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I murales della Freccia Azzurra a Seregno

La Freccia Azzurra di Gianni Rodari a Seregno

Sai che il sottopasso della stazione ferroviaria di Seregno è decorato con meravigliosi murales ispirati a un celebre racconto di uno dei più famosi scrittori italiani? Si tratta de La Freccia Azzurra di Gianni Rodari: se vuoi saperne di più, preparati a salire a bordo! Ti mostrerò da vicino questa meravigliosa opera di street art.

La Freccia Azzurra di Gianni Rodari: il libro

La Freccia Azzurra di Gianni Rodari è un libro per bambini che è stato pubblicato per la prima volta nel 1954.

Dal libro fu tratto anche un film d’animazione, diretto da Enzo D’Alò e uscito nei cinema nel 1996, frutto di quasi 4 anni di lavoro: si aggiudicò, grazie alla colonna sonora di Paolo Conte, un Nastro d’Argento e un David di Donatello.

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A La Freccia Azzurra è dedicato uno dei murales in Brianza più suggestivi che ti possa capitare di ammirare: si trova a Seregno, nel sottopasso della stazione ferroviaria.

I murales della Freccia Azzurra di Gianni Rodari
Una piccola parte dei murales del sottopasso di Seregno

A realizzarlo è stato lo street artist Cristian Sonda, che ha suddiviso la storia in 26 pannelli diversi, rigorosamente numerati, per permettere a tutti – grandi e piccini – di conoscere la favola della Freccia Azzurra anche senza aver mai letto il libro.

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Sonda ha anche previsto una legenda, che ti aiuta a immergerti più facilmente nella trama con una spiegazione per ognuno dei 26 quadri: l’ho riportata nelle didascalie delle foto che trovi nel resto di questo post.

I murales della Freccia Azzurra: la legenda
La legenda

Allora, ti va di conoscere e vedere con me i murales de La Freccia Azzurra di Seregno?

La Freccia Azzurra di Gianni Rodari: i murales di Seregno

La Freccia Azzurra a Seregno
Befana, la padrona di un negozio di giocattoli, e Teresa, la sua assistente, si preparano per il giorno più importante dell’anno, il 6 gennaio. Leggono le lettere dei bambini che chiedono un regalo
Seregno, la Freccia Azzurra
I giocattoli in vetrina: Capitano Mezza Barba, il Generale, il Capo Indiano, il Capo Treno della Freccia Azzurra, le Marionette, gli Ingegneri del Meccano, le 3 Bambole, il Pilota, l’Orso e altri…
La Freccia Azzurra di Gianni Rodari
Francesco è un bambino povero, che desidera il regalo che non potrà mai avere, il bellissimo treno della Freccia Azzurra. Rimane per ore davanti alla vetrina del negozio ad ammirarlo
Gianni Rodari, la Freccia Azzurra
I giocattoli si affezionano a Francesco, ma il cane di pezza Spicciola spiega ai compagni che saranno venduti ai bambini ricchi e non regalati a coloro che li desiderano ardentemente
La Freccia Azzurra di Gianni Rodari a Seregno
I giocattoli decidono di scappare alla ricerca di Francesco e scendono per le scale del negozio fino alla cantina
Seregno, Freccia Azzurra di Gianni Rodari
La comitiva trova un buco nel muro e scappa dal negozio
I murales della Freccia Azzurra
Befana si accorge della vetrina vuota, comincia l’inseguimento dei giocattoli in fuga
Freccia Azzurra, i murales
In una cantina attigua al negozio Orso Giallo e Capo Indiano trovano una lettera di un bimbo che dorme a terra al buio poco più in là…
I murales in stazione a Seregno
Il Generale impaurito dichiara guerra al bambino dormiente, ma i giocattoli fermano i cannoni già pronti al fuoco!!!
I murales della Freccia Azzurra a Seregno
Orso Giallo decide di regalarsi al bambino indigente, commosso dalla letterina
I murales di Seregno della Freccia Azzurra
In città nevica, le pozzanghere bloccano il treno. Ci pensano gli ingegneri del Meccano…
I murales della Freccia Azzurra di Gianni Rodari
Befana e Teresa cercano i giocattoli in volo nella notte buia
I murales di Cristian Sonda a Seregno
La Bambola Rosa vedere una vecchietta dormiente all’addiaccio. Saluta gli amici e decide di restare per scaldarla
Freccia Azzurra di Gianni Rodari, i murales di Cristian Sonda
Durante una sosta, un gatto nascosto nel buio assale l’uccellino
La Freccia Azzurra di Gianni Rodari: i murales
I giocattoli si sono persi, il pilota chiede indicazioni ad una statua
Freccia Azzurra di Gianni Rodari, la stazione di Seregno
Le marionette non hanno un cuore vero. I pastelli ne disegnano uno ad ognuna, ora potranno finalmente amare
Stazione di Seregno, la Freccia Azzurra di Gianni Rodari
I giocattoli trovano la casa di Francesco, ma è vuota. Il giovane, orfano di padre, lavora di notte distribuendo giornali. Teresa di nascosto dona ai giocattoli un elenco dei bambini poveri
Murales di Cristian Sonda in stazione a Seregno
Francesco viene rapito da due banditi e costretto ad intrufolarsi nel negozio della Befana per rubare
I murales in stazione a Seregno
Il giovane chiama le guardie, che arrestano tutti
I murales del sottopasso ferroviario a Seregno
La Bambola Nera è innamorata del pilota, nella nuova casa staranno assieme per sempre
Freccia Azzurra di Gianni Rodari nel sottopasso di Seregno
Il capitano Mezza Barba ed il suo veliero attendono Marino, un bambino che ama il mare
Il sottopasso di Seregno: La Freccia Azzurra di Gianni Rodari
I pastelli disegnano personaggi divertenti per il loro bimbo, i disegni si animano sotto i suoi occhi increduli
I murales del sottopasso in stazione a Seregno
Per ultima rimane la Freccia Azzurra, che va al figlio di un povero casellante che ha eroicamente evitato un incidente ferroviario
Il sottopasso della stazione ferroviaria di Seregno
Befana e Teresa al comando di polizia pretendono e ottengono la liberazione di Francesco
Sottopasso di Seregno: i murales della Freccia Azzurra di Gianni Rodari
Spicciola, fedele a Francesco, lo aveva aspettato sotto casa sua. Sente l’odore del ragazzo in una carrozza, entra e trova Francesco e la Befana usciti di prigione. Spicciola poi si accorge di essersi trasformata in un cane vero e diventano amici inseparabili
Street art in stazione a Seregno
Francesco viene assunto al negozio della Befana, non sarà più povero

Murales de La Freccia Azzurra di Gianni Rodari a Seregno: dove si trovano

Vuoi sapere come vedere dal vivo i murales de La Freccia Azzurra di Gianni Rodari a Seregno? Non devi far altro che raggiungere il sottopasso ferroviario che unisce via Magenta con via Solferino.

I murales della Freccia Azzurra a Seregno
I murales visti da via Magenta

Scegliendo di arrivare a Seregno in auto, potrai trovare parcheggio in via Solferino o in via Ballerini.

Se decidi di arrivare a Seregno in treno, invece, devi procedere lungo il binario 1 lasciandoti la stazione sulla destra: dopo poche decine di metri vedrai il sottopasso alla tua destra.

Infine, nel caso in cui tu preveda di arrivare a Seregno in autobus, puoi utilizzare la linea Z233 e scendere alla fermata di via Magenta 26: da qui, percorri via Magenta lasciandoti i numeri civici dispari sulla sinistra. Giunto a una curva a gomito verso destra, troverai il sottopasso di fronte a te. Puoi anche fare riferimento alla linea C80, che ferma direttamente davanti alla stazione.

I murales di Seregno: la Freccia Azzurra
Ti è piaciuta la storia della Freccia Azzurra?

Ai murales di Cristian Sonda ho dedicato anche un altro post, nel quale ti racconto la trama de La Freccia Azzurra abbinando alle immagini le frasi estrapolate direttamente dal racconto di Gianni Rodari: se ti va di leggerlo, ti basta cliccare qui sotto.

Che cosa vedere a Seregno

Dopo aver essere arrivato a Seregno per vedere i murales de La Freccia Azzurra di Gianni Rodari, una delle più belle opere di street art in Brianza, potresti approfittarne per visitare il centro storico e tutti gli altri posti interessanti della città. Leggi il post qui sotto per sapere che cosa vedere a Seregno tra murales, chiese antiche, monumenti e incredibili opere d’arte.






Spero che questo post ti abbia permesso di scoprire qualcosa che non conoscevi e di ammirare una piccola porzione di bellezza della Brianza! Se ti va di ringraziarmi, di ricompensarmi per il lavoro che ho svolto o semplicemente di sostenere il progetto di Viaggiare in Brianza, puoi farlo cliccando qui sopra per lasciarmi una donazione. Grazie in ogni caso 🙂

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