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	<title>Lazzaro Pasini - Viaggiare in Brianza</title>
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	<title>Lazzaro Pasini - Viaggiare in Brianza</title>
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		<title>Cesano Maderno, la Chiesa di Santo Stefano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone - Viaggiare in Brianza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2021 15:11:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brianza]]></category>
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		<category><![CDATA[Stazione di Cesano Maderno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Visitare a Cesano Maderno la Chiesa di Santo Stefano significa avere l’opportunità di conoscere una miriade di storie speciali: quelle raccontate dalle oltre 60 vetrate che abbelliscono questo edificio, per esempio. E pensa che queste vetrate sarebbero state molte di più, se non fosse stato per… Beh, leggi il resto di questo post per scoprirlo. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/cesano-maderno/cesano-maderno-la-chiesa-di-santo-stefano/">Cesano Maderno, la Chiesa di Santo Stefano</a> proviene da <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it">Viaggiare in Brianza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Visitare a Cesano Maderno la Chiesa di Santo Stefano significa avere l’opportunità di conoscere una miriade di storie speciali: quelle raccontate dalle oltre 60 vetrate che abbelliscono questo edificio, per esempio. E pensa che queste vetrate sarebbero state molte di più, se non fosse stato per… Beh, leggi il resto di questo post per scoprirlo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La storia della Chiesa di Santo Stefano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> Chiesa di Santo Stefano di Cesano Maderno</strong> fu costruita a partire dal 1926 proprio di fronte a un&#8217;altra chiesa, risalente alla seconda metà del Seicento, intitolata allo stesso santo.  </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="545" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/chiesa-santo-stefano-cesano.jpg" alt="La Chiesa di Santo Stefano a Cesano" class="wp-image-20642" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/chiesa-santo-stefano-cesano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/chiesa-santo-stefano-cesano-300x204.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/chiesa-santo-stefano-cesano-768x523.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Chiesa di Santo Stefano a Cesano Maderno</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/chiesa-vecchia-di-santo-stefano-a-cesano-maderno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">chiesa precedente</a>, infatti, anche se alla fine del XIX secolo era stata sottoposta a lavori di ampliamento era ormai considerata troppo piccola a causa del progressivo aumentare della popolazione. Un ulteriore ingrandimento delle sue dimensioni non sarebbe stato possibile, per la presenza delle strade e degli edifici circostanti, e fu per questo che si rese necessaria l&#8217;<strong>edificazione di una chiesa nuova</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>antica Chiesa di Santo Stefano</strong>, comunque, esiste ancora oggi. Attualmente sconsacrata, conserva meravigliosi capolavori artistici: se desideri conoscerli, puoi dare un&#8217;occhiata al post qui sotto.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="4IbErOgAcZ"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/cesano-maderno/lantica-chiesa-di-santo-stefano-a-cesano-maderno/">L&#8217;antica Chiesa di Santo Stefano a Cesano Maderno</a></blockquote><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;L&#8217;antica Chiesa di Santo Stefano a Cesano Maderno&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/cesano-maderno/lantica-chiesa-di-santo-stefano-a-cesano-maderno/embed/#?secret=4IbErOgAcZ" data-secret="4IbErOgAcZ" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Fu<strong> Spirito Maria Chiappetta</strong> a progettare la nuova Chiesa di Santo Stefano, realizzata secondo i canoni dell&#8217;architettura neogotica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ingegnere e presbitero milanese, <a href="http://www.viaggiareinbrianza.it/tag/spirito-maria-chiappetta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiappetta </a>fu l&#8217;architetto della Santa Sede sotto il pontificato di <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/papa-pio-xi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pio XI</a>. In Brianza progettò numerosi edifici religiosi, fra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/santuario-del-santo-crocifisso-a-desio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Santuario del Santo Crocifisso di Desio</a>;</li>



<li>la <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/chiesa-di-san-giorgio-martire-a-limbiate" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiesa di San Giorgio Martire di Limbiate</a>;</li>



<li>il <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/santuario-della-madonna-di-santa-valeria-a-seregno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Santuario della Madonna di Santa Valeria di Seregno</a>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori di costruzione della Chiesa di Santo Stefano non furono semplici, a causa della vicinanza del <strong>fiume Seveso</strong>, che rendeva il terreno meno consistente di quanto sarebbe stato opportuno. Per assicurare la stabilità necessaria all&#8217;edificio, si dovette arrivare a una profondità di più di 6 metri, mentre sulla sponda del <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/fiume-seveso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">corso d&#8217;acqua</a> si realizzò un contrafforte in cemento armato per evitare cedimenti e frane.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="800" height="471" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-fiume-seveso.jpg" alt="Cesano Maderno, la Chiesa di Santo Stefano e il fiume Seveso" class="wp-image-20685" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-fiume-seveso.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-fiume-seveso-300x177.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-fiume-seveso-768x452.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Chiesa di Santo Stefano e il fiume Seveso</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel tempo, le <strong>difficoltà economiche</strong> resero necessarie delle variazioni del progetto originale, al fine di contenere le spese di realizzazione: si scelsero materiali meno costosi e si ridussero le decorazioni, anche se queste decisioni incontrarono l&#8217;opposizione del progettista Chiappetta. Tra l&#8217;altro, si rinunciò alla costruzione di un tiburio. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I lavori si conclusero tra la fine del 1936 e l&#8217;inizio del 1937</strong>, quando vennero trasferiti dall&#8217;antica Chiesa di Santo Stefano a quella nuova gli altari, le statue e una parte degli arredi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="463" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/lapide-consacrazione-chiesa-santo-stefano.jpg" alt="La lapide della consacrazione della Chiesa di Santo Stefano" class="wp-image-20672" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/lapide-consacrazione-chiesa-santo-stefano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/lapide-consacrazione-chiesa-santo-stefano-300x174.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/lapide-consacrazione-chiesa-santo-stefano-768x444.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La lapide posta in occasione della consacrazione </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Fu solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, invece, che vennero realizzate &#8211; a un costo di 10mila lire al metro quadro &#8211; le <strong>vetrate istoriate</strong>, a opera dell&#8217;artista milanese <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/aristide-albertella/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aristide Albertella</a>, scelto direttamente da Chiappetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal transetto all&#8217;abside, tutte le vetrate della parte posteriore della chiesa sono incentrate sulla <strong>vita di Gesù</strong> e sui racconti della Chiesa primitiva. In tutto, i quadri presenti sono 63.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="509" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-vetrate-altare-santo-stefano.jpg" alt="Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: le vetrate dell'altare di Santo Stefano" class="wp-image-20673" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-vetrate-altare-santo-stefano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-vetrate-altare-santo-stefano-300x191.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-vetrate-altare-santo-stefano-768x489.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Una parte delle vetrate dell&#8217;altare di Santo Stefano realizzate da Aristide Albertella</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Pittore e vetraio, dopo gli studi accademici Albertella scelse di approfondire lo studio delle <strong>vetrate del Duomo di Milano</strong> realizzate da artisti come Cristoforo de Mottis, Niccolò da Varallo e Michelino da Besozzo. In Brianza ha avuto modo di lasciare il segno della propria arte anche nella <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/chiesa-dei-santi-gervaso-e-protaso-a-seveso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso di Seveso</a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La facciata della chiesa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La Chiesa di Santo Stefano di Cesano Maderno ha un impianto a croce latina. Il fronte principale, che spicca per la scelta del <strong>mattone a vista</strong>, è suddiviso in senso verticale in tre parti, con due torri semicircolari che separano il modulo centrale da quelli laterali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro della facciata puoi notare una monofora alta, che in basso è divisa in cinque moduli e in alto presenta un<strong> rosone decorato</strong> con motivi floreali. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="454" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-rosone-facciata-centrale.jpg" alt="Cesano Maderno, la chiesa: il rosone della facciata centrale" class="wp-image-20627" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-rosone-facciata-centrale.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-rosone-facciata-centrale-300x170.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-rosone-facciata-centrale-768x436.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il rosone della monofora sulla facciata centrale</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sopra il portone di ingresso principale e le due entrate laterali sono evidenti degli<strong> archi ogivali in mattoni</strong>; secondo il progetto di Chiappetta, al loro posto avrebbero dovuto esserci delle ghimberghe, che però non furono realizzate per mancanza di fondi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>facciate laterali</strong> della chiesa sono caratterizzate dalla presenza di numerose monofore: quelle più strette sono decorate con vetrate colorate; quelle più larghe, invece, presentano una finitura in mattoni. Anche queste, in realtà, avrebbero dovuto essere abbellite da vetrate, ma la carenza di risorse economiche non consentì questa soluzione. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="561" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/facciata-laterale-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno.jpg" alt="La facciata laterale della Chiesa di Santo Stefano di Cesano Maderno" class="wp-image-20629" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/facciata-laterale-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/facciata-laterale-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno-300x210.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/facciata-laterale-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno-768x539.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Le monofore vetrate e quelle murate della facciata laterale della chiesa</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco perché, in un certo senso, a Cesano Maderno la Chiesa di Santo Stefano viene considerata ancora oggi <strong>incompleta</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="445" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/monofora-mattoni-chiesa-santo-stefano.jpg" alt="La monofora in mattoni della Chiesa di Santo Stefano" class="wp-image-20680" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/monofora-mattoni-chiesa-santo-stefano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/monofora-mattoni-chiesa-santo-stefano-300x167.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/monofora-mattoni-chiesa-santo-stefano-768x427.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il dettaglio di una delle monofore prive di vetrata</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Elemento peculiare della chiesa è la<strong> guglia sommitale</strong> che si erge sopra il tiburio ottagonale collocato all&#8217;incrocio fra la navata centrale e il transetto. La guglia, in stile gotico, richiama quella del Duomo di Milano e presenta 24 archetti rampanti, 16 nicchie, 16 vetrate e 24 gugliette fiorite.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/guglia-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno.jpg" alt="La guglia della Chiesa di Santo Stefano di Cesano Maderno" class="wp-image-20628" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/guglia-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/guglia-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/guglia-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La guglia della Chiesa di Santo Stefano</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dentro la chiesa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;interno della chiesa è contraddistinto da<strong> volte a stella</strong> (curiosamente, elemento tipico dell&#8217;architettura del Salento).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le navate laterali sono larghe la metà di quella centrale, e distinte da essa da<strong> colonne in granito bianco</strong> che hanno una forma esagonale in basso e circolare in alto. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-navate.jpg" alt="Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: le navate" class="wp-image-20663" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-navate.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-navate-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-navate-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Gli interni della chiesa</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>capitelli</strong>, in marmo saccaroide roseo di Candoglia, sono decorati con motivi diversi per ciascuna colonna, che raffigurano grappoli d&#8217;uva e spighe di frumento (i simboli dell&#8217;Eucarestia) ed elementi floreali come la rosa (simbolo di amore) e il giglio (simbolo di purezza). </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="435" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/capitello-spighe-grano-grappoli-uva.jpg" alt="Un capitello con spighe di grano e grappoli d'uva" class="wp-image-20631" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/capitello-spighe-grano-grappoli-uva.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/capitello-spighe-grano-grappoli-uva-300x163.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/capitello-spighe-grano-grappoli-uva-768x418.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il capitello decorato con spighe di grano e grappoli d&#8217;uva</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A scolpire i capitelli fu il bresciano <strong>Angelo Barbieri</strong>. Nativo di Rovato, Barbieri a Milano fu allievo dello scultore Enrico Butti; in Brianza realizzò, tra l&#8217;altro, alcuni altorilievi nella <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/desio/desio-la-basilica-dei-santi-siro-e-materno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Basilica dei Santi Siro e Materno di Desio</a>. Morì nel 1938, l&#8217;anno dopo aver lavorato nella chiesa di Cesano.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: la vetrata della controfacciata</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Appena entrato in chiesa, vòltati per ammirare la<strong> vetrata della controfacciata</strong>, con intelaiatura gotica di Gianni Elli. Voluta negli anni &#8217;60 da don Emilio Meani, raffigura Maria Madre della Chiesa fra i pastori, che hanno i volti di parroci di Cesano, cardinali milanesi e papi. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="444" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-vetrata-amalia-panigati.jpg" alt="Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano, la vetrata di Amalia Panigati" class="wp-image-20616" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-vetrata-amalia-panigati.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-vetrata-amalia-panigati-300x167.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-vetrata-amalia-panigati-768x426.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La vetrata che raffigura Maria Madre della Chiesa</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>rosone</strong> raffigura nella parte centrale una colomba, simbolo dello Spirito Santo, da cui paiono partire raggi di varie tonalità.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="507" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrata-amalia-panigati.jpg" alt="La vetrata di Amalia Panigati" class="wp-image-20678" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrata-amalia-panigati.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrata-amalia-panigati-300x190.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrata-amalia-panigati-768x487.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La colomba del rosone</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;autrice è la milanese <strong>Amalia Panigati</strong>, considerata una delle principali esponenti del Novecento nel settore della pittura a fuoco su vetro. Figlia e nipote d&#8217;arte, Panigati fu insegnante all&#8217;Accademia di Brera; nel corso della sua carriera realizzò vetrate, tra l&#8217;altro, per la Chiesa di San Rocco di Monza e per il Duomo di Milano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla vetrata, puoi notare<strong> quattro statue:</strong> quelle all&#8217;esterno rappresentano Ambrogio e Carlo, santi patroni della diocesi di Milano; le statue più vicine alla vetrata, invece, mostrano gli apostoli Pietro e Paolo, martiri e fondatori della Chiesa di Roma. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A sinistra della vetrata, <strong>Ambrogio </strong>ha in mano il flagello con cui sferzò l&#8217;eresia ariana, come vuole l&#8217;iconografia tradizionale; <strong>Paolo</strong>, invece, tiene la spada e il libro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="458" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/statue-sant-ambrogio-san-pietro.jpg" alt="Le statue di Sant'Ambrogio e San Pietro" class="wp-image-20633" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/statue-sant-ambrogio-san-pietro.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/statue-sant-ambrogio-san-pietro-300x172.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/statue-sant-ambrogio-san-pietro-768x440.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Le statue di Sant&#8217;Ambrogio e San Pietro</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A destra della vetrata, <strong>Pietro </strong>è raffigurato con in mano le chiavi, mentre <strong>Carlo </strong>è riconoscibile per il naso adunco.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="453" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/san-pietro-san-carlo-borromeo.jpg" alt="San Pietro e San Carlo Borromeo" class="wp-image-20634" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/san-pietro-san-carlo-borromeo.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/san-pietro-san-carlo-borromeo-300x170.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/san-pietro-san-carlo-borromeo-768x435.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Le statue di San Pietro e San Carlo Borromeo</em></figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: gli altari novecenteschi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Gli slarghi accanto agli ingressi accolgono le <strong>cappelle del Sacro Cuore e della Madonna del Rosario</strong>: sono opera di monsignor <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/enrico-villa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Enrico Villa</a>, architetto che a Cesano Maderno progettò anche la <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/chiesa-di-san-bernardo-abate-a-cesano-maderno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiesa di San Bernardo</a>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">La Cappella della Madonna del Rosario</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla sinistra, la<strong> cappella della Madonna del Rosario</strong> raffigura la Chiamata dei Profeti attorno alla famiglia. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="456" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-cappella-madonna-rosario-chiesa-santo-stefano.jpg" alt="Cesano Maderno, la cappella della Madonna del Rosario nella Chiesa di Santo Stefano" class="wp-image-20640" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-cappella-madonna-rosario-chiesa-santo-stefano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-cappella-madonna-rosario-chiesa-santo-stefano-300x171.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-cappella-madonna-rosario-chiesa-santo-stefano-768x438.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La cappella della Madonna del Rosario </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le cinque vetrate della cappella mostrano, infatti, tredici <strong>profeti di Israele</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Amos, con abito da allevatore e un bastone in mano;</li>



<li>Giona, noto per essere finito nel ventre di un grosso pesce;</li>



<li>Gioele, con il capo coperto;</li>



<li>Isaia, con il suo libro fra le mani;</li>



<li>Michea, con il rotolo del suo libro nella mano destra;</li>



<li>Osea, dal volto invecchiato e triste;</li>



<li>Nahum, con la mano su un fianco, in atteggiamento combattivo;</li>



<li>Ezechiele, profeta appartenente alla casta sacerdotale;</li>



<li>Baruc, con una grande lastra in mano;</li>



<li>Geremia, considerato il più perseguitato e sfortunato tra i profeti di Israele;</li>



<li>Zaccaria; con una mano alzata in atteggiamento solenne;</li>



<li>Aggeo, con lo sguardo rivolto verso l&#8217;alto;</li>



<li>Daniele, che guarda lontano con in mano un bastone.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="495" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cappella-madonna-rosario-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno.jpg" alt="La cappella della Madonna del Rosario nella Chiesa di Santo Stefano a Cesano Maderno" class="wp-image-20636" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cappella-madonna-rosario-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cappella-madonna-rosario-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno-300x186.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cappella-madonna-rosario-chiesa-santo-stefano-cesano-maderno-768x475.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Le vetrate con i tredici profeti</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le formelle in basso, invece, rappresentano quattordici <strong>misteri del rosario</strong> (della gioia, del dolore e della gloria), con il quindicesimo che corrisponde all&#8217;effigie della Madonna del Rosario oggetto di devozione nel santuario di Pompei.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="471" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/misteri-rosario-chiesa-cesano-maderno.jpg" alt="I misteri del rosario della Chiesa di Cesano Maderno" class="wp-image-20638" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/misteri-rosario-chiesa-cesano-maderno.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/misteri-rosario-chiesa-cesano-maderno-300x177.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/misteri-rosario-chiesa-cesano-maderno-768x452.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>In alto, da sinistra: L&#8217;annunciazione dell&#8217;angelo Gabriele a Maria Vergine; La visita di Maria santissima a santa Elisabetta; La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme; Gesù viene presentato al tempio da Maria e Giuseppe.  </em><br><em>In basso, da sinistra: Il viaggio di Gesù al Calvario carico della croce; Gesù è crocifisso e muore; Gesù risorge da morte.</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="514" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/formelle-misteri-rosario.jpg" alt="Le formelle con i misteri del rosario" class="wp-image-20637" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/formelle-misteri-rosario.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/formelle-misteri-rosario-300x193.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/formelle-misteri-rosario-768x493.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>In alto, da sinistra: Il ritrovamento di Gesù nel tempio; La preghiera di Gesù al Getzemani; La flagellazione di Gesù; L&#8217;incoronazione di spine. </em><br><em>In basso, da sinistra: Gesù ascende in cielo nella gloria; La Pentecoste; Maria è assunta in cielo</em></figcaption></figure>



<h4 class="wp-block-heading">La Cappella del Sacro Cuore</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla destra, la <strong>cappella del Sacro Cuore</strong> ospita l&#8217;icona del Sacro Cuore fra le statue di Santa Rita e San Giuseppe. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="449" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cappella-sacro-cuore-chiesa-cesano.jpg" alt="La cappella del Sacro Cuore nella chiesa di Cesano" class="wp-image-20644" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cappella-sacro-cuore-chiesa-cesano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cappella-sacro-cuore-chiesa-cesano-300x168.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cappella-sacro-cuore-chiesa-cesano-768x431.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La cappella del Sacro Cuore </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sopra, cinque vetrate &#8211; ognuna con tre figure &#8211; rappresentano la <strong>Chiamata dei Santi Sacerdoti</strong>, che sono immortalati attorno ai sacramenti dell&#8217;Eucarestia e dell&#8217;Ordine. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="558" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrate-santi-chiesa-santo-stefano.jpg" alt="Le vetrate dei santi della Chiesa di Santo Stefano" class="wp-image-20645" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrate-santi-chiesa-santo-stefano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrate-santi-chiesa-santo-stefano-300x209.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrate-santi-chiesa-santo-stefano-768x536.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>I quindici santi raffigurati sulle vetrate</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sant&#8217;Ignazio di Loyola</strong>, che dopo essere stato soldato si convertì al servizio di Cristo e diede origine alla Compagnia di Gesù;</li>



<li><strong>San Domenico Guzman</strong>, spagnolo che costituì l&#8217;ordine dei domenicani e morì a Bologna ad appena 46 anni;</li>



<li><strong>San Benedetto da Norcia</strong>, che si ritirò per tre anni in una grotta nei pressi di Subiaco per poi diffondere la sua Regola: <em>Ora et labora</em>, &#8220;Prega e lavora&#8221;;</li>



<li><strong>San Camillo de Lellis</strong>, che dedicò la propria esistenza alla cura dei malati dando vita all&#8217;ordine dei Ministri degli infermi, che in seguito sarebbero stati soprannominati &#8211; appunto &#8211; camilliani;</li>



<li><strong>San Filippo Neri</strong>, che creò l&#8217;oratorio e si impegnò nell&#8217;educazione dei più giovani;</li>



<li><strong>San Carlo Borromeo</strong>, che in occasione della peste amministrò i sacramenti e organizzò l&#8217;assistenza ai malati;</li>



<li><strong>San Francesco di Sales</strong>, che fondò l&#8217;ordine della Visitazione insieme con santa Giovanna Francesca Frémiot de Chantal, sua discepola;</li>



<li><strong>Alfonso de&#8217; Liguori</strong>, che istituì la congregazione dei sacerdoti del Santissimo Redentore;</li>



<li><strong>Antonio M. Zaccaria</strong>, che diede vita alla famiglia religiosa delle suore Angeliche e ai chierici regolari di San Paolo, i Barnabiti;</li>



<li><strong>San Vincenzo de&#8217; Paoli</strong>, che dopo essere stato elemosiniere della regina madre alla corte di Francia rivolse la propria attenzione ai più poveri, istituendo la congregazione dei Signori della missione e quella delle Figlie della carità;</li>



<li><strong>Padre Luigi Monti,</strong> che fondò la congregazione dei Figli dell&#8217;Immacolata Concezione (i Concettini) nell&#8217;ospedale di Santo Spirito a Roma;</li>



<li><strong>San Giovanni Bosco</strong>, che ideò un metodo educativo basato sulla prevenzione e non sulla repressione, contribuendo alla salvezza spirituale di molti giovani;</li>



<li><strong>San Giuseppe Cottolengo</strong>, che fondò la Piccola casa della divina Provvidenza per assistere persone colpite da malattie incurabili.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="490" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/san-vincenzo-de-paoli.jpg" alt="San Vincenzo de' Paoli" class="wp-image-20733" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/san-vincenzo-de-paoli.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/san-vincenzo-de-paoli-300x184.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/san-vincenzo-de-paoli-768x470.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>In basso, da sinistra a destra: San Carlo Borromeo, il Sacramento dell&#8217;Eucaristia, San Vincenzo de&#8217; Paoli, San Giuseppe Benedetto Cottolengo.<br>Sopra, da sinistra a destra: San Filippo Neri, Sant&#8217;Antonio Maria Zaccaria, San Giovanni Bosco</em></figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: la Via Crucis </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le<strong> tele a olio della Via Crucis</strong> risalgono al 1963 e sono opera di Giorgio Scarpati. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="421" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/via-crucis-giorgio-scarpati.jpg" alt="La Via Crucis di Giorgio Scarpati" class="wp-image-20617" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/via-crucis-giorgio-scarpati.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/via-crucis-giorgio-scarpati-300x158.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/via-crucis-giorgio-scarpati-768x404.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Una delle stazioni della Via Crucis dipinta da Giorgio Scarpati</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nato nel 1908 a San Giorgio a Cremano (la città di Massimo Troisi), Scarpati frequentò l&#8217;Accademia di Napoli per poi trasferirsi nel 1929 a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale sfollò dal capoluogo lombardo rifugiandosi a Giussano, dove andò a vivere definitivamente nel 1946. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In Brianza ha realizzato <strong>mosaici</strong>, tra l&#8217;altro, per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/santuario-di-san-fermo-ad-albiate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Santuario di San Fermo ad Albiate</a>;</li>



<li>la <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/chiesa-di-san-lorenzo-a-castello-di-brianza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiesa di San Lorenzo Martire a Castello di Brianza</a>;</li>



<li>la <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/basilica-dei-santi-filippo-e-giacomo-a-giussano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Basilica dei Santi Filippo e Giacomo di Giussano</a>.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: gli altari della chiesa vecchia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Gli altari delle <strong>cappelle laterali della Chiesa di Santo Stefano</strong> provenienti dalla chiesa vecchia sono in stile neobarocco; realizzati in marmo policromo, furono ristrutturati in occasione della consacrazione della chiesa del 1937.</p>



<h4 class="wp-block-heading">L&#8217;altare di Sant&#8217;Anna e Sant&#8217;Antonio</h4>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altare della cappella di sinistra, in passato intitolato a Sant&#8217;Antonio e oggi dedicato a Sant&#8217;Anna, accoglie una copia di una pala che raffigura <strong>la Sacra Famiglia e Sant&#8217;Anna</strong>, che nella versione originale &#8211; opera della scuola di Bernardino Luini &#8211; è esposta nella Chiesa di San Pio X di Cesano. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="460" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-pala-sacra-famiglia-sant-anna.jpg" alt="Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: la pala con la Sacra Famiglia e Sant'Anna" class="wp-image-20701" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-pala-sacra-famiglia-sant-anna.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-pala-sacra-famiglia-sant-anna-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-pala-sacra-famiglia-sant-anna-768x442.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il dipinto con la Sacra Famiglia e Sant&#8217;Anna</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto la pala ci sono: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>una pala d&#8217;altare marmorea che raffigura una Deposizione dalla croce;</li>



<li>l&#8217;urna che contiene il corpo di Santa Giuliana vergine e martire;</li>



<li>un&#8217;inserzione devozionale con l&#8217;immagine di Sant&#8217;Antonio e del Bambino Gesù del XVIII secolo.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">I cinque <strong>angeli sulla volta</strong> sono rappresentati su fondo dorato e hanno tra le mani un cartiglio, a formare la frase<em> Ave gratia plena Dominus tecum</em>: è sottinteso il nome di Maria.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="414" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/angeli-volta-cappella-sant-anna.jpg" alt="Gli angeli sulla volta della cappella di Sant'Anna" class="wp-image-20654" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/angeli-volta-cappella-sant-anna.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/angeli-volta-cappella-sant-anna-300x155.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/angeli-volta-cappella-sant-anna-768x397.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Gli angeli sulla volta della cappella </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Alle spalle dell&#8217;altare, vale la pena di osservare nel dettaglio le vetrate di Aristide Albertella, ognuna con un titolo: l&#8217;inizio della storia corrisponde al primo quadro in basso a sinistra.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Anna sposa Gioachino</strong>: il matrimonio tra Anna e Gioacchino, i genitori della Beata Vergine.</li>



<li><strong>Nasce Maria</strong>: Sant&#8217;Anna è distesa a letto, mentre una serva porta un panno pulito e Gioacchino solleva al cielo Maria, appena nata; accanto, un angelo in ginocchio volge lo sguardo verso l&#8217;alto.</li>



<li><strong>Presentata al tempio</strong>: Maria, insieme con i genitori, percorre la scalinata che porta all&#8217;ingresso del tempio, come riportato dallo scritto apocrifo del vangelo di Giacomo.</li>



<li><strong>Educata al tempio</strong>: la piccola Maria, con un libro in mano e sostenuta da Anna, è insieme con due donne che scrivono e leggono su pergamene.</li>



<li><strong>Al tempio prega</strong>: Maria prega nel tempio in ginocchio di fronte all&#8217;altare dell&#8217;incenso.</li>



<li><strong>Sposa Giuseppe</strong>: lo sposalizio della Vergine; accanto a Maria, una bambina tiene in mano un candido fiore, simbolo della castità degli sposi.</li>



<li><strong>L&#8217;annuncio a Maria</strong>: Maria, in ginocchio con lo sguardo rivolto verso il basso e le mani raccolte in preghiera, accoglie l&#8217;angelo, raffigurato su una nube: in mezzo a loro un leggio sostiene il libro della Parola.</li>



<li><strong>Visita S. Elisabetta</strong>: Maria incontra Elisabetta: con loro, i mariti Giuseppe e Zaccaria.</li>



<li><strong>Censimento a Betlemme</strong>: stanchi e abbattuti, Maria e Giuseppe sono davanti al funzionario romano che compila il registro dell&#8217;anagrafe.</li>



<li><strong>Rifiutati da tutti</strong>: Maria e Giuseppe cercano ospitalità da una donna, che dall&#8217;uscio di casa propria li manda via.</li>



<li><strong>Nasce Gesù</strong>: Maria, Giuseppe Gesù e un pastore, nella capanna con gli animali, vengono osservati dagli angeli nei cieli.</li>



<li>La vetrata dell&#8217;Epifania, senza alcuna scritta, con l&#8217;adorazione dei Magi e dei pastori.</li>



<li><strong>Presentato al tempio</strong>: Gesù è nelle braccia di Maria, mentre Giuseppe ha in mano due colombe bianche.</li>



<li><strong>Fuga in Egitto</strong>: Giuseppe e Maria in fuga con il Bambino, dopo l&#8217;editto di Erode, intenzionato a uccidere tutti i bambini di Betlemme; sullo sfondo una piramide indica la destinazione.</li>



<li><strong>Strage degli innocenti</strong>: un soldato brandisce una spada mentre una mamma e un papà cercano di difendere i propri piccoli; altri bambini giacciono senza vita a terra.</li>



<li><strong>Gesù coi dottori</strong>: Gesù su un podio parla ai dottori del tempio  dai volti increduli e preoccupati. Si intravedono Giuseppe e Maria che trovano il figlio dopo averlo cercato per tre giorni.</li>



<li><strong>S. Famiglia al lavoro</strong>: Gesù lavora come falegname osservato dai genitori.</li>



<li><strong>S. Famiglia in preghiera</strong>: Gesù, Giuseppe e Maria pregano, illuminati da una luce proveniente dall&#8217;alto.</li>



<li><strong>Gesù battezzato</strong>: Gesù nelle acque del fiume Giordano riceve il battesimo da Giovanni Battista; lo Spirito Santo scende su di lui sotto forma di colomba.</li>



<li><strong>Gesù tentato</strong>: Gesù, con il braccio destro alzato, ha di fronte a sé Satana, prostrato ai suoi piedi.</li>



<li><strong>I primi discepoli</strong>: Gesù chiede ai pescatori del mare di Galilea di diventare pescatori di uomini.</li>



<li><strong>Nozze di Cana</strong>: Gesù al tavolo trasforma l&#8217;acqua in vino, destando la fede nei discepoli.</li>



<li><strong>Scaccia dal tempio</strong>: Gesù manda via dal tempio i mercanti tenendo una frusta di corde in mano.</li>



<li><strong>Giovanni decapitato</strong>: La testa di Giovanni Battista, appena decapitato, è su un vassoio che sarà portato al banchetto di Erode.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="461" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/giovanni-decapitato.jpg" alt="Giovanni decapitato" class="wp-image-20738" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/giovanni-decapitato.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/giovanni-decapitato-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/giovanni-decapitato-768x443.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Dal basso verso l&#8217;alto, Nozze di Cana, Scaccia dal tempio e Giovanni decapitato</em></figcaption></figure>



<h4 class="wp-block-heading">L&#8217;altare di Santo Stefano</h4>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altare della cappella di destra, in marmi policromi grigio, rosa, rosso e nero, è dedicato a<strong> Santo Stefano</strong>, mentre in precedenza era intitolato alla Vergine.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/altare-santo-stefano-chiesa-cesano-maderno-768x1024.jpg" alt="L'altare di Santo Stefano nella Chiesa di Cesano Maderno" class="wp-image-20646" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/altare-santo-stefano-chiesa-cesano-maderno-768x1023.jpg 768w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/altare-santo-stefano-chiesa-cesano-maderno-225x300.jpg 225w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/altare-santo-stefano-chiesa-cesano-maderno.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;altare di Santo Stefano </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La pala d&#8217;altare fu eseguita negli anni &#8217;30 da<strong> Lazzaro Pasini</strong> e raffigura il santo con indosso gli abiti diaconali in un giardino, con la chiesa sullo sfondo. Originario di Reggio nell&#8217;Emilia, Pasini frequentò l&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze prima di trasferirsi a Milano, dove entrò in contatto con i rappresentanti del naturalismo lombardo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="467" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/pala-altare-santo-stefano.jpg" alt="La pala d'altare di Santo Stefano" class="wp-image-20656" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/pala-altare-santo-stefano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/pala-altare-santo-stefano-300x175.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/pala-altare-santo-stefano-768x448.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La pala d&#8217;altare dipinta da Lazzaro Pasini</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto la pala d&#8217;altare è contenuta l&#8217;<strong>urna di Stefano martire</strong> (che, però, non è lo Stefano protomartire a cui la chiesa è intitolata).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli<strong> angeli rappresentati sulle volte</strong> hanno in mano cartigli che formano la frase <em>Stephanus est plenus gratia et virtute</em>, &#8220;Stefano è pieno di grazia e virtù&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="441" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/angeli-volta-cappella-santo-stefano.jpg" alt="Gli angeli sulla volta della cappella di Santo Stefano" class="wp-image-20655" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/angeli-volta-cappella-santo-stefano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/angeli-volta-cappella-santo-stefano-300x165.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/angeli-volta-cappella-santo-stefano-768x423.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Gli angeli sulla volta della cappella </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in questo caso, attorno all&#8217;altare, ci sono 5 <strong>vetrate</strong>,<strong> </strong>per un totale di 25 icone realizzate da Albertella.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Pesca miracolosa</strong>: Gesù e Pietro sono sulla barca piena di pesci.</li>



<li><strong>Pietro mi ami tu?</strong>: Dialogo tra Gesù e Pietro sulla riva del mare di Galilea.</li>



<li><strong>Insegnate e battezzate</strong>: Gesù è con gli apostoli, preoccupati, stupiti e assorti.</li>



<li><strong>Ascende al cielo</strong>: Gesù ha lo sguardo rivolto verso l&#8217;alto, separato dai discepoli da una nube.</li>



<li><strong>Discende lo Spirito Santo</strong>: Gli apostoli sono insieme a Maria nel cenacolo; quasi tutti hanno lo sguardo volto verso il cielo, da dove proviene una luce.</li>



<li><strong>Pietro predica</strong>: una folla dubbiosa e stupefatta ascolta la predicazione di Pietro che annuncia la resurrezione di Gesù.</li>



<li><strong>Pietro e lo zoppo</strong>: Giovanni e Pietro, nel tempio, aiutano uno storpio che chiede l&#8217;elemosina.</li>



<li><strong>Stefano ordinato</strong>: Stefano è investito dall&#8217;alto da un fascio di luce al momento dell&#8217;ordinazione.</li>



<li><strong>Stefano coi poveri</strong>: Stefano nutre i poveri: non solo adulti, ma anche bambini.</li>



<li><strong>Stefano predica</strong>: In cima a una scalinata, Stefano istruisce la folla, che lo osserva attenta e ammirata.</li>



<li><strong>Stefano lapidato</strong>: Stefano, con lo sguardo rivolto verso al cielo, viene lapidato; a osservarlo c&#8217;è anche Paolo.</li>



<li><strong>Stefano in gloria</strong>: Con indosso una tunica bianca, Stefano &#8211; ormai martire &#8211; riceve la visita di un angelo che ha in mano la palma del martirio e della vittoria.</li>



<li>La conversione di Paolo sulla via di Damasco (senza titolo, sopra la cuspide dell&#8217;altare), sbalzato da cavallo dopo essere stato tramortito da una luce inviata da un angelo; Paolo era stato testimone del martirio di Stefano e aveva approvato la sua morte, per poi diventare persecutore dei cristiani. </li>



<li><strong>Paolo e Anania</strong>: seduto su un trono di pietra, Paolo è accecato; di fronte a lui c&#8217;è Anania, che gli impone le mani: gesto che nella Chiesa si utilizza sia per l&#8217;Unzione degli infermi e che per il Sacramento dell&#8217;Ordine.</li>



<li><strong>Pietro e Paolo</strong>: Pietro, seduto, parla con Paolo, che tenta di persuaderlo a proposito della sua strategia missionaria e della bontà della sua visione teologica.</li>



<li><strong>Pietro a Roma</strong>: Pietro è davanti a una folla di curiosi, mentre sullo sfondo si nota un tempio pagano circondato dalla natura.</li>



<li><strong>Pietro in carcere</strong>: Pietro è seduto in carcere, con la catena in mano, mentre guarda il cielo oltre l&#8217;inferriata.</li>



<li><strong>Pietro liberato</strong>: Pietro riceve la visita di un angelo e viene liberato dai soldati.</li>



<li><strong>Martirio di Pietro</strong>: Pietro viene crocifisso a testa in giù, partecipando al destino di Gesù.</li>



<li><strong>Giacomo dal tempio</strong>: Giacomo viene buttato giù dalle mura del tempio: verrà poi ucciso a bastonate.</li>



<li><strong>Andrea in croce</strong>: Fratello di Pietro, Andrea viene crocifisso su una croce in diagonale.</li>



<li><strong>Bartolomeo scorticato</strong>: Bartolomeo è legato a un tavolo di tortura mentre subisce le angherie di tre aguzzini con in mano lame taglienti; alle loro spalle, un tempio pagano in cima a una collina.</li>



<li><strong>Filippo crocifisso</strong>: Filippo viene crocifisso, proprio come Gesù, da cui aveva condotto gli uomini greci.</li>



<li><strong>Matteo lapidato</strong>: Matteo è in preghiera mentre viene colpito da pietre e da un uomo che brandisce una spada.</li>



<li><strong>Paolo decapitato</strong>: Paolo è raccolto in preghiera mentre davanti a lui un boia ha in mano la spada che reciderà la sua testa; questa, secondo la tradizione, rimbalzerà tre volte a terra.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: l&#8217;altare maggiore</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Anche l&#8217;<strong>altare maggiore</strong> della Chiesa di Santo Stefano proviene dalla chiesa vecchia: un altro elemento di stile barocco in una chiesa neogotica.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="557" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-altare-maggiore.jpg" alt="Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: l'altare maggiore" class="wp-image-20652" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-altare-maggiore.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-altare-maggiore-300x209.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-altare-maggiore-768x535.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>L&#8217;altare maggiore della Chiesa di Santo Stefano</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Osservalo bene:<strong> la croce è sostenuta da angeli</strong>, mentre sulla porticina del tabernacolo è rappresentato il <strong>pio pellicano</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="482" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-croce-altare-maggiore.jpg" alt="Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: la croce dell'altare maggiore" class="wp-image-20664" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-croce-altare-maggiore.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-croce-altare-maggiore-300x181.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-croce-altare-maggiore-768x463.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La croce sostenuta da angeli dell&#8217;altare maggiore</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Devi sapere che il <strong>pellicano </strong>è un simbolo cristiano: secondo un&#8217;antica leggenda, esso nutre i piccoli con il proprio sangue, dopo essersi ferito il collo con il becco. Per questo viene assimilato a Cristo, che offre sangue e corpo nell&#8217;Eucarestia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="456" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/pio-pellicano.jpg" alt="Il pio pellicano" class="wp-image-20674" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/pio-pellicano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/pio-pellicano-300x171.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/pio-pellicano-768x438.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il pio pellicano</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto la mensa è presenta l&#8217;<strong>urna di San Felice martire</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> vetrata alla sinistra dell&#8217;altare</strong> mostra due episodi della Scrittura: in alto l&#8217;ultima cena di Gesù e in basso il rendimento di grazie sul pane del deserto. A separare le due scene, quattro angeli con in mano cartigli che formano la frase <em>Ego sum panis vitae</em>, &#8220;Io sono il pane della vita&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="451" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrata-aristide-albertella.jpg" alt="La vetrata di Aristide Albertella" class="wp-image-20658" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrata-aristide-albertella.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrata-aristide-albertella-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/vetrata-aristide-albertella-768x433.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>In alto l&#8217;ultima cena di Gesù e in basso il rendimento di grazie sul pane del deserto </em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le<strong> vetrate dell&#8217;abside</strong>, invece, raffigurano cherubini, angeli con cartiglio e figure astratte simili a fiamme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la <strong>vetrata alla destra dell&#8217;altare</strong> propone due episodi della Scrittura: in alto Gesù morto sulla croce e in basso il sacrificio di Abramo. A separare le due scene, quattro angeli con in mano cartigli che formano la frase <em>Et vitam reddidit vitam</em>, &#8220;E la vita ritorna alla vita&#8221;. Abramo ha in mano il coltello sacrificale, che viene bloccato da un angelo, mentre davanti a lui c&#8217;è Isacco, legato a una catasta di legna. Sullo sfondo, l&#8217;ariete che sarà offerto in sacrificio.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="460" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/sacrificio-isacco.jpg" alt="Il sacrificio di Isacco" class="wp-image-20660" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/sacrificio-isacco.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/sacrificio-isacco-300x173.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/sacrificio-isacco-768x442.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>In alto Gesù morto sulla croce e in basso il sacrificio di Isacco</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>volte dell&#8217;antico presbiterio</strong> accolgono nove figure di angeli. Due hanno in mano cartigli con le frasi <em>Ego sum Α</em> e <em>Ego sum Ω</em>, &#8220;Io sono l&#8217;Alfa&#8221; e &#8220;Io sono l&#8217;Omega&#8221; (Alfa e Omega sono la prima e l&#8217;ultima lettera dell&#8217;alfabeto greco), che nell&#8217;Apocalisse di Giovanni sono titolo di Dio.&nbsp; </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="377" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/io-sono-alfa-io-sono-omega.jpg" alt="Io sono alfa, io sono omega" class="wp-image-20666" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/io-sono-alfa-io-sono-omega.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/io-sono-alfa-io-sono-omega-300x141.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/io-sono-alfa-io-sono-omega-768x362.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>I due angeli con i cartigli </em>Ego sum Α e Ego sum Ω </figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Gli altri sette angeli, con una fiamma sopra la testa (come quella che il giorno di Pentecoste scese sugli apostoli) e in mano una pergamena, sono raffigurati all&#8217;interno di elementi romboidali che decorano gli<strong> spicchi della semicupola</strong>. Essi simboleggiano i sette doni dello Spirito Santo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em>Sapientia </em>(la sapienza);</li>



<li><em>Intellectus </em>(l&#8217;intelletto);</li>



<li><em>Consilium</em> (il consiglio);</li>



<li><em>Fortitudo</em> (la fortezza);</li>



<li><em>Scientia </em>(la scienza);</li>



<li><em>Pietas </em>(la pietà);</li>



<li><em>Timor Dei </em>(il timore di Dio).</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="407" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/doni-spirito-santo.jpg" alt="I doni dello Spirito Santo" class="wp-image-20650" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/doni-spirito-santo.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/doni-spirito-santo-300x153.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/doni-spirito-santo-768x391.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>I doni dello Spirito Santo sugli spicchi della semicupola</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il presbiterio ospita anche le <strong>statue dei quattro evangelisti</strong>, ognuno con in mano il libro del Vangelo e raffigurati con il rispettivo simbolo che li contraddistingue:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l&#8217;aquila per Giovanni;</li>



<li>il vitello per Luca;</li>



<li>il leone per Marco;</li>



<li>l&#8217;angelo per Matteo.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Le vetrate intorno all&#8217;altare maggiore completano la storia che inizia con quelle dell&#8217;altare di Sant&#8217;Anna e si conclude con quelle dell&#8217;altare di Santo Stefano.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Lavanda dei piedi</strong>: Pietro accetta di farsi lavare dei piedi da Gesù; insieme a loro, tre commensali assistono ammirati.</li>



<li><strong>Gesù nell&#8217;orto</strong>: Gesù prega con lo sguardo rivolto verso l&#8217;alto; un angelo appare tenendo in mano un calice che affida a Gesù.</li>



<li><strong>Apostoli dormienti</strong>: un apostolo tiene la testa sulle ginocchia di un altro; un terzo, appoggiato a un albero, volta le spalle a Gesù.</li>



<li><strong>Il bacio di Giuda</strong>: Giuda &#8211; con in mano la borsa con il denaro e seguito dai soldati &#8211; bacia Gesù, che si ritrae nel mantello pur offrendo il volto al traditore. </li>



<li><strong>Chi cercate?</strong>: Gesù pronuncia il nome di Dio e atterrisce i soldati giunti per catturarlo.</li>



<li><strong>Gesù catturato</strong>: Gesù, nelle mani dei nemici, è con Pietro, che brandendo un&#8217;arma intende difenderlo.</li>



<li><strong>Gesù e Caifa</strong>: Gesù è davanti al sommo sacerdote Caifa, riconoscibile dal naso adunco.</li>



<li><strong>Da Pietro rinnegato</strong>: Pietro, accusato di conoscere Gesù, è agitato e prova a difendersi.</li>



<li><strong>Gesù flagellato</strong>: con le mani legate alla colonna, Gesù viene flagellato da due soldati mentre con gli occhi guarda lontano.</li>



<li><strong>Erode e Gesù</strong>: assiso su un trono, Erode ha davanti a sé Gesù, ma non osa guardarlo.</li>



<li><strong>Ecce homo</strong>: Pilato, affiancato da un consigliere, è accanto a Gesù, scortato da un soldato e oggetto della richiesta di condanna della gente.</li>



<li><strong>Giuda col denaro</strong>: all&#8217;ingresso del tempio, Giuda ha in mano il denaro, e si guarda indietro per paura di essere seguito da qualcuno.</li>



<li><strong>Gesù al Calvario</strong>: Gesù porta la croce sotto lo sguardo di Maria e di un soldato imperturbabile.</li>



<li>Senza titolo: tre donne addolorate, con lo sguardo abbattuto, si consolano l&#8217;un l&#8217;altra.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="467" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/lavanda-piedi.jpg" alt="La lavanda dei piedi" class="wp-image-20675" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/lavanda-piedi.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/lavanda-piedi-300x175.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/lavanda-piedi-768x448.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Gesù nell&#8217;orto e la lavanda dei piedi</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="458" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/bacio-giuda.jpg" alt="Il bacio di Giuda" class="wp-image-20730" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/bacio-giuda.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/bacio-giuda-300x172.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/bacio-giuda-768x440.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Il bacio di Giuda e Apostoli dormienti</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="471" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-catturato.jpg" alt="Gesù catturato" class="wp-image-20677" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-catturato.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-catturato-300x177.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-catturato-768x452.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Gesù catturato e Chi cercate?</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="455" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-caifa.jpg" alt="Gesù e Caifa" class="wp-image-20731" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-caifa.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-caifa-300x171.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-caifa-768x437.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Da Pietro rinnegato e Gesù e Caifa</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="488" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-flagellato-erode-gesu.jpg" alt="Gesù Flagellato, Erode e Gesù" class="wp-image-20676" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-flagellato-erode-gesu.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-flagellato-erode-gesu-300x183.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-flagellato-erode-gesu-768x468.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Gesù flagellato e Erode e Gesù</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="465" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/giuda-denaro.jpg" alt="Giuda col denaro" class="wp-image-20729" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/giuda-denaro.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/giuda-denaro-300x174.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/giuda-denaro-768x446.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Ecce homo e Giuda col denaro</em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="417" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-calvario.jpg" alt="Gesù al Calvario" class="wp-image-20728" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-calvario.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-calvario-300x156.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/gesu-calvario-768x400.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Gesù al Calvario</em> <em>e le donne addolorate</em></figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: la cupola</h3>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;intersezione tra la navata e il transetto ecco la <strong>cupola</strong>, con in mezzo una vetrata decorata in ottagono. Caratterizzata da uno stile classicheggiante, raffigura Dio circondato da otto arcangeli. La vetrata chiude un foro che in passato era scoperto, e che corrisponde alla sommità interna della cupola. Insieme con quella della controfacciata, è la sola vetrata di questa chiesa a non essere stata realizzata da Albertella.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="454" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-cupola.jpg" alt="Cesano Maderno, Chiesa di Santo Stefano: la cupola" class="wp-image-20648" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-cupola.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-cupola-300x170.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-cupola-768x436.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La vetrata della sommità interna della cupola</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Curiosità</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Lunga 80 metri, la Chiesa di Santo Stefano di Cesano Maderno è <strong>tra le dieci chiese più grandi della diocesi di Milano</strong>, la prima in Brianza.</li>



<li>Dentro la prima pietra posata per la costruzione della chiesa fu sigillato un tubo in zinco con all&#8217;interno un tubo in vetro che conteneva delle <strong>monete in rame, argento e oro</strong> e una pergamena.</li>



<li>Durante il trasloco degli altari e degli arredi dalla vecchia Chiesa di Santo Stefano a quella nuova, si tentò di traslare anche una <strong>statua della Madonna del Rosario</strong> in stile barocco. Tuttavia, nel momento in cui si provò a rimuoverla, essa andò distrutta e non poté più essere recuperata.</li>



<li>Quando si decise di costruire a Cesano Maderno la Chiesa di Santo Stefano nuova, il parroco era don Ambrogio Arrigoni, a cui oggi è intitolata la piazza su cui la chiesa stessa si affaccia. Pochi anni prima, nel maggio del 1923, don Ambrogio era stato addirittura<strong> in carcere</strong>, in seguito a degli scontri tra alcuni fascisti e la popolazione locale (<a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/cesano-maderno/narciso-mangani-ucciso-dai-fascisti-a-cesano-maderno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">te ne parlo in maniera dettagliata in questo articolo che racconta la storia di Narciso Mangani, giovane operaio cattolico ucciso dai fascisti</a>). Don Arrigoni era stato poi liberato grazie all&#8217;intervento del cardinale di Milano Eugenio Tosi. </li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/chiesa-santo-stefano-piazza-arrigoni.jpg" alt="La Chiesa di Santo Stefano in piazza Arrigoni" class="wp-image-20682" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/chiesa-santo-stefano-piazza-arrigoni.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/chiesa-santo-stefano-piazza-arrigoni-300x169.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/chiesa-santo-stefano-piazza-arrigoni-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Chiesa di Santo Stefano affacciata sulla piazza dedicata a monsignor Arrigoni</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come arrivare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A Cesano Maderno la <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong> si trova in<a href="https://www.google.com/maps/place/Chiesa+Parrocchiale+di+Santo+Stefano/@45.6276415,9.1453031,130m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x4786bdf76e559da3:0x263947653f84796!8m2!3d45.6274016!4d9.1456456" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> via Dante Alighieri 1</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="570" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano.jpg" alt="Cesano Maderno, la Chiesa di Santo Stefano" class="wp-image-20621" srcset="https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano.jpg 800w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-300x214.jpg 300w, https://www.viaggiareinbrianza.it/wp-content/uploads/2021/12/cesano-maderno-chiesa-santo-stefano-768x547.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La Chiesa di Santo Stefano a Cesano Maderno</em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se scegli di<a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/come-arrivare-a-cesano-maderno-in-auto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> arrivare a Cesano Maderno in auto</a>, puoi trovare <strong>parcheggio </strong>per la macchina in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B037'39.2%22N+9%C2%B008'43.8%22E/@45.6275556,9.1449528,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0xc462305135f0bae3!7e2!8m2!3d45.6275659!4d9.1455091" target="_blank" rel="noreferrer noopener">via Dante</a> o in <a href="https://www.google.com/maps/place/45%C2%B037'40.9%22N+9%C2%B008'44.7%22E/@45.6280278,9.1452028,130m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x0:0x9441cc963c759e6e!7e2!8m2!3d45.6280256!4d9.1457541" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piazza Monsignor Arrigoni</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Preferisci <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/come-arrivare-a-cesano-maderno-in-treno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arrivare a Cesano Maderno in treno</a>? Esci dalla <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/stazione-di-cesano-maderno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stazione di Cesano</a> e alla rotonda prendi via Volta, sulla tua destra. Prosegui fino al semaforo e qui gira a sinistra in corso della Libertà; dopo poco troverai via Dante e la Chiesa di Santo Stefano sulla tua destra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Volendo <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/come-arrivare-a-cesano-maderno-in-autobus/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arrivare a Cesano Maderno in autobus</a>, infine, puoi utilizzare la<a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-z115/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> linea Z115</a> o la <a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/tag/autobus-z116/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">linea Z116</a> scendendo alla <strong>fermata corso Roma 20</strong>. Da qui incamminati tenendo i numeri civici dispari alla tua destra e prosegui fino al primo incrocio; vai a destra in corso della Libertà e dopo poco vedrai la chiesa alla tua destra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa vedere a Cesano Maderno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A Cesano Maderno la Chiesa di Santo Stefano ti stupirà con i suoi capolavori, ma non è certo il solo luogo interessante che puoi scoprire in città. Ti piacerebbe conoscere anche gli altri? Leggi il post qui sotto, che ti segnala <strong>dove passeggiare a Cesano Maderno</strong> e in quali ristoranti puoi fermarti a mangiare.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-wp-embed is-provider-viaggiare-in-brianza wp-block-embed-viaggiare-in-brianza"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="rUKWzwv3Xp"><a href="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/cesano-maderno/che-cosa-fare-a-cesano-maderno-guida-per-turisti/">Che cosa fare a Cesano Maderno: guida per turisti</a></blockquote><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Che cosa fare a Cesano Maderno: guida per turisti&#8221; &#8212; Viaggiare in Brianza" src="https://www.viaggiareinbrianza.it/provincia-di-monza/cesano-maderno/che-cosa-fare-a-cesano-maderno-guida-per-turisti/embed/#?secret=rUKWzwv3Xp" data-secret="rUKWzwv3Xp" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
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<p class="wp-block-paragraph">Infine, desidero segnalarti che per la stesura di questo post ho consultato i volumi <em>La chiesa sempre nuova di Cesano Maderno</em> di Augusto Crepaldi, Flavio Riva e Claudio Santambrogio e <em>La Chiesa di Santo Stefano</em> di Pietro Delogu, MariaElena Molinari, Margherita Sabatini ed Erica Tramarin: due fonti di informazioni davvero preziose.</p>
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