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Che cosa fare a Usmate Velate: guida per turisti

Che cosa fare a Usmate Velate? Nel paese in cui sono state ambientate alcune scene del film campione d’incassi Benvenuti al Sud puoi visitare Villa Belgioioso Scaccabarozzi e il suo grande parco, ma anche immergerti nella natura del Bosco della Cassinetta o del Noceto del Molgora, prima di ammirare un panorama suggestivo sulla famosa Montagnola.

La città

Paese di poco più di 10mila abitanti, Usmate Velate si trova a metà strada tra Lecco e Milano. Il suo territorio fa parte del Parco Agricolo Nord Est.

Qui vive, inoltre, Marco Ferradini, il cantante di Teorema. Come “chi”? Prendi una donna, trattala male… Capito, no?

Usmate Velate è nota per ospitare l’azienda Lampre, nota a tutti gli appassionati di ciclismo per essere stata sponsor, a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila, di una squadra in cui hanno corso tra gli altri Gilberto Simoni e Pavel Tonkov.

Ultima curiosità: a Usmate sorgeva il castello di Gian Paolo Osio, l’amante di Virginia Maria de Leyva, la monaca di Monza ricordata anche da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi (dove lei era stata ribattezzata Gertrude e lui era lo sciagurato Egidio). Il castello fu distrutto nel 1608 perché si riteneva che qui Osio si fosse nascosto alla giustizia per evitare di rispondere dei delitti che aveva commesso.

Che cosa fare a Usmate Velate: i monumenti da vedere

Per iniziare a scoprire che cosa vedere a Usmate Velate puoi recarti in fondo a via Cappelletta per ammirare la Chiesetta del Dosso, che deve il proprio nome alla zona di Velate in cui è stata costruita, il punto più alto di tutto il territorio comunale. Dedicata alla Madonna del Carmelo, la chiesa risale con tutta probabilità agli inizi del XIX secolo.

Lasciandoti la chiesetta alle spalle, invece di imboccare via Cappelletta gira a sinistra in via del Dosso e percorrila fino in fondo, proseguendo in via Tre Case; da qui gira a destra in via Verdi a vai sempre dritto fino all’incrocio con via Valletta: ora gira a destra e poi subito a sinistra. Ti ritrovi, così, in via Cottolengo, da dove puoi accedere a Villa Belgioioso Scaccabarozzi. Costruita alla fine del XVIII secolo, fu la dimora del conte Rinaldo di Barbiano, principe di Belgioioso d’Este, che la dotò di un oratorio privato e di un parco all’italiana con piante non comuni; in seguito ebbe tra i suoi proprietari anche Anna Casati, che già possedeva Villa San Martino ad Arcore. La villa è circondata ancora oggi da un grande parco, in parte costituito da boschi e in parte organizzato a giardino, che comprende una grotta artificiale e una serra. Vi puoi entrare anche dal viale di ingresso che parte da via Dante.

Lasciandoti Villa Belgioioso Scaccabarozzi sulla sinistra, vai fino in fondo a via Cottolengo, e invece di girare a sinistra in via Dante tieni la destra: raggiungerai così la Chiesa di Santa Maria Assunta, in piazza Santa Maria Assunta: realizzata negli anni ’50 del secolo scorso, sorge su un pianalto affacciandosi sulla pianura circostante.

Ora puoi tornare in via Dante e da qui girare subito a destra in viale Brina: vai fino in fondo e alla rotonda gira a sinistra in via Bettolino. Dopo pochi metri noterai alla tua sinistra, all’interno del cimitero di Velate, la Cappella Giulini Della Porta, nota anche come Oratorio di San Felice. Si tratta di una cappella funeraria di architettura neoclassica, progettata da Giacomo Moraglia (l’architetto di Villa La Rovella a Carate Brianza e della Basilica di San Vittore a Missaglia), con sculture di Benedetto Cacciatori e Vincenzo Vela.

Proseguendo lungo via Bettolino, imbocca via Luini per poi girare a destra in via Tiepolo e da qui subito a sinistra in corso Italia, dove al numero 27 potrai osservare la splendida Villa Serena.

Lasciati la villa sulla destra e continua la tua passeggiata in corso Italia fino a svoltare a destra in via Cavour: qui, al civico 4 si trova Villa Ala Ponzone, di origine settecentesca, che oggi ospita una scuola dell’infanzia. Una preziosa testimonianza del passato è la ghiacciaia, situata sul fianco orientale della corte.

Pochi metri più in là, tra i civici 10 e 14 di via Cavour, ti imbatterai in una magnifica dimora le cui origini affondano le radici nel XVIII secolo: è Villa Perego, edificio a corte interna con impianto quadrangolare.

Poco oltre, sulla tua sinistra, non passa inosservata di fianco al civico 5 di via Cavour la Grotta della Madonna di Lourdes, interamente in pietra. Realizzata all’inizio degli anni ’50 del secolo scorso in un arco in muratura, replica la conformazione del posto in cui la giovane Bernadette nel 1858 vide la Vergine.

Ancora qualche passo ed ecco, di fronte al civico 46 di via Cavour, la Chiesa di Santa Margherita, realizzata in stile neoromanico lombardo tra il 1930 e il 1933. Al suo interno sono custodite reliquie dei Santi Margherita, Ambrogio, Gervaso e Protasio: preziosi esempi della presenza di reliquie di santi cristiani in Brianza. Merita di essere ammirata, inoltre, la balaustra in stile barocco lombardo.

Quasi di fronte, in via Cavour 50, vale la pena di osservare Villa Cieri, nota anche come Villa Franca.

A questo punto potresti ritornare all’incrocio tra via Cavour e corso Italia e girare a destra in via Roma. Volgendo lo sguardo in alto, noterai la Torre Civica, che un tempo era il campanile della vecchia Chiesa di Santa Margherita, costruito negli anni ’60 dell’Ottocento. Dopo lo spostamento delle campane resosi necessario con la realizzazione della nuova chiesa, gli archi a tutto sesto della cella campanaria furono chiuse con grandi vetrate.

Dopo poche decine di metri sulla tua sinistra incrocerai piazza Pertini, sulla quale si affaccia l’ottocentesca Villa Borgia, impreziosita da un parco con alberature secolari.

Continuando la tua passeggiata lungo via Roma puoi girare a destra in via Stazione: qui al civico 22 hai l’opportunità di osservare Palazzo Spada, costruito all’inizio del secolo scorso.

Che cosa vedere a Usmate Velate, ancora? L’ultima risposta a questa domanda è rappresentata dalla Chiesetta di Santa Lucia a Cascina Corrada: si trova in via Donizetti di fronte al civico 6.

Infine, potresti decidere di venire a Usmate Velate anche per giocare a golf: il Golf Brianza Country Club di Cascina Cazzù 4 (sempre aperto tranne il martedì) mette a disposizione 18 buche in uno splendido anfiteatro naturale, sviluppato tra una parte pianeggiante e una collinosa, che comprende 4 laghi.

Se, invece, vuoi conoscere le altre location dove giocare a golf in Brianza, ti basta cliccare sul post qui sotto.

Che cosa fare a Usmate Velate: gli itinerari naturalistici

Se ti domandi che cosa fare a Usmate Velate in mezzo alla natura puoi fare rotta verso il Bosco della Cassinetta. Capitando da queste parti a inizio primavera avresti l’occasione di assistere alle fioriture di anemone, con il sottobosco costellato di fiori bianchi. Puoi entrare nel bosco da via Valletta, via Dante o via Cascina Cassinetta.

Il Bosco della Cassinetta fa parte del Parco dei Colli Briantei, ma il territorio di Usmate Velate è attraversato anche da due itinerari del Parco del Molgora, che a sua volta è compreso nel Parco Agricolo Nord Est.

L’itinerario 1 parte da Cascina Imparì Inferiore: puoi accedervi dalla stradina accanto al civico 27 di via Imparì Inferiore, dove puoi trovare facilmente parcheggio. Raggiungerai, così, un sentiero sterrato, con un bosco sulla sinistra e campi coltivati sulla destra. Il sentiero affianca il torrente Molgoretta nei pressi di una grande curva: noterai i resti di un’antica chiusa che un tempo serviva ad alimentare il Ninfeo del Nettuno di Villa Gallarati Scotti a Oreno. Dopo aver percorso una ripida salita, arrivi al terrazzamento superiore: continuando verso destra giungi in località Cascina Dossi, dopodiché la risalita ti conduce al borgo di Cascina Imparì Superiore. Ti basta percorrere la scalinata per ritornare al punto di partenza.

L’itinerario 3, invece, passa per Cascina Corrada. Qui si trova il Noceto di Cascina Corrada (o Noceto del Molgora), alle spalle dell’area feste di via Vivaldi. Arrivi in quest’area, con alberi di noce e pioppo ibrido, prendendo la stradina che costeggia il centro ricreativo; troverai anche pannelli didattici e panchine.

Al confine con Camparada sorge, infine, la cosiddetta Montagnola, un rilievo creato da Rinaldo di Belgioioso nel primo Ottocento che raggiunge i 300 metri di quota. Si tratta di un belvedere molto caratteristico che regala una visione scenografica della pianura e della natura circostante. Per raggiungere questo poggio panoramico, devi imboccare una strada ciottolata più o meno a metà del rettilineo di via Mongorio.

Dalla Montagnola, puoi girare a destra e prendere il sentiero tra i campi parallelo a via Mongorio che ti porta alla Corte Giulini, in via per Corte Giulini. Nota anche con il nome di La Ca’ Rusa, fu edificata alla fine del XIX secolo e si caratterizza per un porticato maestoso con archi policentrici. Puoi notare, tra l’altro, le immagini della Madonna, di San Giobbe (protettore dei bachi da seta) e di San Sebastiano (protettore del bestiame).

Dove mangiare a Usmate Velate

Uno dei posti più conosciuti dove mangiare a Usmate Velate è la Trattoria Mafalda, al civico 8 di via Mongorio: una location storica, aperta sin dagli anni ’40 del secolo scorso.

In via Verdi 9 trovi, invece, Dolcevita, ristorante di Usmate Velate aperto tutti i giorni a pranzo e a cena. Il menù propone specialità di pesce, piatti unici come la paella alla catalana e un lungo elenco di pinse.

Vecchia Statale 36 è un’altra location dove mangiare a Usmate Velate: si trova in via Roma 45 e offre ogni giorno pasta fatta in casa.

L’Osteria dei Gufi, al civico 27 di via Donizetti, è la destinazione che ti consiglio se sei in cerca di una trattoria in Brianza. Il menù include piatti tipici lombardi (casseoula e buseca) e della tradizione contadina (cervella e altre frattaglie), ma anche pizze e specialità di pesce.

In alternativa, in località Dosso, e più precisamente in via Cappelletta 1, c’è Pin del Rus, trattoria dove mangiare a Usmate Velate ossobuco, trippa, cassoeula con polenta e selvaggina (lepre, fagiano e cinghiale). Il locale è chiuso il giovedì e la domenica sera.

L’Orso Bianco, poi, è una pizzeria di Usmate Velate che mette a disposizione il servizio di asporto: si trova in via Manzoni 6 e propone anche il kebab.

Uno dei ristoranti di Usmate Velate più apprezzati è La Cascina, in via Modigliani (in località Cascina Cazzù). Situato all’interno del Golf Brianza Country Club, è aperto tutti i giorni tranne il martedì anche per chi non è socio del club.

Al civico 28 di via Cavour puoi provare Baccovino, enoteca aperta dal martedì al sabato: una location elegante dove fare apericena in Brianza.

Un altro posto dove fare aperitivo in Brianza a Usmate Velate è Lo Sbagliato di via Bettolino 6, con buffet e cocktail di qualità.

Se, invece, preferisci recarti in una birreria in Brianza, il Big Ben Pub di via Volta è il posto che fa per te: aperto tutti i giorni fino all’una di notte, mette a disposizione birre belghe, tedesche e britanniche accompagnate da bruschette, pizze, focacce e piadine.

Come arrivare a Usmate Velate

Come arrivare a Usmate Velate in auto? Provenendo da Milano, ti basta percorrere la Tangenziale Est (A51), che termina proprio con l’uscita di Usmate Velate Sud.

Provenendo da Bergamo, devi prendere la Torino-Trieste (A4); dopo lo svincolo di Agrate Brianza trovi l’uscita per la Tangenziale Est.

A Usmate Velate non ci sono stazioni ferroviarie. Per arrivare a Usmate Velate in treno, puoi fare riferimento alla stazione di Carnate, servita dalla linea suburbana S8 di Milano e collegata – tra l’altro – con Monza, Arcore, Osnago, Cernusco Lombardone, Olgiate Molgora e Airuno.

Per arrivare a Usmate Velate in autobus puoi sfruttare la linea Z318, che passa per Carnate e Vimercate, o la linea D83C, che collega il paese con Monticello Brianza, Casatenovo, Lomagna e Carnate.






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