Seregno</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La Freccia Azzurra di Gianni Rodari a Seregno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-freccia-azzurra-di-gianni-rodari-a-seregno/embed/#?secret=8JhnDvKv8w#?secret=uSIOu3fUSQ" data-secret="uSIOu3fUSQ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Percorrendo a ritroso via Magenta, prendi la prima strada a sinistra (via Ballerini) e poi gira a destra in via Odescalchi, proseguendo fino a quando non ti imbatti, sulla tua destra, in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'54.1%22N+9%C2%B012'11.8%22E/@45.6483619,9.2027258,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0xcbb09290196c318c!7e2!8m2!3d45.6483608!4d9.2032728" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Donatori del Sangue</a>. Qui puoi osservare il <strong>Monumento all&#8217;Avis</strong> di Giuseppe De Feo, realizzato nel 1970 per celebrare il 20esimo anniversario della sezione locale dell&#8217;associazione. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="566" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/monumento-avis-giuseppe-de-feo.jpg" alt="Il Monumento all'Avis di Giuseppe De Feo" class="wp-image-21929" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/monumento-avis-giuseppe-de-feo.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/monumento-avis-giuseppe-de-feo-300x212.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/monumento-avis-giuseppe-de-feo-768x543.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Monumento all&#8217;Avis di Giuseppe De Feo</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;opera, in bronzo, mostra due braccia distese verso l&#8217;alto; il basamento, invece, ospita bassorilievi che raffigurano scene dedicate alla donazione del sangue.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="433" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-monumento-avis-giuseppe-de-feo.jpg" alt="Seregno, Monumento Avis di Giuseppe De Feo" class="wp-image-21930" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-monumento-avis-giuseppe-de-feo.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-monumento-avis-giuseppe-de-feo-300x162.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-monumento-avis-giuseppe-de-feo-768x416.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Dettaglio del basamento del Monumento all&#8217;Avis, con la scena di una donazione di sangue</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Riprendi la tua passeggiata in via Odescalchi e, dopo la curva a gomito a sinistra, gira a destra in via San Pietro. Percorrila fino in fondo e poi gira a sinistra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'01.2%22N+9%C2%B012'18.7%22E/@45.6503259,9.2046328,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0xc64aada63b02c3cd!7e2!8m2!3d45.6503247!4d9.2051804" target="_blank" rel="noreferrer noopener">corso del Popolo</a> per raggiungere il civico 10, dove ti imbatterai nel seicentesco <strong>Palazzo Marchesi Castelli</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="442" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-palazzo-marchesi-castelli.jpg" alt="Seregno, Palazzo Marchesi Castelli" class="wp-image-21927" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-palazzo-marchesi-castelli.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-palazzo-marchesi-castelli-300x166.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/seregno-palazzo-marchesi-castelli-768x424.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;ingresso di Palazzo Marchesi Castelli</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;edificio deve il proprio nome alla nobile famiglia dei Castelli, che nel 1713 comprò il feudo di Seregno. Nel XIX secolo, il palazzo ospitò un distaccamento militare e in seguito un convento.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="538" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-marchesi-castelli.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, Palazzo Marchesi Castelli" class="wp-image-21925" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-marchesi-castelli.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-marchesi-castelli-300x202.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/01/cosa-vedere-seregno-palazzo-marchesi-castelli-768x516.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il cortile interno di Palazzo Marchesi Castelli</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ora vai sempre dritto proseguendo lungo via Vincenzo da Seregno e poi in <a aria-label="via Trabattoni 81 (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/Via+Francesco+Trabattoni,+81,+20831+Seregno+MB/@45.6533863,9.2045158,19z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x4786bcfb894e090f:0x52fd69d5e0ee1745!8m2!3d45.6533863!4d9.2045158" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Trabattoni</a>: arrivato al civico 8, sulla parete della Ca&#8217; Bianca che si affaccia sul giardino pubblico potrai osservare il <strong>dipinto <em>L&#8217;occhio nell&#8217;occhio</em></strong>, risalente al 1977. L&#8217;opera fu realizzata dall&#8217;artista piemontese Carla Tolomeo, allieva di De Chirico e Guttuso e oggi nota come la &#8220;Signora delle Sedie&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/10/cosa-fare-seregno-carla-tolomeo.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, Carla Tolomeo" class="wp-image-19537" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/10/cosa-fare-seregno-carla-tolomeo.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/10/cosa-fare-seregno-carla-tolomeo-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/10/cosa-fare-seregno-carla-tolomeo-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;occhio nell&#8217;occhio <em>di Carla Tolomeo dipinto sulla parete di Ca&#8217; Bianca</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui puoi imboccare via Rossini, per poi girare nella prima strada a destra, via Perego, che ti porta davanti al <strong>Santuario dei Vignoli</strong>, all&#8217;incrocio con <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'07.8%22N+9%C2%B012'26.2%22E/@45.6521579,9.2067378,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6521567!4d9.2072846" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Vignoli</a>. Conosciuto anche come Chiesa della Beata Vergine dei Vignoli, il santuario fu edificato a partire dal 1858 in segno di ringraziamento alla Madonna del Rosario che aveva salvato una famiglia del posto dal colera. Sopra l&#8217;altare è presente una <em>Vergine col bimbo Gesù fra le vigne</em> affrescata nel 1859 da Luigi Sabatelli.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="521" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-santuario-vignoli.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, il Santuario dei Vignoli" class="wp-image-12872" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-santuario-vignoli.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-santuario-vignoli-300x195.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-santuario-vignoli-768x500.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Santuario dei Vignoli</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma per scoprire nel dettaglio tutte le opere d&#8217;arte custodite all&#8217;interno della<strong> Chiesa dei Vignoli </strong>e conoscere la sua storia, puoi leggere direttamente l&#8217;approfondimento che gli ho dedicato nel post qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="EHeQq7TGte"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/il-santuario-della-madonna-dei-vignoli-di-seregno/">Il Santuario della Madonna dei Vignoli di Seregno</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Il Santuario della Madonna dei Vignoli di Seregno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/il-santuario-della-madonna-dei-vignoli-di-seregno/embed/#?secret=EHeQq7TGte" data-secret="EHeQq7TGte" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ora imbocca proprio via Vignoli; dopo aver superato l&#8217;incrocio con via Matteotti, gira a destra in via San Rocco. Prosegui fino a incrociare <a aria-label="Tra via San Rocco e via Cavour (apre in una nuova scheda)" rel="noreferrer noopener" href="https://www.google.com/maps/place/Oratorio+San+Rocco/@45.6500551,9.2103336,19z/data=!4m5!3m4!1s0x4786bcf7168a6361:0x2d2e3277fc0205c1!8m2!3d45.6500582!4d9.2106602" target="_blank">via Cavour</a>: è qui che sorge l&#8217;<strong>Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano</strong>, costruito su suggerimento del Cardinale Carlo Borromeo nella seconda metà del XVI secolo per richiedere ai santi protezione dall&#8217;epidemia di peste. All&#8217;interno, gli affreschi della volta absidale sono opera di <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/gabrio-bossi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gabrio Bossi</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="513" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-oratorio-santi-rocco-sebastiano.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, l'Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano" class="wp-image-12371" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-oratorio-santi-rocco-sebastiano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-oratorio-santi-rocco-sebastiano-300x192.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-oratorio-santi-rocco-sebastiano-768x492.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ho dedicato all&#8217;<strong>Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano di Seregno</strong>, alla sua storia e a tutti i suoi affreschi un post di approfondimento: puoi leggerlo cliccando qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Mg8Zm1qsJ4"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/seregno-loratorio-dei-santi-rocco-e-sebastiano/">Seregno, l&#8217;Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Seregno, l&#8217;Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/seregno-loratorio-dei-santi-rocco-e-sebastiano/embed/#?secret=Mg8Zm1qsJ4" data-secret="Mg8Zm1qsJ4" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio di fianco all&#8217;Oratorio di San Rocco, puoi osservare sulla facciata del palazzo accanto al civico 74 di <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'59.6%22N+9%C2%B012'35.3%22E/@45.649898,9.209801,111m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6498983!4d9.2098011" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Cavour</a> una meravigliosa riproduzione de <strong><em>I musici</em> di Caravaggio</strong>, realizzata su una superficie di 150 metri quadri. Si tratta di uno dei <a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/murales-in-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">murales in Brianza</a> più belli in assoluto, ed è stato realizzato da Andrea Ravo Mattoni.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="491" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2019/05/cosa-vedere-seregno-murales-caravaggio.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, il murales di Caravaggio" class="wp-image-35313" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2019/05/cosa-vedere-seregno-murales-caravaggio.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2019/05/cosa-vedere-seregno-murales-caravaggio-300x184.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2019/05/cosa-vedere-seregno-murales-caravaggio-768x471.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il murale che riproduce</em> I musici <em>di Caravaggio</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A proposito: se sei curioso di conoscere altri splendidi esempi di <strong>street art in Brianza</strong>, ti consiglio di dare un&#8217;occhiata al post qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="0H6A7M9HnY"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza/6-murales-in-brianza-che-devi-per-forza-vedere/">6 murales in Brianza che devi per forza vedere</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;6 murales in Brianza che devi per forza vedere&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza/6-murales-in-brianza-che-devi-per-forza-vedere/embed/#?secret=0H6A7M9HnY" data-secret="0H6A7M9HnY" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciandoti l&#8217;Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano, incamminati lungo via Cavour; superata la rotonda, vai dritto in via Montello e alla rotonda successiva tieni la destra per salire sul ponte che scavalca la superstrada. Arriverai a un&#8217;altra rotonda, dove devi girare a sinistra (è sempre<a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'59.3%22N+9%C2%B013'35.1%22E/@45.6497979,9.2258728,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x819d42ee39d3f4de!7e2!8m2!3d45.6497966!4d9.2264202" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> via Montello</a>): ti basta percorrere pochi passi per trovare, sulla tua sinistra, la <strong>Chiesa di San Salvatore</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="446" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/cosa-fare-seregno-oratorio-san-salvatore.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, l'Oratorio di San Salvatore" class="wp-image-22427" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/cosa-fare-seregno-oratorio-san-salvatore.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/cosa-fare-seregno-oratorio-san-salvatore-300x167.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/cosa-fare-seregno-oratorio-san-salvatore-768x428.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;Oratorio di San Salvatore</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La chiesa risale nella sua configurazione attuale alla metà del XIX secolo, quando venne costruita dopo che un incendio aveva totalmente distrutto il precedente oratorio intitolato a San Salvatore; è stata poi ampliata negli anni &#8217;50 del Novecento. All&#8217;interno, ospita l&#8217;affresco di una <em>Madonna con Bambino in trono</em> del Quattrocento, una tela con <em>Gesù nei Getzemani</em> del Settecento e un olio su tela che raffigura l&#8217;<em>Ecce Homo</em> dell&#8217;Ottocento.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="463" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/madonna-bambino-oratorio-san-salvatore-seregno.jpg" alt="La Madonna con Bambino dell'Oratorio di San Salvatore a Seregno" class="wp-image-22429" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/madonna-bambino-oratorio-san-salvatore-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/madonna-bambino-oratorio-san-salvatore-seregno-300x174.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/03/madonna-bambino-oratorio-san-salvatore-seregno-768x444.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La</em> Madonna con Bambino in trono<em> dell&#8217;Oratorio di San Salvatore</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi conoscere meglio la <strong>storia dell&#8217;Oratorio di San Salvatore a Seregno</strong>, sapere quando è aperto e scoprire le opere d&#8217;arte che sono custodite al suo interno, puoi leggere l&#8217;approfondimento che gli ho dedicato nel post qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="xZzqPMqEps"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-chiesa-di-san-salvatore-a-seregno/">La Chiesa di San Salvatore a Seregno</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La Chiesa di San Salvatore a Seregno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-chiesa-di-san-salvatore-a-seregno/embed/#?secret=DDnR7WQBoh#?secret=xZzqPMqEps" data-secret="xZzqPMqEps" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tornato in via Cavour presso l&#8217;Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano, gira a sinistra in via Dante: vai dritto, supera l&#8217;incrocio con via Michelangelo e svolta a sinistra in <a href="https://www.google.com/maps/place/Via+Raffaello+Sanzio,+30,+20831+Seregno+MB/@45.6477905,9.2106292,59m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786bcf7b5c67cd5:0x599c2c1251387864!8m2!3d45.6478533!4d9.2107727" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Raffaello</a>. Qui, in corrispondenza del civico 30, potrai osservare una meravigliosa riproduzione dell&#8217;opera di<a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/aligi-sassu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Aligi Sassu</a> <em>Cavalli e bimbi giocano sull&#8217;aia</em>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="456" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/05/cavalli-bimbi-giocano-aia-aligi-sassu.jpg" alt="Cavalli e bimbi giocano sull'aia, Aligi Sassu" class="wp-image-8542" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/05/cavalli-bimbi-giocano-aia-aligi-sassu.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/05/cavalli-bimbi-giocano-aia-aligi-sassu-300x171.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/05/cavalli-bimbi-giocano-aia-aligi-sassu-768x438.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La riproduzione dell&#8217;opera di Aligi Sassu</em> Cavalli e bimbi giocano sull&#8217;aia</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ora prosegui in via Raffello e gira nella prima strada a destra, via San Benedetto: arrivato in fondo, di fronte a te noterai l&#8217;<strong>Abbazia dei Monaci Olivetani di San Benedetto</strong>, risalente alla fine degli anni &#8217;90 dell&#8217;Ottocento. La chiesa, situata in <a href="https://www.google.com/maps/place/Abbazia+San+Benedetto/@45.6466874,9.2115393,19z/data=!4m5!3m4!1s0x4786bcf6220ef737:0x6443ad4cfd19c56a!8m2!3d45.6466874!4d9.2120864" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Stefano da Seregno 100</a>, propone gli elementi caratteristici del romanico lombardo con influssi dell&#8217;architettura bizantina: fu concepita da Cesare Formenti. La chiesa venne consacrata dal cardinale Andrea C. Ferrari il 23 ottobre del 1895: la prima pietra era stata posata tre anni prima, il 12 maggio del 1892, dal patriarca Ballerini. Nel 1899 presero il via i lavori di costruzione del campanile, che si conclusero nel 1904. Nel 1931, infine, furono prolungati il presbiterio e l&#8217;abside, su progetto di Ottavio Cabiati.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="474" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/cosa-vedere-seregno-abbazia-san-benedetto.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, l'Abbazia di San Benedetto" class="wp-image-24058" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/cosa-vedere-seregno-abbazia-san-benedetto.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/cosa-vedere-seregno-abbazia-san-benedetto-300x178.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/09/cosa-vedere-seregno-abbazia-san-benedetto-768x455.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;Abbazia dei Monaci Olivetani di San Benedetto</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui gira a sinistra in via Stefano da Seregno, e &#8211; arrivato al semaforo &#8211; vai a destra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'43.2%22N+9%C2%B012'52.2%22E/@45.645335,9.214505,111m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6453345!4d9.2145055" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Macallè</a>: qui al civico 26 merita di essere visto l&#8217;edificio dell&#8217;antica <strong>Cascina Natalina</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="438" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-cascina-natalina.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, Cascina Natalina" class="wp-image-12346" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-cascina-natalina.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-cascina-natalina-300x164.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-cascina-natalina-768x420.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Cascina Natalina</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Prosegui lungo via Macallè, svolta a destra in via Oliveti e poi gira a sinistra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'35.0%22N+9%C2%B012'40.0%22E/@45.643052,9.211098,223m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6430521!4d9.2110978" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Lazzaretto</a>: giunto all&#8217;incrocio con via Buozzi, troverai la <strong>Chiesa della Beata Vergine Addolorata al Lazzaretto</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="458" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-chiesa-beata-vergine-addolorata-lazzaretto.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, la Chiesa della Beata Vergine Addolorata al Lazzaretto" class="wp-image-12899" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-chiesa-beata-vergine-addolorata-lazzaretto.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-chiesa-beata-vergine-addolorata-lazzaretto-300x172.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-chiesa-beata-vergine-addolorata-lazzaretto-768x440.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Chiesa della Beata Vergine Addolorata al Lazzaretto</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo interno puoi ammirare un dipinto di <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/gaetano-sabatelli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gaetano Sabatelli</a>, <em>San Gregorio che intercede presso la Vergine per le anime del Purgatorio</em>. Realizzata nel 1886, la tela in passato era custodita nell&#8217;Oratorio di San Gregorio, noto come Oratorio del Lazzaretto, oggi non più esistente. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="467" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/san-gregorio-chiesa-lazzaretto-seregno.jpg" alt="San Gregorio nella chiesa del Lazzaretto di Seregno" class="wp-image-22229" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/san-gregorio-chiesa-lazzaretto-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/san-gregorio-chiesa-lazzaretto-seregno-300x175.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/san-gregorio-chiesa-lazzaretto-seregno-768x448.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">San Gregorio che intercede presso la Vergine per le anime del Purgatorio</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dall&#8217;antico oratorio provengono anche la tela seicentesca di autore ignoto che raffigura l&#8217;<em>Estasi di San Francesco</em> e i quattro pannelli dipinti in legno visibili oggi in chiesa nelle spalliere dei bancali accanto all’altare maggiore.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="482" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/estasi-san-francesco-chiesa-lazzaretto-seregno.jpg" alt="L'Estasi di San Francesco nella chiesa del Lazzaretto di Seregno" class="wp-image-22230" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/estasi-san-francesco-chiesa-lazzaretto-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/estasi-san-francesco-chiesa-lazzaretto-seregno-300x181.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/estasi-san-francesco-chiesa-lazzaretto-seregno-768x463.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;Estasi di San Francesco </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In questi pannelli sono intagliati quattro episodi della Via Crucis: La flagellazione di Gesù, La risurrezione, La deposizione dalla Croce e L’andata al Calvario. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/pannelli-legno-chiesa-lazzaretto-seregno.jpg" alt="Pannelli in legno della Chiesa del Lazzaretto di Seregno" class="wp-image-22231" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/pannelli-legno-chiesa-lazzaretto-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/pannelli-legno-chiesa-lazzaretto-seregno-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/02/pannelli-legno-chiesa-lazzaretto-seregno-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>I tre pannelli con La flagellazione di Gesù, La risurrezione, La deposizione dalla Croce</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Uscito dalla chiesa, gira a destra in via Buozzi, e poi di nuovo a destra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'37.6%22N+9%C2%B012'30.9%22E/@45.643771,9.208591,223m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6437712!4d9.2085911" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Silva</a>. Raggiungerai così una passerella ciclopedonale sulla tua sinistra che ospita un altro interessante esempio di<a href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/street-art-in-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> street art in Brianza</a>: l&#8217;opera, realizzata dal collettivo IntLV e dedicata alle varie forme di energia, comprende anche uno splendido <strong>murale di Nikola Tesla</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-murale-nikola-tesla.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, il murale di Nikola Tesla" class="wp-image-12902" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-murale-nikola-tesla.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-murale-nikola-tesla-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-murale-nikola-tesla-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il murale di Nikola Tesla</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Scendendo dall&#8217;altra parte della passerella, ti ritrovi in piazza Linate: da qui gira a destra per raggiungere via Fratelli Bandiera, poi ancora a destra e, alla rotonda, di nuovo a destra. Sei, così, in via allo Stadio: vai dritto e prosegui lungo via Milano, quindi svolta a sinistra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'12.0%22N+9%C2%B012'30.1%22E/@45.6366573,9.2074466,261m/data=!3m2!1e3!4b1!4m4!3m3!8m2!3d45.636656!4d9.208357?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Gramsci</a> e raggiungi, al civico 17, l&#8217;edificio della scuola Mercalli. Qui trovi un <strong>murale ispirato al tema delle energie rinnovabili</strong> realizzato dal piemontese Giuseppe Percivati, in arte Pepe Gaka. L&#8217;opera si articola su dodici pannelli, con quattro soggetti suddivisi in altrettante colonne, ciascuna delle quali costituita da tre elementi: raffigura Il vento (energia eolica), il sole (energia solare), l&#8217;acqua (energia idroelettrica) e il vapore sotterraneo (energia geotermica). Pepe Gaka, street artist di prestigio internazionale e già esperto di arte madonnara, è autore di opere in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Gran Bretagna alla Nuova Zelanda. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="529" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/cosa-fare-seregno-murales-scuola-media-mercalli.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, i murales della scuola media Mercalli" class="wp-image-25512" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/cosa-fare-seregno-murales-scuola-media-mercalli.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/cosa-fare-seregno-murales-scuola-media-mercalli-300x198.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/cosa-fare-seregno-murales-scuola-media-mercalli-768x508.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>I murales sulla facciata della scuola media Mercalli</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ritornato in via Milano, continua la tua passeggiata girando a destra in via Avogadro e proseguendo lungo via Borromeo. All&#8217;incrocio con <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'06.1%22N+9%C2%B011'38.2%22E/@45.6350209,9.1934018,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0xee1b62b01848fd67!7e2!8m2!3d45.6350199!4d9.1939491" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via San Carlo</a>, sulla tua destra, puoi osservare la <em><strong>Pietà Laica</strong></em> di Santo Caslini, scultura realizzata nel 1956 per il Monumento ai Caduti del quartiere San Carlo. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="432" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/cosa-fare-seregno-pieta-laica-santo-caslini.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, la Pietà Laica di Santo Caslini" class="wp-image-23287" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/cosa-fare-seregno-pieta-laica-santo-caslini.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/cosa-fare-seregno-pieta-laica-santo-caslini-300x162.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/06/cosa-fare-seregno-pieta-laica-santo-caslini-768x415.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La </em>Pietà Laica <em>di Santo Caslini</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Proseguendo in via Borromeo, dopo il civico 16 gira a sinistra in via Modigliani, poi a destra in via Cuoco e infine a sinistra in via Mantegazza. Giunto all&#8217;incrocio con <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'01.3%22N+9%C2%B011'34.6%22E/@45.6336889,9.1923918,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6336878!4d9.1929389" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Lucinico</a>, vedrai un affresco che raffigura la <strong>Madonna con Bambino fra i Santi Carlo e Francesco</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="494" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/03/cosa-vedere-seregno-madonna-bambino-santi-carlo-francesco.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, la Madonna con Bambino tra i Santi Carlo e Francesco" class="wp-image-15379" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/03/cosa-vedere-seregno-madonna-bambino-santi-carlo-francesco.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/03/cosa-vedere-seregno-madonna-bambino-santi-carlo-francesco-300x185.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/03/cosa-vedere-seregno-madonna-bambino-santi-carlo-francesco-768x474.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;affresco della Madonna con Bambino tra i Santi Carlo e Francesco</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ora torna in via Modigliani e da qui in via Borromeo; vai a destra e poi subito a sinistra in via San Carlo. Alla tua sinistra in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'07.3%22N+9%C2%B011'34.9%22E/@45.63535,9.193039,111m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.63535!4d9.1930392" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazzale Brunelleschi</a> potrai scoprire la <strong>Chiesa di San Carlo</strong>, che conserva al proprio interno un bassorilievo quattrocentesco.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="510" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cosa-vedere-seregno-chiesa-san-carlo.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, la Chiesa di San Carlo " class="wp-image-20320" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cosa-vedere-seregno-chiesa-san-carlo.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cosa-vedere-seregno-chiesa-san-carlo-300x191.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cosa-vedere-seregno-chiesa-san-carlo-768x490.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Chiesa di San Carlo</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la <strong>Chiesa di San Carlo di Seregno</strong> merita di essere visitata anche per molti altri motivi: te ne parlo in maniera approfondita nel post qui sotto, in cui racconto anche la sua storia.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="iOoj3J9syi"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-chiesa-di-san-carlo-a-seregno/">La Chiesa di San Carlo a Seregno</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La Chiesa di San Carlo a Seregno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-chiesa-di-san-carlo-a-seregno/embed/#?secret=iOoj3J9syi" data-secret="iOoj3J9syi" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ripreso il tuo percorso in <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'13.2%22N+9%C2%B011'36.9%22E/@45.637,9.193592,223m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6370004!4d9.1935915" target="_blank">via San Carlo</a>, raggiungi il civico 47, dove merita di essere visto il <strong>murale del Cai</strong>, anche questo realizzato dal collettivo IntLV.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-murale-cai.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, il murale del Cai" class="wp-image-12905" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-murale-cai.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-murale-cai-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/12/cosa-fare-seregno-murale-cai-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Uno dei murales sull&#8217;edificio del Cai</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ora prosegui la tua passeggiata lungo via San Carlo; poi gira a destra in via Boiardo, in fondo alla quale svolterai a sinistra in via Ripamonti. Alla rotonda gira a destra in via Colzani e al semaforo svolta a sinistra in<a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B038'33.0%22N+9%C2%B012'03.1%22E/@45.6424919,9.2003038,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.642491!4d9.2008508" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> via Edison</a>. Dopo pochi metri potrai osservare alla tua sinistra la<strong> Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio</strong>, costruita all&#8217;inizio degli anni Sessanta del secolo scorso su progetto di Camillo Fari. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="486" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/cosa-vedere-seregno-chiesa-sant-ambrogio.jpg" alt="Cosa vedere a Seregno, la Chiesa di Sant'Ambrogio" class="wp-image-23425" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/cosa-vedere-seregno-chiesa-sant-ambrogio.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/cosa-vedere-seregno-chiesa-sant-ambrogio-300x182.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/cosa-vedere-seregno-chiesa-sant-ambrogio-768x467.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo interno è custodito un dipinto databile alla seconda metà del XVII secolo, che raffigura <em><strong>Sant&#8217;Ambrogio che respinge l&#8217;imperatore Teodosio</strong></em>: proviene dalla vecchia Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio, ed è la sola opera ad essersi salvata dopo la soppressione di quella chiesa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="443" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/sant-ambrogio-san-teodosio-chiesa-sant-ambrogio-seregno.jpg" alt="Sant'Ambrogio e San Teodosio nella Chiesa di Sant'Ambrogio a Seregno" class="wp-image-23427" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/sant-ambrogio-san-teodosio-chiesa-sant-ambrogio-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/sant-ambrogio-san-teodosio-chiesa-sant-ambrogio-seregno-300x166.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/sant-ambrogio-san-teodosio-chiesa-sant-ambrogio-seregno-768x425.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Sant&#8217;Ambrogio respinge l&#8217;imperatore Teodosio</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La chiesa ospita anche una tela che raffigura <em><strong>La visione di Santa Caterina da Genova</strong></em>, a cui appare Gesù caricato dalla croce. La scena rappresenta il momento fondamentale della conversione della santa, alle cui spalle si intravvedono il mare e il porto della città di Genova. Il dipinto, che risale al 1917, è opera del pittore romano Giovanni Gagliardi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="446" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/santa-caterina-genova-chiesa-sant-ambrogio-seregno.jpg" alt="Santa Caterina da Genova nella Chiesa di Sant'Ambrogio a Seregno" class="wp-image-23429" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/santa-caterina-genova-chiesa-sant-ambrogio-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/santa-caterina-genova-chiesa-sant-ambrogio-seregno-300x167.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/santa-caterina-genova-chiesa-sant-ambrogio-seregno-768x428.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La visione di Santa Caterina da Genova </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Merita di essere osservata anche la tela che ritrae<em> <strong>Santa Filomena</strong></em>, che dopo essere stata buttata nel fiume Tevere con una pesante ancora al collo viene salvata da due angeli che la sollevano dai flutti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="470" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/santa-filomena-chiesa-sant-ambrogio-seregno.jpg" alt="Santa Filomena nella Chiesa di Sant'Ambrogio a Seregno" class="wp-image-23424" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/santa-filomena-chiesa-sant-ambrogio-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/santa-filomena-chiesa-sant-ambrogio-seregno-300x176.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2022/07/santa-filomena-chiesa-sant-ambrogio-seregno-768x451.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Santa Filomena salvata dagli angeli</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi conoscere in maniera più approfondita la storia dei dipinti della <strong>Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio di Seregno</strong>, puoi farlo leggendo il post qui sotto. </p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="uReHJ4Iki1"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-chiesa-di-santambrogio-di-seregno/">La Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio di Seregno</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;La Chiesa di Sant&#8217;Ambrogio di Seregno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/la-chiesa-di-santambrogio-di-seregno/embed/#?secret=X9CGeoxIKj#?secret=uReHJ4Iki1" data-secret="uReHJ4Iki1" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Continua a camminare lungo via Edison e, superato il semaforo, imbocca <a href="https://www.google.com/maps/place/Via+Vittorio+Bottego,+11,+20831+Seregno+MB/@45.6465068,9.1958634,261m/data=!3m1!1e3!4m6!3m5!1s0x4786bc554751348d:0xf727e27372815582!8m2!3d45.6465068!4d9.197044!16s%2Fg%2F11c14cjd78?entry=ttu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Bottego</a>. Qui al civico 11 (sede dell’Academy Musical Arts) hai l&#8217;opportunità di osservare il <strong>murale <em>Prisma Reflection</em></strong>. L’opera, creata dall’artista milanese Duty Gorn, è stata realizzata sui muri della scuola dell&#8217;associazione culturale Cartanima, che nel 2020 erano stati imbrattati con scritte omofobe e offensive. <em>Prisma Reflection</em> riproduce un prisma che riflette i tanti colori delle emozioni umane, con volti fieri che intendono rispecchiare i nostri sogni, come testimoniato dalla scritta <em>Follow your dreams</em>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="525" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/cosa-fare-seregno-murales-cartanima.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, il murales di Cartanima" class="wp-image-25460" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/cosa-fare-seregno-murales-cartanima.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/cosa-fare-seregno-murales-cartanima-300x197.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2023/06/cosa-fare-seregno-murales-cartanima-768x504.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il murale</em> Prisma Reflection</figcaption></figure>



<h2 id="che-cosa-fare-a-seregno-gli-itinerari-naturalistici" class="wp-block-heading">Che cosa fare a Seregno: gli itinerari naturalistici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se ti chiedi che cosa fare a Seregno in mezzo al verde, non puoi che far riferimento ai <strong>parchi cittadini</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il più frequentato è il <strong>Parco 2 Giugno</strong>, in località Porada, al confine con Meda e Cabiate: gli accessi sono da via Giovanni Colombo, da <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'23.2%22N+9%C2%B010'51.9%22E/@45.6564479,9.1805338,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6564474!4d9.1810811" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Wagner</a>, da<a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'28.8%22N+9%C2%B010'39.3%22E/@45.6580019,9.1770438,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6580011!4d9.1775914" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> via Einaudi</a>, da <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'23.7%22N+9%C2%B011'02.4%22E/@45.6565837,9.1818173,521m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6565801!4d9.1840061" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Asti</a> e da<a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B039'26.9%22N+9%C2%B011'09.0%22E/@45.6574837,9.1836413,521m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x0!7e2!8m2!3d45.6574804!4d9.1858303" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> via Alessandria</a>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-parco-porada.jpg" alt="Cosa fare a Seregno, il Parco della Porada" class="wp-image-12776" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-parco-porada.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-parco-porada-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2020/11/cosa-fare-seregno-parco-porada-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il Parco della Porada</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio da via Alessandria, all’interno del<strong> Parco della Porada</strong>, puoi osservare un altro dei murales di Seregno: si intitola <em>Butterfly – Ali di libertà non catene di amore</em>, ed è opera dello street artist siciliano<a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/vincenzo-magno/"> Vincenzo Magno</a>, in arte VIM.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="507" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2019/05/murales-porada-seregno.jpg" alt="Il murales della Porada a Seregno" class="wp-image-35312" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2019/05/murales-porada-seregno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2019/05/murales-porada-seregno-300x190.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2019/05/murales-porada-seregno-768x487.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il murale realizzato nel Parco della Porada a Seregno</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ti parlo del murale in maniera più approfondita nel post qui sotto, che ti racconta la genesi di questa opera d&#8217;arte e anche<strong> la storia della Madama Butterfly </strong>a cui si ispira.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="F4AkK0XPXD"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/murales-a-seregno-alla-porada-la-madama-butterfly-di-vim/">Murales a Seregno: alla Porada, la Madama Butterfly di VIM</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="“Murales a Seregno: alla Porada, la Madama Butterfly di VIM” — Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seregno/murales-a-seregno-alla-porada-la-madama-butterfly-di-vim/embed/#?secret=sHQX7LCAOM#?secret=F4AkK0XPXD" data-secret="F4AkK0XPXD" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In alternativa puoi scegliere il <strong>Parco del Meredo</strong>, &#8220;protetto&#8221; dalla sua posizione incastonata tra la linea ferroviaria per Saronno e quella per Como: puoi raggiungerlo da via Nazioni Unite o da <a rel="noreferrer noopener" aria-label="via Meredo (apre in una nuova scheda)" href="https://www.google.com/maps/place/Via+Meredo,+Seregno+MB/@45.6531503,9.1784704,249m/data=!3m2!1e3!4b1!4m5!3m4!1s0x4786bd75443f9cfd:0x5062a24b3dcf3e3!8m2!3d45.6531503!4d9.1784704" target="_blank">via Meredo</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le risposte alla domanda &#8220;che cosa vedere a Seregno?&#8221; c&#8217;è anche il <strong>Parco Giovanni Paolo II</strong>: puoi accedervi da via Stoppani, da via Lucca o da via San Vitale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel quartiere San Carlo, infine, c&#8217;è il<strong> Parco Falcone e Borsellino</strong>, con un laghetto che assicura una straordinaria diversità in un contesto così urbanizzato: si trova tra via Platone, via Borromeo e via Ripamonti.</p>



<h2 id="dove-mangiare-a-seregno" class="wp-block-heading">Dove mangiare a Seregno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei ristoranti a Seregno più noti è il <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.pomiroeu.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pomiroeu</a> dello <strong>chef Giancarlo Morelli</strong>: si trova in via Garibaldi 37 ed è aperto dal martedì al sabato. Il locale è situato in una zona pedonale: ti consiglio di lasciare l&#8217;auto nei parcheggi di via Appiani o via Cairoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se preferisci un <a aria-label="hamburger in Brianza (apre in una nuova scheda)" href="http://viaggiareinbrianza.it/tag/hamburger-in-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">hamburger in Brianza</a> puoi scegliere <a href="https://lemacellerie.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Macellerie</a> di via Stefano da Seregno 53, sempre aperto sia a mezzogiorno che di sera. Qui puoi gustare anche la tagliata di manzo uruguaiano con pesto di rucola, gli arrosticini abruzzesi con salsa tzatziki e la <strong>pizza con il cornicione ripieno di ricotta</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra location <a aria-label="dove mangiare hamburger in Brianza (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/dove-mangiare-hamburger-in-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dove mangiare hamburger in Brianza</a> è <a aria-label="Pane e Trita (apre in una nuova scheda)" href="http://www.panetrita.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pane e Trita</a>, in via Montello 27: sempre aperto sia a pranzo che a cena. Il menù comprende anche i supplì alla &#8216;nduja, la <strong>picanha al chimichurri</strong> e la burrata con tartare di fragole fresche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.ristorantepulcinellaseregno.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ristorante Pulcinella</a> di via Santa Valeria 84, è una <strong>pizzeria di Seregno</strong> che propone anche specialità di carne e di pesce: è aperto tutti i giorni tranne il mercoledì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In via Cavour 101 c&#8217;è il <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://bierhimmel.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bier Himmel</a>, ristorante di <a aria-label="cucina bavarese in Brianza (apre in una nuova scheda)" href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/cucina-bavarese-in-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cucina bavarese in Brianza</a> (aperto dal martedì alla domenica); qui puoi gustare fra l&#8217;altro prosciutto di cervo, salame di capriolo, spatzle e <strong>canederli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra proposta per il<a aria-label=" sushi all you can eat in Brianza (apre in una nuova scheda)" href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/sushi-all-you-can-eat-in-brianza" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> sushi all you can eat in Brianza</a> è <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.zyurestaurant.it/contatti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Zyu</a>, in via Giuseppe Verdi 185, sempre aperto a pranzo e a cena. Il prezzo fisso a cena è di 29 euro, esclusi dessert e bevande.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In via San Vitale 18 c&#8217;è un altro <strong>ristorante giapponese a Seregno</strong>: si tratta di <a href="https://shabufusion.it/portfolio-item/shabu-seregno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Shabu</a>, aperto tutti i giorni a pranzo e a cena, che propone anche il servizio take away.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso in cui tu preferisca sperimentare i <a aria-label="ristoranti cinesi in Brianza (apre in una nuova scheda)" href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/ristoranti-cinesi-in-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ristoranti cinesi<strong> </strong>in Brianza</a>, ecco<a href="http://www.pagodalin.com/menu/"> La Pagoda Lin</a> di via Gioacchino Rossini 2 (chiuso il lunedì): offre anche piatti giapponesi con il <strong>menù all you can eat a 20 euro</strong> sia a pranzo che a cena, coperto e bevande esclusi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vuoi sapere dove mangiare a Seregno i piatti della tradizione culinaria brianzola? <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="http://www.alpertega.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Al Pertega&#8217;</a> in via Vignoli 9 il risotto con l&#8217;ossobuco e il brasato; la specialità del ristorante è il <strong>carrello dei bolliti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, l&#8217;ultimo suggerimento riguarda un locale <a aria-label="dove fare apericena in Brianza (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/dove-fare-apericena-in-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dove fare apericena in Brianza</a>: parlo del <a href="https://www.macallecaffe.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Macallè </a>di via Pontiggia 16. Gnocco fritto, <strong>sciatt valtellinesi</strong>, nachos e nuggets sono solo alcune delle proposte più invitanti del menù di questo bar bistrot.</p>



<p class="has-text-color has-link-color wp-elements-4 wp-block-paragraph" style="color:#ff0000"><strong>Attenzione! Io tento di aggiornare questo post il più attentamente possibile, ma con il passare degli anni i ristoranti possono chiudere, cambiare i menù o modificare i giorni di apertura. Ricordati di verificare sempre le informazioni che hai letto qui sopra <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</strong></p>



<h2 id="come-arrivare-a-seregno" class="wp-block-heading">Come arrivare a Seregno</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come</strong> <strong>arrivare a Seregno in auto</strong>? Provenendo da Milano, da Lecco o dalla Valtellina devi percorrere la<strong> </strong>strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga<strong> </strong>(nota anche come Milano-Lecco): puoi uscire a Seregno, Seregno Sud, Seregno San Salvatore o Carate Brianza. In alternativa, puoi sfruttare la superstrada Milano-Meda e uscire a Meda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per<strong> arrivare a Seregno in treno</strong>, puoi fare riferimento alla <a rel="noreferrer noopener" aria-label="stazione cittadina (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/stazione-di-seregno/" target="_blank">stazione cittadina</a>, servita dalle linee suburbane di Milano <a rel="noreferrer noopener" aria-label="S9 (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/linea-ferroviaria-suburbana-s9/" target="_blank">S9</a> e <a rel="noreferrer noopener" aria-label="S11 (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/linea-ferroviaria-suburbana-s11/" target="_blank">S11</a> e collegata, tra l&#8217;altro, con <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/stazione-di-monza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Monza</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Lissone (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/stazione-di-lissone/" target="_blank">Lissone</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Desio (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/stazione-di-desio/" target="_blank">Desio</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/lentate-sul-seveso/che-cosa-fare-a-lentate-sul-seveso-guida-per-turisti/" target="_blank">Lentate sul Seveso</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Carimate (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/carimate/che-cosa-fare-a-carimate-guida-per-turisti/" target="_blank">Carimate</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Cantù (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/cantu/che-cosa-fare-a-cantu-guida-per-turisti/" target="_blank">Cantù</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Cucciago (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/cucciago/che-cosa-fare-a-cucciago-guida-per-turisti/" target="_blank">Cucciago</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Seveso (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/seveso/" target="_blank">Seveso</a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Cesano Maderno  (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/cesano-maderno/" target="_blank">Cesano Maderno </a>e <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Ceriano Laghetto (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/ceriano-laghetto/che-cosa-fare-a-ceriano-laghetto-guida-per-turisti/" target="_blank">Ceriano Laghetto</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong>arrivare a Seregno in autobus</strong>, da Monza e da Lissone puoi prendere i mezzi della linea <a aria-label="Z228 (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-z228/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Z228</a>, mentre i bus <a aria-label="Z231 (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-z231/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Z231</a> ti consentono di giungere in città se provieni da <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/desio/che-cosa-fare-a-desio-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Desio</a>, da <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/verano-brianza/che-cosa-fare-a-verano-brianza-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Verano Brianza</a>, da <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/giussano/">Giussano</a> o da<a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza/che-cosa-fare-a-carate-brianza-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Carate Brianza</a>. Sempre da <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/carate-brianza/">Carate Brianza</a> passa anche il bus <a aria-label="Z242 (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-z242/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Z242</a>, che collega Seregno con <a aria-label="Desio (apre in una nuova scheda)" href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/che-cosa-fare-a-desio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Desio</a>,<a aria-label=" Verano Brianza (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/verano-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Verano Brianza</a>, <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/besana-in-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Besana in Brianza</a>, <a aria-label="Briosco (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/briosco/che-cosa-fare-a-briosco-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Briosco</a>, <a aria-label="Veduggio con Colzano (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/veduggio-con-colzano/che-cosa-fare-a-veduggio-con-colzano-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Veduggio con Colzano</a>, <a aria-label="Renate (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/renate/che-cosa-fare-a-renate-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Renate</a>, <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza/che-cosa-fare-a-casatenovo-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Casatenovo</a> e <a aria-label="Monticello Brianza (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-lecchese/monticello-brianza/che-cosa-fare-a-monticello-brianza-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Monticello Brianza</a>. Se ti trovi a <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/triuggio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Triuggio</a>, ad <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/albiate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Albiate</a> o a Carate Brianza, per raggiungere Seregno puoi sfruttare anche i bus <a aria-label="Z233 (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-z233/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Z233</a>, mentre la <a aria-label="Z250 (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-z250/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Z250</a> collega Seregno con <a aria-label="Desio (apre in una nuova scheda)" href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/che-cosa-vedere-a-desio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Desio</a>, <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/cesano-maderno/che-cosa-fare-a-cesano-maderno-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cesano Maderno</a> e <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/limbiate/che-cosa-fare-a-limbiate-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Limbiate</a>. Infine, se vuoi arrivare a Seregno provenendo da <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/cantu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cantù</a>, da <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/brianza-comasca/che-cosa-fare-a-mariano-comense-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mariano Comense</a>, da <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/2019/05/22/che-cosa-fare-a-cabiate-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cabiate</a>, da <a aria-label="Meda (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/meda/che-cosa-fare-a-meda-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Meda</a>, da <a aria-label="Desio (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/desio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Desio</a>, da <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/lissone/che-cosa-fare-a-lissone-guida-per-turisti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lissone </a>o da <a aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/monza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Monza</a>, devi prendere il bus <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-C180/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">C180</a>.</p>


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<p class="wp-block-paragraph"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-vivid-red-color">Ah, un&#8217;ultima cosa! Gestire e mantenere in vita un sito come questo è un impegno economico non da poco: se apprezzi le mie fatiche, hai la possibilità di sostenermi con una <strong>donazione </strong>attraverso il pulsante qui sopra. Oppure invitami a cena, mi farebbe piacere comunque <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></mark></p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensi che<em> Viaggiare in Brianza</em> sia il sito ideale per promuovere la tua attività e raggiungere nuovi clienti? Non esitare a <strong>contattarmi</strong>: insieme troveremo la soluzione migliore per le tue esigenze.</p>



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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Scrivimi </strong>anche se pensi che un contenuto presente in questo sito debba essere rimosso, corretto o aggiornato: cercherò di rimediare appena possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vorrei consigliarti, infine, la lettura dei libri <em>L&#8217;oratorio dei santi Rocco e Sebastiano a Seregno</em> (di Sergio Gatti) e <em>A proposito di due antichi oratori seregnesi: SS. Rocco e Sebastiano e S. Salvatore</em> (di Franco Cajani), che si sono rivelati preziose fonti di informazioni per la realizzazione di questo post.</p>
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