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Murales in Brianza, I musici di Caravaggio a Seregno

6 murales in Brianza che devi per forza vedere

Sei un appassionato di street art? Allora non puoi fare a meno di ammirare gli spettacolari murales in Brianza di cui ti parlo in questo post. Artisti di livello internazionale come Andrea Ravo Mattoni e Alice Pasquini hanno lasciato il proprio “segno” con opere da sogno: continua la lettura se vuoi scoprire dove si trovano!

Murales in Brianza: I musici di Caravaggio a Seregno

Nel centro di Seregno un’intera facciata di un palazzo è stata abbellita con la riproduzione di un dipinto di Caravaggio: si tratta de I musici, e l’autore di questo murale è Andrea Ravo Mattoni.

Conosciuta anche con il titolo Concerto, I musici è un’opera realizzata da Caravaggio nel 1597, attualmente ospitata dal Metropolitan Museum of Art di New York. Il dipinto rappresenta tre giovani in procinto di suonare: quello in mezzo ha le sembianze del giovane Caravaggio.

Murales in Brianza, I musici di Caravaggio a Seregno
Il murales de I musici di Caravaggio a Seregno

Andrea Ravo Mattoni è uno street artist di Varese che si è specializzato nella realizzazione di riproduzioni di famosi dipinti del passato sui muri di molte città italiane; ha lavorato, tra l’altro, in Francia, in Spagna e in Svizzera.

Il murale con I musici di Caravaggio realizzato da Andrea Ravo Mattoni si trova a Seregno di fianco al civico 84 di via Cavour. Nei dintorni ci sono molte altre location che vale la pena di scoprire: te ne parlo nel post qui sotto, che ti suggerisce anche come arrivare a Seregno e dove mangiare.

Murales in Brianza: L’è on gran bel sid Cantù a Cantù

Uno splendido esempio di street art in Brianza è il murales L’è on gran bel sid Cantù, che si trova in via Ettore Brambilla a Cantù.

Il murale è stato realizzato per conto dell’associazione Charturium da Anna Giovenzana. In esso sono raffigurati alcuni dei tratti distintivi di Cantù, fra tradizione storica e attualità:

  • il merletto
  • il legno
  • il basket
Murales in Brianza, via Brambilla a Cantù
I murales di via Brambilla a Cantù

L’è on gran bel sid Cantù è il primo verso della poesia che appare di fianco al murale.

L’è on gran bèl sid Cantù!
El varr tutt i danee!
Mi quand ghe mett i pee,
fastidi ghe n’hoo pù.

Per sapere come continua la poesia, non devi far altro che andare ad ammirare il murale da vicino!

I murales di via Brambilla a Cantù
La prima parte della poesia immortalata nel murale

L’è on gran bel sid Cantù si trova a Cantù in via Ettore Brambilla tra i civici 22 e 24. Non è questo, per altro, il solo murale che merita di essere apprezzato in città: per sapere dove sono ubicati gli altri, puoi dare un’occhiata al post qui sotto.

Murales in Brianza: Copernicium & Vaccinium Myrtillus a Desio

Nella lista dei murales in Brianza da non perdere c’è Copernicium & Vaccinium Myrtillus, opera di Fabio Petani ben visibile sulla facciata frontale dell’edificio che ospita le Poste di Desio.

Il murale mostra la fusione tra un elemento chimico e una pianta (in linea con la poetica di Petani): il copernicio e il mirtillo nero.

Fabio Petani è uno street artist piemontese nato nel 1987. Le sue opere mettono in evidenza una costante alchimia tra natura, chimica e arte, frutto della convinzione che ogni pianta e ogni elemento chimico abbiano una connessione con gli spazi in cui i murales sono realizzati.

Murales in Brianza, il murale delle Poste di Desio
Il murale delle Poste di Desio di Fabio Petani

Copernicium & Vaccinium Myrtillus si trova a Desio in via Guido Galli 1. Perché non cogli questa occasione per concederti una passeggiata in città? Grazie al post qui sotto puoi scoprire che cosa vedere a Desio, dove mangiare e come arrivare.

Murales in Brianza: Nostalgia a Osnago

A Osnago c’è una cabina Enel con un murale che raffigura un uomo a metà. L’autore dell’opera, intitolata Nostalgia, si chiama Erik Burke: è uno street artist originario degli Stati Uniti (è di Reno, nel Nevada) conosciuto con il nome di OverUnder.

L’uomo a metà, che indossa abiti del XIX secolo, è il suo bisnonno, Giuseppe Mozzetti. Sulle spalle regge un bambino (se ne vedono solo una gamba e un braccio): è il nonno di Erik.

Insieme con il fratello Mike, Erik Burke ha voluto ricordare in questo modo la storia del suo avo, che dalla Svizzera nel 1890 era emigrato negli Usa.

Ma perché l’uomo è rappresentato solo a metà? Semplice: perché l’altra metà si trova a qualche decina di chilometri di distanza. In Svizzera, appunto, e per la precisione a Vogorno, sul muro di quello che un tempo era la casa di Giuseppe.

Erik Burke è uno street artist nato nel 1978: sue opere si possono vedere in Corea del Sud, in Bosnia Erzegovina e, naturalmente, negli Stati Uniti.

Nostalgia si trova a Osnago di fianco al civico 2 di via Pinamonte. Se sei curioso di vedere anche gli altri murales presenti in paese, trovi tutte le informazioni nel post qui sotto.

Murales in Brianza: Ratitt e Buitt a Capiago Intimiano

Capiago Intimiano è un paese della Brianza comasca nato in seguito all’unione di due comuni che, fino a meno di un secolo fa, erano separati: Capiago e Intimiano, appunto.

A raccontare il campanilismo tra queste due anime c’è un murale intitolato Ratitt e Buitt a Intimiano, nel piazzale della Chiesa di San Leonardo: location non scelta a caso, visto che proprio qui c’era il confine tra i due comuni.

Il murale, realizzato da Giusi Valente, rappresenta topi (così sono soprannominati gli abitanti di Intimiano, ratitt) e buoi (così sono soprannominati gli abitanti di Capiago, butitt) separati da un torrente, la roggia Maietto (o Mariola).

Il soprannome ratitt per gli intimianesi è dovuto alla loro rapidità nel rubare mestieri e arti agli altri. La storia del soprannome buitt per i capiaghesi, invece, è più buffa: si narra che due abitanti del posto fossero stati inviati dal parroco locale a Como per prendere un turibolo (il vaso in cui si brucia l’incenso); costoro, non conoscendo la parola “turibolo” e pensando di dover trasportare un oggetto molto ingombrante, si avviarono addirittura con un carro trainato da buoi.

Ratitt e Buitt si trova a Capiago Intimiano nel piazzale Paolo VI, di fronte alla Chiesa di San Leonardo. Non è certo questa la sola tappa che ti suggerisco durante una passeggiata in paese: per conoscere le altre, ti basta cliccare qui sotto.

Murales in Brianza: Off the Page a Vimercate

Tra i murales in Brianza che meritano di essere visti, infine, c’è Off the Page, realizzato sulla parete esterna della biblioteca civica di Vimercate da Alice Pasquini in collaborazione con UNO.

L’opera rappresenta una ragazza (di cui non viene mostrata la testa) con un libro sulle ginocchia, le cui pagine bianche volano per aria. Viene riprodotta, così, una scena intima quale la lettura in uno spazio pubblico per eccellenza come la biblioteca.

Alice Pasquini è una street artist di Roma, tra le poche esponenti femminili di livello internazionale nel settore. Sue opere sono visibili a Oslo, Napoli, Buenos Aires, New York e Marsiglia.

UNO è uno street artist che ha lavorato, tra l’altro, a Milano, Londra, Chicago, Berlino, Mosca e Amsterdam; è apparso su Artribune, Rolling Stones e Huffington Post.

Off the Page si trova a Vimercate in piazza Unità d’Italia 2/G. Se hai in mente di osservarlo da vicino, potresti approfittarne per visitare anche il resto della città: nel post qui sotto ti segnalo che cosa vedere a Vimercate (e anche dove mangiare).






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