Home » Brianza » Parco della Brughiera Briantea: il sentiero 5 da Camnago a Cabiate
Il bosco di San Francesco a Cabiate

Parco della Brughiera Briantea: il sentiero 5 da Camnago a Cabiate

Il sentiero 5 del Parco della Brughiera Briantea inizia a Camnago, prosegue a Meda e si conclude a Cabiate dopo aver sfiorato Mariano Comense. Se vuoi percorrerlo durante una gita fuori porta in Brianza, ti consiglio di leggere le prossime righe: troverai tutte le indicazioni utili per scoprire le location più affascinanti di questo tracciato.

Parco della Brughiera, ponte sul sentiero 5
Uno degli scorci più belli del sentiero 5

Il punto di partenza del sentiero 5 del Parco della Brughiera Briantea è al confine tra Lentate sul Seveso e Meda in corrispondenza della rotonda tra via XXIV Maggio, via Brianza e via Manzoni. Il percorso che ti attende, in verità, è ostico nella prima parte, fino alla Zoca dei Pirutit; dopodiché ti imbatterai in una sequela di paesaggi davvero incantevoli.

Il sentiero 5 del Parco della Brughiera a Camnago
Sei pronto a scoprire ogni angolo di questo sentiero?

Parco della Brughiera Briantea: la vecchia ferrovia delle cave

All’imbocco del sentiero a Camnago trovi un pannello con la cartina dei sentieri del Parco della Brughiera Briantea, utile per avere dei punti di riferimento lungo il percorso.

L'inizio del sentiero 5 del Parco della Brughiera Briantea
L’ingresso del sentiero

Nella parte iniziale il tracciato è accogliente, con una natura rigogliosa ai tuoi lati.

Il sentiero 5 del Parco della Brughiera Briantea: l'inizio
La parte iniziale del sentiero

Quello che stai percorrendo è un tratto davvero piacevole.

La vegetazione nel sentiero 5 del Parco della Brughiera
Ovviamente se affronti questo sentiero in inverno i colori saranno un po’ diversi

E se sei fortunato, puoi trovare anche qualche compagno di viaggio.

Un coniglio nel Parco della Brughiera Briantea
Uno dei tanti conigli selvatici in cui puoi imbatterti da queste parti

Ben presto, però, dopo una breve salita la vegetazione prende il sopravvento, rendendo la fruizione del sentiero molto complicata, se non addirittura impossibile.

La salita del sentiero 5 del Parco della Brughiera
Dopo questa salita il percorso si fa impegnativo

Sei circondato da rovi per diverse decine di metri, quindi procedi con la massima attenzione.

Rovi nel sentiero 5 del Parco della Brughiera
E questo è uno dei punti meno ostici; negli altri era letteralmente impossibile riuscire a scattare una foto

Non senza fatica, giungi a un bivio, dove trovi le indicazioni per la Zoca dei Pirutit: significa che devi girare a destra.

Deviazione per Cascina Malpaga sul sentiero 5
I cartelli con le indicazioni verso la Zoca dei Pirutit

Da questo momento, purtroppo, il sentiero non migliora molto, e in più inizia a diventare fangoso. Poche decine di metri e ti ritrovi a un altro bivio senza indicazioni: devi girare a sinistra.

Bivio a sinistra sul sentiero 5
Anche se non ci sono cartelli, qui bisogna andare a sinistra

Salendo verso Cascina Malpaga, il sentiero si divide: tu devi andare a destra.

Cascina Malpaga sul sentiero 5
Anche qui non ci sono cartelli; stavolta, però, devi andare a destra

Poco oltre, subito dopo un ponticello, un altro punto in cui il sentiero si dirama: anche in questo caso vai a destra.

Bivio a destra sul sentiero 5
Di cartelli nemmeno a parlarne, ahimè: tu comunque devi girare a destra

Ora sei sul percorso della vecchia ferrovia delle cave, che fino a qualche decennio fa veniva sfruttata dalle fornaci del posto. Il terreno è argilloso: i piedi sprofondano nella melma, ma purtroppo tra poco ti andrà ancora peggio.

La vecchia ferrovia delle cave nel Parco della Brughiera
Il tracciato della vecchia ferrovia delle cave

Questa parte di percorso è in comune con il sentiero 6 del Parco della Brughiera Briantea, come ti confermano i cartelli. Da qui, tu devi andare dritto, tenendo la sinistra.

Il sentiero 5 e il sentiero 6 del Parco della Brughiera Briantea
I cartelli ti indicano dove andare

Ora arriva la parte tragica: il sentiero diventa impraticabile, e se non hai scarponi da montagna rischi di rimanere immerso nel fango fino alle caviglie. Quando, dopo aver superato pozzanghere e tratti limacciosi, sentirai il rumore delle macchine, per paradosso ti sembrerà una liberazione: significa che il fango è finito e potrai camminare su strada asfaltata!

La salita per via Santa Maria sul sentiero 5
Dopo questa salita, niente più fango: sbucherai su una strada asfaltata

Anche il pannello con la mappa in pessimo stato e i cartelli ricoperti dalla vegetazione danno l’idea di un tratto di sentiero abbandonato a sé stesso: ma non temere, perché d’ora in poi sarà tutto diverso e molto, molto più bello.

Il sentiero 5 del Parco della Brughiera Briantea a Meda
I cartelli nascosti dalla vegetazione all’uscita su via Santa Maria

Eccoti giunto all’incrocio con via Santa Maria: da qui devi attraversare e proseguire verso la Zoca dei Pirutit.

Via Santa Maria a Meda
L’attraversamento di via Santa Maria

Come vedi, è presente anche uno spiazzo per la sosta delle auto; tienilo a mente, nel caso in cui tu abbia in mente di fare un giro alla Zoca dei Pirutit senza fare troppa strada a piedi.

I cartelli per la Zoca dei Pirutit a Meda
I cartelli nello spiazzo di via Santa Maria a pochi passi dalla Zoca dei Pirutit

Non farti intimorire dalla presenza della sbarra: è solo per proibire il transito alle auto, mentre tu che sei a piedi puoi (ovviamente) passare.

Zoca dei Pirutit, il sentiero sbarrato
Puoi superare la sbarra senza problemi

Il sentiero che ti porta verso la Zoca è largo e confortevole: davvero diverso rispetto a quello di prima!

Il sentiero 5 per la Zoca dei Pirutit
Il sentiero verso la Zoca dei Pirutit

Incontrerai un bivio, ma puoi scegliere quale strada seguire, visto che entrambe ti portano alla Zoca. Io ti consiglio, comunque, di prendere quella sulla sinistra.

Parco della Brughiera Briantea: la Zoca dei Pirutit

La Zoca dei Pirutit è un laghetto sorto in quella che un tempo era una cava di argilla; oggi è una delle tante zone dove fare picnic in Brianza.

La Zoca dei Pirutit sul sentiero 5
La Zoca dei Pirutit

Non manca, inoltre, chi sceglie la Zoca dei Pirutit per pescare a Meda, come ti racconto nel post qui sotto dedicato ai laghetti dove pescare vicino a Milano.

Dalla Zoca dei Pirutit, però, non ci sono indicazioni per proseguire lungo il sentiero 5. Ti aiuto io: rispetto alla strada da cui sei arrivato, devi tenere il laghetto sulla destra e andare a sinistra, dove ci sono le panchine.

Le panchine alla Zoca dei Pirutit
Prendi come riferimento le panchine e gira a sinistra

Tieni le panchine alla tua sinistra, e in breve tornerai su un sentiero riconoscibile.

Meda, la Zoca dei Pirutit sul sentiero 5
In questo tratto, se non trovi indicazioni per il sentiero 5 segui quelle per il sentiero 7

Dopo poco, eccoti a un bivio. I due percorsi poi si ricongiungono, quindi puoi scegliere quello che preferisci. Io comunque ti suggerisco di andare a sinistra.

Bivio sul sentiero 5 del Parco della Brughiera
Puoi imboccare entrambi i percorsi, visto che poi si ricongiungono

Lungo questo tratto, infatti, troverai qualche indicazione in più.

Sentiero 5 del Parco della Brughiera, i cartelli
Le indicazioni lungo il sentiero: fai attenzione al cartello a sinistra

Dopodiché dovrai girare a destra (se vai dritto, infatti, continui lungo il sentiero 7).

Svolta a destra sul sentiero 5
Il cartello è chiaro: devi girare a destra

Giungi al punto in cui i due percorsi si ricongiungono, come ti dicevo prima. Tieni la sinistra e vai dritto.

Sentiero 5 del Parco della Brughiera, bivio
I due sentieri si ri-incontrano: tu tieni la sinistra e vai dritto

Arrivato presso l’incisione della valle del Boscaccio, puoi scegliere se salire sul ponticello o attraversare il letto del corso d’acqua in secca.

La valle del Boscaccio sul sentiero 5
Due alternative per attraversare la valle del Boscaccio

In breve raggiungi un altro ponticello sul torrente Valle di Mezzo, dopo il quale c’è un quadrivio: se vai a destra o a sinistra, ti sposti sul sentiero 3.

Il quadrivio del sentiero 3 e del sentiero 5
Il ponticello che hai appena oltrepassato

Tu, invece, devi andare dritto.

Il sentiero 3 e il sentiero 5 del Parco della Brughiera
I cartelli qui non mancano: devi andare dritto

Stai per addentrarti in uno dei punti più suggestivi di tutto il percorso: svoltando a destra, lo scenario che si presenta ai tuoi occhi è davvero sorprendente.

Sentiero 5, svolta a destra
Quel cartello ti suggerisce di svoltare a destra per raggiungere il Bosco di San Francesco

La discesa tra terrazzi e scalini in legno è facile.

La discesa del sentiero 5 del Parco della Brughiera
Il tratto in discesa è tutto sommato semplice

Ti consiglio di goderti il panorama attorno.

Parco della Brughiera Briantea, il sentiero 5
Stai attraversando una piccola oasi

Terminata la discesa, il Ponticello dei Narcisi ti permette di superare il torrente Valletta.

Il Ponticello dei Narcisi a Cabiate
Il Ponticello dei Narcisi

Ti attende una breve salita, sempre in uno scenario da fiaba.

Cabiate, il sentiero 5 del Parco della Brughiera
Un altro breve tratto in salita

Parco della Brughiera Briantea: il Bosco di San Francesco

Quindi arrivi a un altro quadrivio, dove il sentiero 5 incrocia il 4. Tu devi andare dritto.

Il sentiero 4 e il sentiero 5 del Parco della Brughiera
A destra e a sinistra, il sentiero 4; tu invece devi andare dritto

Stai per entrare, infatti, nel Bosco di San Francesco.

Il Bosco di San Francesco alle Betulle
Eccoti nel Bosco di San Francesco

Alla tua sinistra un bassorilievo in terracotta realizzato dagli allievi della Scuola d’Arte di Cabiate che rappresenta San Francesco, patrono dell’ecologia.

Il bassorilievo di San Francesco nel Parco della Brughiera Briantea
Il bassorilievo è oggetto di profonda devozione, come puoi notare

Puoi concederti anche una sosta ristoratrice, vista la presenza di alcune panche in pietra.

Il bosco di San Francesco a Cabiate
Il bassorilievo e le panche in pietra

Dopodiché puoi riprendere il cammino, verso l’alto.

Il sentiero nel Bosco di San Francesco
Una breve salita e raggiungi il prato di San Francesco

Stai per abbandonare il bosco: svoltando a sinistra, entri nel vasto prato di San Francesco.

Cabiate, il prato di San Francesco
Qui devi andare a sinistra

I cartelli ti confermano che sei sulla strada giusta.

Il prato di San Francesco a Cabiate
I cartelli del prato di San Francesco a Cabiate

Parco della Brughiera Briantea: i boschi ex Roccolo del Porta

Andando dritto, entrerai nei boschi ex Roccolo del Porta.

I boschi ex Roccolo del Porta
L’accesso ai boschi ex Roccolo del Porta

Da questo momento in avanti, alcuni tratti del percorso ritornano a farsi fangosi.

I cartelli dei boschi ex Roccolo del Porta
Dai uno sguardo ai cartelli ma anche in basso, perché il terreno è fangoso

Gira a sinistra e passa sotto il parapioggia.

Il parapioggia del sentiero 5 del Parco della Brughiera
Metti caso che un temporale ti sorprenda

Ti stai chiedendo a che cosa servono quei bidoni? Ecco la risposta.

A che cosa servono i bidoni in un bosco
Ecco a che cosa servono i bidoni nel bosco

A questo punto entri in uno splendido bosco. Troverai una diramazione verso sinistra, ma tu non farci caso: devi proseguire dritto.

I boschi ex Roccolo del Porta nel Parco della Brughiera Briantea
C’è un sentiero che va a sinistra, ma tu devi proseguire dritto

Incontrando un pannello con la mappa dei sentieri della Brughiera Briantea, devi girare a destra, per uscire dal bosco.

La mappa dei sentieri del Parco della Brughiera Briantea
Il pannello con la mappa dei sentieri

In questo punto il terreno è particolarmente melmoso: procedi con attenzione.

Parco della Brughiera Briantea, terreno fangoso
In questo punto stai attento a dove metti i piedi

Percorri, così, un breve tratto di strada campestre.

Il sentiero 5 del Parco della Brughiera Briantea
Sei uscito dal bosco, per ora

Il percorso si fa gradualmente in discesa. Potrebbero esserci anche veicoli a motore, a cui devi dare la precedenza.

La strada campestre sul sentiero 5
Se ti imbatti in mezzi agricoli o altri veicoli, ricorda di dar loro la precedenza

C’è solo una diramazione, e senza cartelli: tu devi tenere la sinistra e proseguire lungo la discesa.

Il sentiero 5 del Parco della Brughiera in discesa
In questo punto tieni la sinistra e continua lungo la discesa

Anche in questo tratto la scenografia che ti circonda è decisamente piacevole.

Parco della Brughiera, il sentiero 5
Uno degli scorci più piacevoli dell’ultimo tratto di sentiero

Dopo aver superato il depuratore di Mariano Comense alla tua sinistra, raggiungi l’ultima parte del sentiero.

Ultima parte del sentiero 5 del Parco della Brughiera
Il tratto conclusivo del sentiero

Arrivato a un bivio, devi tenere la destra e andare dritto (girando a sinistra, dopo aver attraversato il torrente Terrò ti ritroveresti sul sentiero 3).

Il sentiero 5 al depuratore di Mariano Comense
Per arrivare alla fine del sentiero 5, prosegui sulla destra

Ed eccoti giunto, infine, alla conclusione del sentiero 5 del Parco della Brughiera Briantea, in via della Resistenza a Cabiate.

Via della Resistenza a Cabiate
La fine del sentiero 5. O – se preferisci – l’inizio, visto che ora devi tornare indietro!

Un percorso in verità molto più affascinante nel secondo tratto rispetto al primo. Il mio consiglio? Se non vuoi complicarti troppo la vita, parti direttamente dalla Zoca dei Pirutit. La prima parte del sentiero (quella da Camnago fino a via Santa Maria a Meda, per intenderci) purtroppo è ai limiti dell’impraticabilità, vuoi per la natura sin troppo selvaggia, vuoi per i lunghi tratti fangosi che rendono impossibile camminare. La sensazione è che, in questo tratto, il sentiero sia un po’ abbandonato a sé stesso, a differenza che nel tratto di Cabiate.

Ora che sei arrivato a Cabiate vuoi scoprire che cosa vedere nei dintorni e dove mangiare? Nel post qui sotto ci sono tutti i consigli che ti servono.

Se, invece, sei curioso di sapere come arrivare e che cosa fare a Lentate sul Seveso, le risposte sono in questo post.






Ah, un’ultima cosa! Per scrivere questo post ho investito un bel po’ di tempo: se ti va di ricompensarmi con una piccola donazione per me sarebbe un importante stimolo a continuare a offrirti informazioni e consigli.

Vuoi sapere chi sono e perché ho creato Viaggiare in Brianza? Clicca qui sotto e lo scoprirai.

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *