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Meda, il Santuario del Santo Crocifisso

Il Santuario del Santo Crocifisso a Meda

Il Santuario del Santo Crocifisso a Meda si affaccia su piazza Vittorio Veneto, nucleo storico della città, a pochi passi dalla Chiesa di San Vittore e da Villa Antona Traversi. Vuoi sapere come raggiungerlo e scoprire tutte le buone ragioni per visitarlo? Prosegui nella lettura e troverai tutte le risposte di cui sei in cerca.

La storia del santuario

Il Santuario del Santo Crocifisso di Meda, nella versione che puoi ammirare oggi, è il frutto di un lungo cantiere cominciato nel 1873. Tuttavia di una Chiesa di Santa Maria si parlava già in documenti dell’XI secolo: a quei tempi l’edificio era situato un po’ più indietro rispetto al santuario attuale.

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Nel XVI secolo alla chiesa venne aggiunta una cappella intitolata a Sant’Agostino. Negli anni ’10 del Seicento, poi, San Carlo Borromeo ordinò che venisse costruita, al posto dell’edificio esistente, una chiesa nuova più grande e con un campanile dotato di due campane.

Meda, il Santuario del Santo Crocifisso
Il Santuario del Santo Crocifisso

Nel 1873, come detto, prese il via l’ultimo imponente intervento architettonico, con la costruzione di un campanile e la realizzazione di un nuovo altare, oltre all’aggiunta di un’arcata al termine della navata maggiore e delle navate laterali.

Il campanile fu concluso nel 1920, e quattro anni più tardi la facciata fu ridisegnata da Paolo Mezzanotte, autore anche della Chiesa di Santa Maria Nascente di Meda.

Il Santuario del Santo Crocifisso a Meda: la facciata

La facciata del Santuario del Santo Crocifisso fu realizzata a partire dal 1893, su progetto di Eugenio Rivolta, con l’intento di mantenere una continuità con la facciata della Chiesa di San Vittore, situata alla sinistra del santuario.

Sul registro inferiore sono presenti le statue dei Santi Antonio Abate e Giovanni Oldrati.

Il Santuario del Santo Crocifisso di Meda, Sant'Antonio Abate
La statua di Sant’Antonio Abate con il maiale ai piedi, come vuole la tradizione

San Giovanni Oldrati, nato a Meda intorno al 1100, viene considerato dalla tradizione riformatore dell’Ordine degli Umiliati. Fu santificato nel XII secolo da Alessandro III.

Santuario del Santo Crocifisso di Meda, San Giovanni Oldrati
La statua di San Giovanni Oldrati

Sul registro superiore, invece, trovano posto le statue dei Santi Aimo e Vermondo.

In cima, ai lati del Cristo Redentore con la Croce sono visibili due angeli con la tromba.

Il Santuario del Santo Crocifisso a Meda, il Cristo Redentore in croce
Il Cristo Redentore in croce in cima al santuario; sotto, le statue dei Santi Aimo e Vermondo

Il portale centrale, cinto da un pronao, è realizzato in legno di rovere: fu scolpito da Osvaldo Minotti su disegno di Eugenio Boga.

Il Santuario del Santo Crocifisso a Meda: gli interni

Gli affreschi che decorano gli interni della Chiesa di Santa Maria a Meda risalgono alla prima metà degli anni ’20 del secolo scorso e sono opera di Luigi Morgari, autore di gran parte delle decorazioni pittoriche con la collaborazione di Primo Busnelli.

Santuario del Santo Crocifisso di Meda, gli interni
L’interno del santuario

La volta della navata centrale accoglie la Natività di Maria Santissima e la Redenzione dell’umanità, entrambe dipinte da Morgari, oltre a medaglioni che ospitano le effigi di santi.

Santuario del Santo Crocifisso di Meda, la Natività di Maria Santissima
La Natività di Maria Santissima
Santuario del Santo Crocifisso di Meda, la Redenzione dell'Umanità
La Redenzione dell’Umanità, con l’agnello è San Michele Arcangelo che caccia Satana

Due raffigurazioni di San Pietro (a sinistra) e di San Paolo (a destra) trovano posto ai lati della grande arcata che divide il corpus principale del santuario dal presbiterio.

Santuario del Santo Crocifisso di Meda, San Pietro
L’effigie di San Pietro
Santuario del Santo Crocifisso di Meda, San Paolo
L’effigie di San Paolo

Nei medaglioni e nelle arcate laterali sono rappresentati altri santi:

  • Sant’Ambrogio;
  • San Luigi;
  • Sant’Agostino;
  • San Francesco;
  • San Mauro;
  • San Carlo;
  • Santo Stefano;
  • Sant’Agata;
  • Sant’Agnese;
  • Santa Teresa di Lisieux.

La volta presbiteriale presenta un affresco dell’Esaltazione della Croce, mentre le vele raffigurano i quattro Evangelisti.

Santuario del Santo Crocifisso a Meda, l'Esaltazione della Croce
L’Esaltazione della Croce

Ai lati dell’altare, invece, ecco la Crocifissione (a sinistra) e l’Ultima Cena dipinta da Luigi Morgari(a destra).

Santuario del Santo Crocifisso di Meda, la Crocifissione
La Crocifissione a lato dell’altare
Santuario del Santo Crocifisso di Meda, L'ultima cena
L’Ultima Cena a lato dell’altare

La navata laterale sinistra ospita una raffigurazione del Battesimo di Cristo, esattamente sopra l’antico fonte battesimale, racchiuso da una suggestiva cancellata.

Santuario del Santo Crocifisso di Meda, il Battesimo di Cristo
Il Battesimo di Cristo

Segue la Madonna del Rosario di Pompei con San Domenico di Guzman e Santa Caterina da Siena.

Santuario del Santo Crocifisso di Meda, la Madonna del Rosario di Pompei
La Madonna del Rosario di Pompei

Infine, la navata è conclusa dall’altare della Madonna col Bambino.

La navata laterale destra, invece, mostra una Madonna delle Grazie realizzata da Giovanni Cassina.

Santuario del Santo Crocifisso di Meda, la Madonna delle Grazie
La Madonna delle Grazie

Proseguendo, ci si imbatte in un affresco di Santa Margherita Maria Alacoque davanti al Sacro Cuore.

Santuario del Santo Crocifisso di Meda, Margherita Maria Alacoque
Margherita Maria Alacoque davanti al Sacro Cuore

Infine, ecco l’altare del Santo Crocifisso, a cui il santuario deve il nome. Si narra, infatti, che il 2 agosto del 1813, mentre era in corso di svolgimento una messa, la chiesa fu attraversata da un fulmine: per grazia divina, però, nessuno dei fedeli presenti fu colpito. Da quell’occasione, quella che fino ad allora era stata conosciuta come Chiesa di Santa Maria iniziò ad essere chiamata Santuario del Santo Crocifisso.

Come arrivare al Santuario del Santo Crocifisso a Meda

Il Santuario del Santo Crocifisso si trova in piazza Vittorio Veneto a Meda.

Se vuoi arrivare al Santuario del Santo Crocifisso in treno, puoi fare riferimento alla stazione di Meda. Uscito dalla stazione, gira a sinistra in piazza della Stazione e al semaforo vai a destra in corso Matteotti. Quindi vai sempre dritto fino all’incrocio con via XX Settembre: alla tua destra trovi la Salita delle Benedettine, che è la strada che ti conduce in piazza Vittorio Veneto.

Hai in mente di arrivare al Santuario del Santo Crocifisso in auto? Tieni presente che non puoi arrivare in piazza in macchina: per questo ti consiglio di parcheggiare in corso Matteotti all’altezza del civico 77 o in via Vignoni, per poi arrivare in piazza attraverso la Salita delle Benedettine.

Infine, nel caso in cui tu voglia arrivare al Santuario del Santo Crocifisso in autobus, ti conviene scegliere la linea C80 e scendere alla fermata di piazza Cavour. Da qui, imbocca via Garibaldi per poi girare a destra in via Antona Traversi: al termine della salita ti ritroverai in piazza Vittorio Veneto.

E visto che ti trovi da queste parti, perché non ne approfitti per visitare anche il resto della città? Nel post qui sotto trovi tutti i consigli per scoprire che cosa vedere a Meda e dove mangiare.






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